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Berlingozzi

Vincenza Bertolino· 1 ottobre 2017· 6 min di lettura ·Siena
Berlingozzi dorati e croccanti disposti su un piatto bianco, cosparsi di zucchero granulato, vapore ancora visibile, fondo sfumato beige
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
12-14 berlingozzi
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina di grano tenero
3Uova medie
100 mlLatte intero
50 gZucchero semolato
1,5 cucchiainiSemi di anice
8 gLievito per dolci
1 pizzicoSale fino
quanto bastaOlio di oliva o di semi per friggere
60 gZucchero per la copertura

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
5,5 gProteine
16 gGrassi
4,5 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
In una ciotola media, versa la farina, il lievito, il sale e i semi di anice. Mescola con una frusta per distribuire il lievito in modo omogeneo. In un'altra ciotola, sbatti le uova con lo zucchero per 2-3 minuti finché non diventano spumose e chiare, poi aggiungi il latte mescolando bene.
2
Amalgamare farina e uova
Versa il composto di uova e latte nei secchi, incorporando poco a poco la farina con una spatola o una frusta. Lavora fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, senza grumi. L'impasto deve avere una consistenza simile a quella della pastella per crêpes, fluida ma coesa. Lascialo riposare 10 minuti a temperatura ambiente.
3
Scaldare l'olio di frittura
Versa l'olio in una padella profonda fino a circa 3 cm di altezza. Scalda a una temperatura di 170-175 °C. Se non hai un termometro, verifica che una goccia di impasto salgari rapidamente a galla e soffrigga leggermente. Questa temperatura è fondamentale per ottenere berlingozzi croccanti senza assorbire troppo olio.
4
Formare e friggere i berlingozzi
Prepara uno spritze da cucina o un sac à poche. Spremi l'impasto direttamente nell'olio caldo, creando bastoncini di circa 10-12 cm di lunghezza. Fai 3-4 berlingozzi per volta per non abbassare la temperatura dell'olio. Cuoci per 1-1,5 minuti per lato finché non diventano dorati uniformemente, girandoli con una pinza di legno. Ogni lato deve avere un colore dorato intenso.
5
Scolare e zuccherare
Scogli i berlingozzi con una schiumarola su carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso. Dopo 30 secondi, mentre sono ancora caldi, rotolali nello zucchero granulato messo in un piatto ampio, assicurandoti di coprirli bene da tutti i lati. Lo zucchero aderirà perfettamente al calore.
6
Raffreddamento e degustazione
Disponi i berlingozzi su un piatto da portata e lascia che si raffreddino per 2-3 minuti. A questo punto puoi servirli. Sono migliori se mangiati entro un'ora dalla frittura, quando la crosta è ancora croccante e l'interno soffice.

Gusto

Il sapore è dolce e delicato, con una nota aromatica di semi di anice che non è prepotente ma riconoscibile. La consistenza è leggera e friabile, con quella croccantezza tipica delle frittelle appena fritte. Si abbinano bene a una tazza di latte tiepido o caffè, soprattutto a colazione, e tradizionalmente si trovano nelle fiere e nelle festività. Vanno mangiati quando sono ancora caldi, perché il contrasto tra lo zucchero croccante e l'interno morbido è quello che li rende speciali.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare un impasto troppo denso o troppo liquido. Se è troppo denso, i berlingozzi risulteranno pesanti e poco soffrici; se è troppo liquido, si appiatteranno in padella e assorbiranno troppo olio. L'impasto giusto ha la consistenza di una pastella cremosa, che scende lentamente dal cucchiaio. Un altro errore frequente è friggere a una temperatura troppo bassa, che fa assorbire olio anziché cremare una crosta croccante. Controlla sempre la temperatura con un termometro da cucina.

I nostri consigli

Quando prepararla

I berlingozzi sono ideali per la colazione invernale, quando il caldo di una frittella appena fatta accompagna perfettamente una bevanda calda. Sono particolarmente comuni durante le feste paesane, le fiere e i periodi di carnevale, quando la tradizione delle frittelle è più viva. Puoi farli tutto l'anno, ma il piacere di mangiarli tiepidi e croccanti è ancora maggiore nei mesi freddi.

Domande frequenti

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