Ingredienti
| 200 g | Nocciola sgusciata e tostata |
| 100 g | Zucchero a velo |
| 30 g | Burro morbido |
| 200 g | Cioccolato fondente 70% di cacao |
| 20 g | Olio di arachide o di semi |
| Un pizzico | di sale fino |
| 10 g | Pasta di nocciola pura, per finitura |
| 5 g | Cacao in polvere amaro, facoltativo |
Valori nutrizionali
| 520 | kcal |
| 7 | g Proteine |
| 42 | g Grassi |
| 12 | g di cui saturi |
| 42 | g Carboidrati |
| 38 | g di cui zuccheri |
| 3 | g Fibre |
| 0,02 | g Sale |
Come si prepara
1
Tostare le nocciole
Se le nocciole non sono già tostate, distribuite 200 grammi su una teglia e cuocete a 160 gradi per circa 10 minuti, finché non sentite un aroma tostato intenso. Lasciate raffreddare 5 minuti, poi sfregale tra le mani per togliere la pellicina marrone. Questo passaggio è importante per sviluppare il gusto caratteristico.
2
Preparare la pasta di nocciola
Mettete le nocciole raffreddate nel mixer o robot da cucina. Azionatelo per circa 8-10 minuti, fermandovi ogni 2 minuti per raschiare le pareti del contenitore con una spatola. Il grasso naturale della nocciola piano piano rilascerà un olio che trasformerà il frutto in una pasta liscia e cremosa. Non aggiungete liquidi.
3
Aggiungere zucchero e burro
Una volta ottenuta una pasta liscia, aggiungete lo zucchero a velo in due volte mescolando bene con la spatola. Poi aggiungete 30 grammi di burro morbido a pezzetti piccoli e mescolate fino a ottenere un composto omogeneo, compatto ma lavorabile. Aggiungete un pizzico di sale fino. La consistenza deve essere simile a un burro ammorbidito, non liquida.
4
Formare i bonbon
Su un piano di lavoro pulito, dividete il composto in 20 porzioni uguali di circa 15 grammi ciascuna. Potete usare un cucchiaino o una bilancia. Con le dita umide di acqua fredda, modellate ogni porzione in un cilindro leggermente affusolato alle estremità, lungo circa 4 centimetri. Disponeteli su una teglia con carta forno e mettete in frigorifero per 20 minuti, finché non sono ben rigidi.
5
Temperare il cioccolato
Spezzate il cioccolato fondente in pezzi piccoli e mettete nel bagnomaria (una ciotola su una pentola con acqua calda a 50 gradi) oppure scioglietelo a 45 gradi con il microonde in 30 secondi alla volta. Aggiungete 20 grammi di olio di arachide per ottenere un cioccolato fluido ma non liquido, che scivoli dal cucchiaio. Il cioccolato deve essere a 32 gradi circa per una copertura lucida e croccante.
6
Rivestire i bonbon
Tirate fuori dal frigorifero i bonbon. Con una forchetta, immergete uno per uno nel cioccolato sciolto, giratelo bene per coprirlo tutto, poi fatelo scivolare sulla forchetta e depositate su una teglia con carta forno. Se il cioccolato si ispessisce, riscaldate leggermente il bagnomaria per riportarlo alla giusta fluidità.
7
Finitura e solidificazione
Appena rivestiti, potete aggiungere una piccola punta di pasta di nocciola su un'estremità del bonbon, oppure una leggera spolverata di cacao amaro. Mettete la teglia in frigorifero per 10 minuti, finché il cioccolato non si solidifica completamente. Conservate in un contenitore ermetico in frigorifero.
Gusto
Il sapore è dominato dalla nocciola tostata, con note dolci decise ma non stucchevoli, bilanciate dal cacao del cioccolato che avvolge il dolcetto. La nocciola cruda ha un gusto più delicato e burro; quella tostata, come qui, rilascia aromi più intensi e rotondi. Si serve a temperatura ambiente, come dolcetto da accompagnare al caffè o al tè, oppure come fine pasto leggero. L'abbinamento tradizionale friulano è con un caffè espresso, che contrasta bene con la dolcezza e la ricchezza di grasso della nocciola.
Benessere
- La nocciola è ricca di grassi insaturi, in particolare acido oleico, che supporta il profilo lipidico sanguigno, e contiene circa 15 grammi di proteine vegetali ogni 100 grammi.
- Fornisce minerali importanti come potassio, magnesio, ferro e rame, utili per il metabolismo e il trasporto dell'ossigeno.
- Piccoli dolcetti a porzione controllata: un bonbon pesa circa 15-20 grammi, il che mantiene l'apporto calorico contenuto e consente il consumo moderato senza eccesso di zuccheri.
- La nocciola contiene polifenoli e vitamina E, sostanze con proprietà antiossidanti, presenti in quantità significative anche nel cioccolato fondente.
- Abbinalo a una tazza di tè verde o caffè non zuccherato per un pasto equilibrato e saziante, senza aggiunta di altri carboidrati raffinati.
- Falso mito da sfatare: molti credono che i grassi della nocciola siano dannosi per il colesterolo. In realtà, gli studi nutrizionali dimostrano che gli acidi grassi monoinsaturi della nocciola, come l'acido oleico, hanno effetti benefici sul colesterolo HDL. Ovviamente vale la moderazione: un bonbon al giorno rientra in un consumo equilibrato, non due o tre al seguito.
L'errore da non fare
Non sciogliere il cioccolato a temperatura troppo alta o a fuoco diretto: rischia di bruciare e di perdere il temperamento, diventando opaco e fragile. Anche mescolare il cioccolato sciolto troppo velocemente introduce aria e crea bolle in superficie. Un altro errore frequente è usare nocciole non tostate o scadenti: il gusto rimane piatto e senza carattere, che è proprio quello che distingue il bonbon friulano.
I nostri consigli
- Conservate i bonbon friulani in un contenitore ermetico in frigorifero per 5-6 giorni. In freezer durano fino a un mese, sempre ben chiusi. Tirateli fuori 5 minuti prima di servire, così il cioccolato rimane croccante e la pasta di nocciola perde quella rigidità del freddo.
- Se non trovate la pasta di nocciola pura già pronta, non usate la crema di nocciole da spalmare su pane, che contiene oli troppo leggeri: fate solo la pasta di nocciola come descritto, è molto più stabile.
- Potete variare con un pizzico di estratto di vaniglia pura oppure aggiungere 1 grammo di cannella alla pasta di nocciola, che dà una nota speziata piacevole senza sovrastare il nocciola.
- Per una finitura più elegante, temper il cioccolato bianco e disegnate sottili righe sulla superficie del bonbon già solido, oppure usate il cioccolato al latte per una versione meno amara e più dolce.
Quando prepararla
I bonbon friulani sono ideali durante i mesi freddi, dall'autunno all'inverno, quando il cioccolato si tempera facilmente e la refrigerazione è naturale. Perfetti come regalo natalizio fatto in casa, si regalano in scatoline decorate. Anche in primavera e estate vanno bene, però dovete tenere più attenzione alla temperatura ambiente e refrigerare spesso il composto di nocciola durante la formatura.
Domande frequenti
- Posso usare nocciole crude invece di tostate? Potete, ma il gusto sarà molto più delicato e meno caratteristico. La tostatura sviluppa gli aromi e rende il sapore più intenso e rotondi, che è il vero carattere del bonbon friulano.
- Qual è la differenza tra cioccolato fondente al 70% e al 50%? Al 70% il cacao è più forte e il dolce più contenuto, proprio quello che accompagna bene la nocciola. Al 50% è più dolce e tende a mascherare il gusto di nocciola. Scegliete almeno il 65%.
- Posso usare un robot da cucina normale se non ho il mixer? Sì, il robot da cucina con la lama S è perfetto. Fate più pause per raschiare le pareti, il tempo totale sarà simile, 8-10 minuti.
- Come capisco se la pasta di nocciola è pronta? Quando è liscia, lucida e scivola dalla spatola, simile a un burro ammorbidito. Se è ancora granulosa, continuate a frullare.