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Biancomangiare

Vincenza Bertolino· 7 ottobre 2019· 5 min di lettura ·Messina
Biancomangiare bianco cremoso su piatto di porcellana bianca, liscio e brillante, guarnito con mandorle tostate affettate e gocce di sciroppo di mandorla trasparente
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 mllatte intero fresco
80 gmandorle sbucciate e tostate
25 gamido di riso
50 gzucchero semolato
1baccello di vaniglia
2 gsale fino
20 gmandorle intere tostate per guarnire

Valori nutrizionali

145kcal Energia
3,5g Proteine
7,8g Grassi
3,2g di cui saturi
16,5g Carboidrati
14g di cui zuccheri
0,8g Fibre
0,1g Sale
Come si prepara
1
Frullare le mandorle
Frulla le 80 grammi di mandorle tostate fino a ottenere una polvere fine, non umida. Ci vuole circa 3 minuti a velocità media con un frullatore da cucina.
2
Scaldare il latte
Versa il latte in un pentolino a fuoco medio. Apri il baccello di vaniglia in due lungo la lunghezza e aggiungi il latte insieme ai semi racchiusi. Aggiungi anche il pizzico di sale. Riscalda fino a 70 gradi circa, senza far bollire: il latte deve solo fummare leggermente. Impiega circa 5 minuti.
3
Stemperare l'amido
In una ciotola versate 100 millilitri di acqua fredda e aggiungete l'amido di riso poco a poco, mescolando energicamente con una frusta per evitare grumi. Deve diventare una pasta omogenea e liquida.
4
Unire gli ingredienti
Versa la pasta di amido nel latte caldo a fuoco sempre medio-basso, mescolando continuamente con una frusta. Contemporaneamente aggiungi la polvere di mandorle setacciata, sempre mescolando per evitare la formazione di grumi. Continua a mescolare per 3-4 minuti finché il composto non addensa e diventa cremoso.
5
Zuccherare
Quando la crema inizia a staccarsi dal fondo del pentolino, aggiungi lo zucchero semolato continuando a mescolare. Amalgama bene per 1 minuto circa finché lo zucchero si scioglie completamente.
6
Versare negli stampi
Togli dal fuoco, tira via il baccello di vaniglia. Versa il biancomangiare caldo in stampi rettangolari o in una teglia rettangolare precedentemente inumidita con un velo di acqua fredda. Questo aiuta a estrarre il dolce. Lascia riposare a temperatura ambiente per 10 minuti, poi trasferisci in frigorifero per almeno 4 ore finché non si rapprende completamente.
7
Sformare e guarnire
Estrai il biancomangiare dallo stampo passando un coltello scaldato lungo i bordi e capovolgendo il dolce su un piatto. In alternativa, taglia direttamente nella teglia se lo preferisci. Cospargere con mandorle affettate tostate e un filo di sciroppo di mandorla se desideri.

Gusto

Il sapore è delicato, dolce ma non stucchevole, con la presenza decisa ma morbida delle mandorle. L'aroma è quello caratteristico della mandorla fresca, niente di intenso né artificiale. Si serve freddo, spesso accompagnato da una salsa leggera a base di latte zuccherato o da un filo di sciroppo di mandorla. L'abbinamento tradizionale è con frutta fresca d'estate o con caffè caldo a fine pasto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non scaldare il latte a sufficienza prima di aggiungere l'amido: il composto rimane goccioloso e non si rapprende bene. Oppure l'inverso: aggiungere l'amido direttamente al latte freddo, cosa che non consente una giusta idratazione dell'amido e crea una consistenza irregolare. Altro sbaglio comune è non stemperare l'amido con acqua fredda prima dell'uso: questo crea grumi praticamente impossibili da eliminare nel prodotto finito.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il biancomangiare è un dolce che si prepara bene in qualsiasi stagione: d'estate lo apprezzerai per la sua freschezza al palato dopo il refrigerio, in inverno è perfetto come fine pasto leggero. È ideale quando hai ospiti perché puoi prepararlo il giorno prima e servire direttamente dal frigo.

Domande frequenti

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