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Bevanda di orzata

Vincenza Bertolino· 17 agosto 2017· 5 min di lettura ·Roma
Bicchiere alto con bevanda cremosa bianca lattea, ghiaccio trasparente, guarnito con mandorla intera sulla superficie, fondo sfocato bianco, servito su piatto bianco
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gmandorle dolci sgusciate e pelate
2 cucchiaiorzo perlato tostato in padella
1 litroacqua fredda
40 gzucchero bianco, oppure miele
1 pizzicosale marino
qualche gocciaestratto naturale di mandorla, facoltativo
ghiaccio q.b.per servire

Valori nutrizionali

48 kcalEnergia
1,4 gProteine
3,8 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
3,5 gCarboidrati
2,8 gdi cui zuccheri
0,2 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Tostare l'orzo
Disponi l'orzo in una padella antiaderente a fuoco medio e tostaalo per 5 minuti, mescolando spesso. Deve diventare di colore marrone chiaro e profumato. Versalo su un piatto e fallo raffreddare completamente, circa 10 minuti.
2
Frullare mandorle e orzo
Metti le mandorle pelate nel frullatore insieme all'orzo tostato. Versa l'acqua fredda gradualmente, circa 200 ml alla volta, e frulla fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso, circa 3 minuti continuativi. La bevanda deve risultare densa e bianca.
3
Filtrare la bevanda
Versa il composto attraverso un colino a maglie fini coperto con una garza pulita o un panno di cotone. Lascia colare lentamente per 5 minuti senza pressare troppo. Raccogli il liquido in una brocca, poi filtra di nuovo se desideri una texture più liscia.
4
Aggiustare di zucchero
Versa lo zucchero nella bevanda e mescola fino a scioglimento completo, oppure usa il miele per una dolcezza diversa e una leggera nota floreale. Assaggia e regola secondo il tuo gusto. Aggiungi il pizzico di sale che esalta i sapori naturali.
5
Raffreddare e riposare
Metti la bevanda in frigorifero per almeno 2 ore prima di servirla, oppure anche la notte. L'orzata acquista consistenza ancora più cremosa e i sapori si integrano meglio durante il riposo.
6
Servire
Versa la bevanda in bicchieri alti, aggiungi alcuni cubetti di ghiaccio e mescola bene prima di bere. Guarnisci con una mandorla intera sulla superficie o con un pizzico di cannella in polvere, se desideri.

Gusto

Il sapore è dolce ma equilibrato, con il profumo caratteristico delle mandorle che domina senza sopraffare. L'orzo aggiunge una nota leggermente tostata, quasi nocciola, che armonizza la dolcezza naturale. Si beve fresca, spesso in bicchieri alti con ghiaccio, come bevanda rinfrescante nei mesi caldi. Tradizionalmente si accompagna a colazioni leggere o merenda, e può essere servita anche tiepida nei mesi freddi come bevanda confortante.

Benessere

L'errore da non fare

Non frullare le mandorle crude con acqua troppo tiepida o per troppo tempo, altrimenti il calore del frullatore le surriscalda e danneggiano i grassi insaturi, alterando il gusto. Filtra sempre la bevanda con pazienza senza schiacciare il residuo di mandorle: premendolo ottieni un liquido torbido e sabbiato che non ha la cremosità caratteristica. Infine, non conservare l'orzata a temperatura ambiente per più di qualche ora, poiché il residuo organico tende a fermentare anche se filtrato bene.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'orzata è perfetta in primavera e estate come bevanda rinfrescante quando le temperature salgono e si ha voglia di qualcosa di cremoso ma non troppo pesante. È ideale anche come colazione estiva o merenda pomeridiana. Nei mesi invernali può essere servita tiepida, quasi come una bevanda confortante che scalda senza appesantire. Tradizionalmente si prepara quando le mandorle fresche iniziano a comparire nei mercati, da maggio in poi, anche se le mandorle sgusciate si trovano tutto l'anno.

Domande frequenti

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