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Bigoli intorti

Vincenza Bertolino· 27 marzo 2017· 6 min di lettura ·Pordenone
Bigoli intorti appena cotti su un piatto bianco, colore giallo dorato, forma torcigliata e irregolare, serviti con sugo di carne e parmigiano grattugiato
Preparazione
30 min
Cottura
5 min
Difficolta'
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gSemola di grano duro
3 uova intereUova
100 mlAcqua tiepida
3 gSale fino
10 gOlio di oliva

Valori nutrizionali

350 kcalEnergia
12 gProteine
2 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
72 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Fare la fontana
Versare la semola sulla spianatoia e creare un pozzo al centro. Rompervi dentro le uova, aggiungere il sale e l'olio, iniziare a mescolare con una forchetta il contenuto del pozzo per 2 minuti finché le uova non si amalgamano con la semola circostante.
2
Impastare
Passare a mani pulite e lavorare l'impasto per circa 10 minuti, incorporando tutta la semola e aggiungendo l'acqua a poco a poco se necessario. L'impasto deve risultare sodo e omogeneo, non appiccicoso. Lasciar riposare sotto una ciotola per 10 minuti.
3
Passare al torchio o estrusore
Se si possiede un torchio per bigoli o una macchina per pasta con formato bigoli, preparare il disco appropriato e inserire l'impasto attraverso la tramoggia. I bigoli usciranno lunghi e torcigliati naturalmente. Se non si ha il torchio, usare la macchina standard per pasta fresca, calibrare su uno spessore medio-alto, e utilizzare il formato spaghetti grossi, che simula il risultato.
4
Tagliare e distendere
Man mano che i bigoli escono, tagliarli in lunghezze di circa 25-30 cm e disporli su un tavolo spolverato di semola, oppure lasciarli attorcigliarsi in nidi morbidi. Non bisogna comprimerli.
5
Essiccare parzialmente
Lasciare riposare i bigoli per almeno 30 minuti a temperatura ambiente prima della cottura, affinché la superficie si asciughi leggermente e non si incollino in cottura.
6
Cuocere in acqua salata
Portare l'acqua a ebollizione in una pentola ampia, aggiungere sale grosso (10 g per litro), immergere i bigoli e rimescolare subito. Controllare la cottura a partire dal quinto minuto: il bigolo deve rimanere al dente, con una leggerissima resistenza al morso. La cottura totale non supera i 6-7 minuti.
7
Scolare e condire
Scolare con un mestolo forato, non con lo scolapasta (i bigoli fragili potrebbero rompersi), e versare direttamente in una padella o in un piatto fondo dove già attendono il sugo di ragù o di carne, leggermente scaldati. Mescolare delicatamente per 30 secondi e servire molto caldo, con formaggio grattugiato a tavola.

Gusto

Il sapore della pasta è neutro e cereale, ma la grossezza della forma fa sì che il sugo vi aderisce intensamente. Tradizionalmente si abbinano a ragù di carne oppure a un sugo d'anatra, preparazioni che richiedono una pasta resistente alla cottura e capace di trattenere il liquido. Il gusto finale dipende soprattutto dal condimento: i bigoli sono il supporto, il palcoscenico dove il sugo esprime tutto il suo aroma. Si servono caldi, pieni di brodo e carne, in piatti fondi di ceramica.

Benessere

  • La pasta di semola contiene circa 11-13 g di proteine ogni 100 grammi, sufficienti per un piatto di portata principale.
  • Ferro, magnesio e zinco sono presenti nella semola; se l'impasto usa anche uova, aumenta il contenuto di colina e vitamina B12.
  • Nonostante sia una pasta densa, un piatto da 80-100 g di bigoli crudi (che diventano 200-250 g cotti) sazia a lungo grazie alla quantità di amido e al sugo grasso che spesso l'accompagna.
  • La trama porosa della pasta favorisce l'assorbimento del sugo rispetto a formati più lisci, il che significa che il condimento si lega meglio al piatto.
  • Per un pasto equilibrato, abbina i bigoli a una verdura cotta o cruda (spinaci, cicoria, insalata) e a una porzione di formaggi se non è già presente uovo nell'impasto.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che la pasta fresca fatta in casa sia più digeribile della pasta secca. La digestione dipende soprattutto dal tempo di cottura (al dente è sempre meglio) e dalla quantità consumata. Una pasta fresca grossa come i bigoli, se cotta troppo, diventa appiccicosa e più faticosa da digerire. La differenza vera è nel gusto e nella consistenza, non nella leggerezza.

L'errore da non fare

Non prolungare la cottura oltre i 6-7 minuti. Molti li cuociono come pasta secca convenzionale, stracuocendoli e rendendoli molli e insapori. Il bigolo ha una sezione trasversale grossa che cucina velocemente da fuori mentre all'interno resta più crudo: il punto di equilibrio è breve. Gustarli assaggiando dopo il quinto minuto è la regola aurea. Un altro errore frequente è scolarli nel colander e mescolarli subito con il sugo freddo o tiepido: i bigoli perdono calore rapidamente e la consistenza peggiora.

I nostri consigli

  • Se non si possiede un torchio per bigoli, usare la macchina per pasta a manovella o elettrica con disco per spaghetti grossi. Il risultato non è identico ma è accettabile. Chi non ha nemmeno quella opzione può stendere la pasta a mano con il mattarello, tagliare strisce e arrotolare ciascuna tra i palmi per ottenere un cilindro irregolare, anche se richiede tempo.
  • I bigoli freschi non cotti si conservano in frigorifero per 2 giorni disposti su un vassoio coperto, oppure si congelano per 2-3 settimane mettendoli in freezer su un tegame e poi in un sacchetto, separandoli con carta peccata per evitare che si incollino.
  • Il condimento tradizionale è il ragù di carne di anatra o di manzo cotto lentamente, ma i bigoli accettano bene anche un sugo di pomodoro corposo, un ragù di salsiccia o un semplice condimento di burro fuso e salvia.
  • Se l'impasto risulta troppo secco durante l'impastamento, aggiungere acqua una cucchiaiata per volta, non di più. Se troppo bagnato, aggiungere semola. L'equilibrio è delicato: l'impasto deve essere elastico, non appiccicoso, né friabile.

Quando prepararla

I bigoli intorti sono una ricetta per tutto l'anno, non legata a una stagione specifica. Tradizionalmente compaiono sulle tavole venete nei mesi freddi, accanto a ragù ricchi di carne, perché la pasta grossa accoglie bene i sughi densi. Tuttavia, preparati freschi in casa, si possono gustare in qualsiasi periodo, purché il sugo sia abbondante e caldo.

Domande frequenti

  • Posso prepararli senza torchio? Sì, con la macchina per pasta a disco grosso, oppure stendendo a mano e arrotolando. Il risultato non sarà identico, ma il piatto rimane buono.
  • Per quanto tempo si possono conservare surgelati? Fino a 3 settimane in freezer, ben separati tra loro e riposti in sacchetti. Non scongelare prima della cottura: buttare direttamente in acqua bollente, aggiungendo 1-2 minuti al tempo di cottura.
  • Devo essiccarli completamente prima di cuocerli? No. Una leggera asciugatura di 20-30 minuti è sufficiente. Un'essiccazione completa li renderebbe duri e richiederebbe una cottura più lunga, perdendo il pregio della freschezza.
  • Come faccio a sapere se sono al dente? Assaggia un bigolo dopo il quinto minuto: il centro deve avere ancora una minima resistenza, non essere gommoso ma nemmeno crudo. Con la pratica, sentirai il momento giusto.
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