Ingredienti
| 800 g | Fegato di maiale fresco |
| 400 g | Guancia o pancetta di maiale |
| 250 g | Lardo di maiale |
| 200 ml | Vino rosso secco |
| 4 g | Noce moscata grattugiata |
| 3 g | Pepe nero macinato |
| 3 g | Chiodi di garofano |
| 10 g | Sale marino |
| 1 | Budella di maiale naturale (circa 80 cm) |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 20 g | Proteine |
| 22 g | Grassi |
| 9 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 2 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare le carni
Pulisci il fegato togliendo le vene visibili con un coltello affilato, taglialo a pezzi grossolani. Taglia la guancia in cubetti di circa 2 centimetri. Taglia il lardo in fette sottili e poi a dadini. Lavora tutto a temperatura fredda, circa 4 gradi.
2
Tritare e insaporire
Tritare finemente al robot da cucina il fegato insieme a guancia e lardo fino a ottenere un composto omogeneo. Versa il tritato in una ciotola grande, aggiungi il vino rosso, il sale, la noce moscata, il pepe e i chiodi di garofano frantumati. Mescola bene con una spatola per 5 minuti, assicurandoti che le spezie siano distribuite uniformemente. Lascia riposare in frigorifero per almeno 2 ore.
3
Preparare le budella
Sciacqua le budella naturali sotto acqua fredda corrente per eliminare il sale di conservazione. Soffia aria delicatamente dentro per distenderle. Appoggia una budella su un tavolo pulito e asciugalo con carta da cucina.
4
Riempire l'insaccato
Usa un imbuto da insaccato oppure un sacco da pasticciere con bocchetta grande. Inserisci la budella nell'imbuto e inizia a riempirla lentamente con il composto, premendo delicatamente per evitare bolle d'aria. Quando la budella è piena per tre quarti della sua lunghezza, ferma il flusso. Annoda entrambe le estremità della budella facendo nodi stretti. Se la budella dovesse sporcarsi, asciugala con carta da cucina umida.
5
Punteggiare
Con uno spillo sterile, perfora la superficie del biroldo in vari punti per permettere alla vapore di uscire durante la cottura e evitare che scoppii. Pratica i buchi ogni 3-4 centimetri lungo tutta la lunghezza.
6
Cottura in acqua
Riempi una pentola grande con acqua fredda non salata, tuffavi il biroldo e porta a ebollizione a fuoco medio. Quando l'acqua inizia a bollire, abbassa la fiamma a minimo e fai cuocere per 90-100 minuti. L'acqua deve rimanere a sobollimento, non a bolle grandi. Il biroldo è cotto quando affonda di propria volontà e appare sodo al tatto.
7
Raffreddamento e asciugatura
Estrai il biroldo con pinze da cucina e appoggialo su una griglia. Lascialo raffreddare a temperatura ambiente per 30 minuti, poi trasferiscilo in frigorifero. Prima di mangiarlo, asciuga la superficie con carta da cucina. Si conserva in frigorifero avvolto in carta da pane per 5-6 giorni. Può essere congelato intero per 2-3 mesi.
Gusto
Il biroldo ha un sapore intenso e piccante, dominato dal fegato di maiale che dona una nota profonda quasi dolciastra. Le spezie, in particolare la noce moscata e il pepe nero, si sentono nettamente e creano una sensazione di calore in bocca. Il vino rosso con cui è preparato dona una leggerezza acida che bilancia la grassezza. Si serve freddo, affettato sottile, come antipasto o merenda, tradizionalmente accompagnato a pane toscano sciapo oppure a crackers. Buono anche tiepido, poco dopo la cottura, quando mantiene una consistenza quasi cremosa.
Benessere
- Il fegato di maiale è estremamente ricco di ferro eme, la forma più facilmente assorbibile dal nostro corpo, e di vitamina A che supporta la vista e le difese immunitarie.
- Contiene vitamina B12 e acido folico, essenziali per la formazione dei globuli rossi e il metabolismo cellulare.
- È un piatto saziante per il suo contenuto proteico elevato, circa 20 grammi di proteine ogni 100 grammi, che consente di mangiarne in porzioni piccole.
- Fornisce anche fosforo, selenio e zinco, minerali importanti per ossa, tiroide e sistema immunitario.
- Abbinato a verdure crude o a un'insalata ricca di vitamina C si migliora l'assorbimento del ferro contenuto nel fegato.
- Falso mito da sfatare: il biroldo contiene colesterolo e grasso saturo, è vero, ma in quantità moderate se mangiato in porzioni di 50-80 grammi. Non va eliminato dalla dieta, ma consumato con consapevolezza e frequenza contenuta. Chi ha ipercolesterolemia deve limitarne il consumo, non eliminarla categoricamente.
L'errore da non fare
Non tritare il fegato troppo finemente. Se lo lavori troppo al robot, il calore del movimento lo riscalda e diventa paté invece di un insaccato con struttura. Tritalo in pezzi più grossi, circa mezzo centimetro, e mescola tutto manualmente o a impulsi brevi. L'altro errore frequente è non punteggiare la budella: l'aria e il vapore intrappolati dentro la fanno scoppiare durante la cottura e sprechi il lavoro fatto.
I nostri consigli
- Se non trovi le budelle naturali in macelleria, puoi chiedere al macellaio di ordinartele fresco oppure usare budelle artificiali di celulosa, che però danno un risultato meno autentico e più gommoso.
- Puoi aggiungere al composto anche un cucchiaio di miele oppure uvetta ammorbidita nel vino, che è una variante più dolce e meno usuale. Alcuni aggiungono anche pinoli tostati spezzettati.
- Se hai paura di forare la budella mentre la riempi, usa il metodo della tasca: distendi la budella in una teglia, riempila lasciando lo spazio di un dito dal bordo, poi annoda i due capi e trasfericala in un sacchetto da forno per la cottura.
- Il biroldo appena tolto dal fuoco è morbido e spalmabile: ideale da servire tiepido su pane abbrustolito con un filo di olio. Quando è completamente freddo diventa affettabile sottile come un salume classico.
Quando prepararla
Il biroldo si prepara in autunno e inverno, quando il maiale viene macellato e le carni fredde consentono di lavorare senza problemi di igiene. È il piatto tradizionale dell'uccisione del maiale nelle famiglie rurali, una ricetta che sfrutta parti normalmente scartate e le trasforma in qualcosa di gustoso. La cottura lunga richiede tempo e attenzione, per questo si prepara soprattutto quando il clima è freddo e il forno è già acceso per altri motivi.
Domande frequenti
- Posso preparare il biroldo senza vino rosso? Sì, puoi sostituirlo con brodo di carne oppure semplicemente con acqua, ma il sapore sarà meno profondo e ricco. Il vino dona una nota acida equilibrata che è difficile da replicare.
- Quanto tempo si conserva il biroldo in frigorifero? Fino a 6-7 giorni in frigorifero se avvolto in carta pane. In freezer si mantiene bene per 2-3 mesi. Non scongelare a temperatura ambiente, lasciar scongelare in frigorifero per 12 ore.
- Posso usare fegato di vitello o pollo invece di fegato di maiale? Teoricamente sì, ma il risultato sarà molto diverso e meno autentico. Il fegato di maiale ha una consistenza e un sapore specifici che definiscono il piatto. Non consiglio di cambiarlo.
- Che differenza c'è tra biroldo e mortadella? Il biroldo è fatto principalmente di fegato, ha una consistenza più granulosa e un sapore più intenso. La mortadella è fatta di carni più nobili e lardo visibile in grandi chicchi. Sono due salumi completamente diversi.