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Biscotti di Amalfi

Vincenza Bertolino· 14 settembre 2017· 6 min di lettura ·Gorizia
Biscotti di Amalfi dorati e croccanti disposti su un piatto bianco con scorza di limone fresco, sfondo di mattoni chiari e una tazza di caffè sfuocata
Preparazione
25 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
24 biscotti
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gmandorle pelate e finemente tritate
150 gzucchero semolato
2uova intere
1albume
30 gscorza di limone candita, tritata finissima
2 cucchiaisucco fresco di limone
100 gfarina 00
1 pizzicosale fino
1/2 cucchiainoestratto di vaniglia naturale

Valori nutrizionali

420kcal
10g Proteine
18g Grassi
3g di cui saturi
56g Carboidrati
28g di cui zuccheri
3,5g Fibre
0,15g Sale
Come si prepara
1
Preparare le mandorle e gli aromi
Metti le mandorle tritate in una terrina capiente. Aggiungi la scorza di limone candita, il succo fresco di limone e l'estratto di vaniglia. Mescola bene per 2 minuti, in modo che gli aromi si distribuiscano uniformemente tra le mandorle.
2
Montare uova e zucchero
In un'altra ciotola, versa le 2 uova intere e lo zucchero. Frussa con le fruste elettriche per 8-10 minuti, finché il composto non diventa pallido e raddoppia di volume, formando una spuma stabile. Deve avere la consistenza di una mousse leggera.
3
Unire mandorle e composto d'uova
Incorpora delicatamente il composto di mandorle nella massa montata usando una spatola di silicone, con movimenti dal basso verso l'alto per non smontare l'aria. Lavora per 3-4 movimenti fino a quando l'impasto diventa omogeneo, senza grumi di mandorla visibili.
4
Aggiungere farina e albume
Versa la farina setacciata insieme al sale nel composto. Mescola leggermente con la spatola per incorporarla. Aggiungi l'albume rimanente e continua a mescolare fino a ottenere un impasto compatto ma ancora morbido, simile a un impasto per biscotti di semola.
5
Formare i biscotti
Trasferisci l'impasto su un foglio di carta forno. Con due cucchiai da tavola, forma mucchietti oblunghi della dimensione di una mandorla grande, lasciando circa 3 centimetri tra uno e l'altro. La forma non deve essere perfetta: i biscotti tradizionali sono leggermente irregolari.
6
Cuocere in forno caldo
Inforna a 180 gradi Celsius per 18-20 minuti. I biscotti devono diventare dorati in superficie ma ancora leggermente morbidi al tatto. Non deve passare troppo tempo, altrimenti diventano duri come pietra. Tira fuori una vaschetta a metà cottura e ruotala per una doratura uniforme.
7
Raffreddare e conservare
Lascia raffreddare i biscotti sulla teglia per 5 minuti, poi trasferiscili su una griglia in acciaio per 15 minuti completi. Solo quando sono completamente freddi acquistano la croccantezza tipica. Conservali in un contenitore ermetico a temperatura ambiente.

Gusto

Il gusto è deciso e aromatico, dominato dal limone che non copre ma equilibra il sapore dolce e leggermente terroso delle mandorle. La consistenza è friabile ma non polverosa, con una leggera umidità interna che permette una masticazione gradevole. Questi biscotti vanno accompagnati da un caffè o da un tè con latte, bevande che completano l'aroma agrumato senza sovrapporsi. La tradizione locale suggerisce di abbinarli anche a un moscato dolce del Vesuvio nei momenti più solenni, ma il loro uso quotidiano a colazione rimane il più naturale.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è montare troppo poco le uova oppure montarle insieme allo zucchero per pochi minuti. Se la massa non raddoppia di volume e rimane densa e appiccicosa, i biscotti escono compatti e pesanti, simili a un impasto crudo. Un secondo errore frequente è aggiungere la farina tutto insieme invece di incorporarla delicatamente: così perdi tutta l'aria che hai faticato a montare e i biscotti perdono la friabilità. Infine, non prolungare la cottura oltre i 20 minuti per cercare di farli più duri: escono amari e secchi al punto di non essere più piacevoli da mangiare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questi biscotti vanno preparati soprattutto nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando il caldo e l'umidità dell'estate non compromettono la conservazione. Sono ideali per Natale e per l'Epifania, momenti in cui la tradizione dolciaria campana si manifesta con forza. Anche in primavera restano una scelta valida, purché tu abbia una cucina fresca e asciutta.

Domande frequenti

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