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Biscottini di Pisa

Vincenza Bertolino· 19 aprile 2023· 5 min di lettura ·Pisa
Biscottini di Pisa disposti su un piatto bianco: biscotti color avorio con superficie screpolata, forme allungate e leggere, con visibili frammenti di mandorla tostata
Preparazione
25 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
20 biscottini
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gMandorle sgusciate intere
3 uova intere medieUova
200 gZucchero semolato
150 gFarina di frumento tipo 0
1 bustinaVaniglia in polvere naturale
4 gLievito per dolci
1 pizzicoSale fino
q.b.Amido di riso per spolverare

Valori nutrizionali

390 kcalEnergia
8 gProteine
16 gGrassi
2 gdi cui saturi
62 gCarboidrati
45 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Tostate le mandorle
Distribuite le mandorle sgusciate su una teglia e tostatele a 160 °C per 12 minuti, mescolando a metà cottura. Devono diventare dorate e fragranti. Trasferitele su un piatto e fatele raffreddare completamente, poi tritatele grossolanamente in un frullatore per pochi secondi: non devono diventare polvere, ma rimanere in frammenti visibili.
2
Montate le uova con lo zucchero
In una ciotola capiente, versate le uova intere e lo zucchero. Montate con le fruste dell'elettromixtus per 8 minuti fino a ottenere un composto pallido, voluminoso e spumoso. Il volume deve raddoppiare circa. Questo è il primo impasto.
3
Incorporate ingredienti secchi e mandorle
Setacciate la farina insieme al lievito, la vaniglia e il sale. Aggiungete delicatamente al composto montato usando una spatola, mescolando dal basso verso l'alto per non smontare l'aria. Incorporate infine le mandorle tritate. L'impasto deve risultare omogeneo e morbido.
4
Formate i cilindri lunghi
Su un piano infarinato, dividete l'impasto in 4 porzioni. Con le mani, rollate ogni porzione in un cilindro lungo circa 25 cm e spesso 2 cm. Spolveratelo leggermente con amido di riso per evitare che si attacchi. Disponetelo su una teglia rivestita di carta forno.
5
Primo forno
Infornate a 180 °C per 20 minuti. I cilindri devono diventare dorati e leggermente gonfi. Estraete e lasciate raffreddare 10 minuti su una griglia.
6
Affettate e tostate di nuovo
Con un coltello seghettato, affettate i cilindri in fette spesse 1 cm, mantenendo una leggera angolazione per ottenere forme affusolate. Disponete le fette in piedi sulla teglia, non sovrapposte. Infornate a 160 °C per 15 minuti: devono diventare completamente asciutti e croccanti, con i bordi leggermente più dorati. Girate a metà cottura per garantire doratura uniforme.
7
Raffreddamento finale
Trasferite i biscottini ancora caldi su una griglia e lasciateli raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. Durante il raffreddamento completeranno la loro croccantezza naturale.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, dominato dalla mandorla tostata che lascia una nota leggermente amara in finale. La vaniglia amplifica la rotondità gustativa. La consistenza croccante e friabile rende il biscotto piacevole da masticare, senza essere duro. Si accompagnano bene con il caffè al mattino o con un vino dolce nel pomeriggio.

Benessere

  • Le mandorle forniscono proteine vegetali e grassi insaturi, utili per il profilo lipidico.
  • Contengono magnesio, che supporta il funzionamento muscolare, e vitamina E, antiossidante naturale.
  • Il biscotto è moderatamente saziante grazie alle mandorle, ma rimane leggero e non pesante.
  • Le mandorle tostate aumentano la biodisponibilità di alcuni minerali rispetto alle mandorle crude.
  • Accompagnati a una bevanda calda, formano una colazione equilibrata senza necessità di aggiungere grassi ulteriori.
  • Falso mito da sfatare: i biscotti alle mandorle non sono automaticamente leggeri solo perché contengono frutta secca. Il contenuto di zucchero e il metodo di cottura doppio rendono questi biscottini calorici. Una porzione corretta è di 3-4 pezzi, non un'intera confezione. Non rappresentano un problema per chi ha intolleranze a frutta secca lieve, ma le persone con allergia conclamata devono evitarli.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non montare abbastanza le uova con lo zucchero nel primo impasto. Se il composto non raddoppia di volume e rimane denso, i biscottini usciranno pesanti e compatti anziché leggeri e friabili. Montate almeno 8 minuti con le fruste elettriche e verificate che il composto sia visibilmente chiaro e spumoso. Un secondo errore comune è affettare i cilindri troppo spessi o troppo sottili: devono essere circa 1 cm per cottura uniforme e texture corretta nel doppio impasto.

I nostri consigli

  • Conservate i biscottini in un barattolo di vetro a chiusura ermetica a temperatura ambiente per 7-8 giorni. Rimangono croccanti anche se tenuti al fresco, purché non umidi. Non metteteli in frigorifero: l'umidità li ammorbidisce.
  • Se preferite una variante meno dolce, potete ridurre lo zucchero a 170 g mantenendo gli stessi tempi di cottura. Il risultato sarà leggermente meno dolce ma ugualmente croccante.
  • Abbinate i biscottini a un caffè nero al mattino o a un bicchiere di vino bianco secco nel pomeriggio. Vanno bene anche inzuppati in tè leggero per ammorbidirli leggermente.
  • Potete sostituire la vaniglia in polvere con un cucchiaino di scorza di limone grattugiata finemente: il profilo gustativo diventa più agrumato e primaverile.

Quando prepararla

I biscottini di Pisa si preparano bene in qualsiasi stagione, ma sono particolarmente indicati tra settembre e novembre, quando il clima più fresco garantisce condizioni ideali per il montaggio delle uova e per la conservazione. Sono perfetti come regalo confezionato durante le festività natalizie o come merenda stabile da tenere in dispensa.

Domande frequenti

  • Posso usare mandorle già tostate? Sì, ma controllatene la freschezza: le mandorle tostate confezionate possono risultare già ossidate. Se le usate, riducete il primo forno a 18 minuti per evitare un'eccessiva tostatura finale.
  • Che differenza c'è tra i biscottini di Pisa e i biscotti di Prato? I biscotti di Prato, detti anche «cantuccini», contengono mandorle intere e meno zucchero, risultando meno dolci e più duri. I biscottini di Pisa hanno mandorle frantumate, più zucchero e sono leggermente più dolci e friabili.
  • L'impasto è troppo appiccicaticcio dopo la montatura. Cosa faccio? Significa che le uova non erano abbastanza fredde o che il montaggio è stato insufficiente. Mettete l'impasto 10 minuti in frigorifero e riprovate. Se rimane appiccaticcio, aggiungete un cucchiaio scarso di farina setacciata.
  • Posso congelare l'impasto? Sì, formando i cilindri e congelando per 3 settimane. Sfornate senza scongelare, aumentando il primo forno a 24 minuti.
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