Home · Lazio · contorni

Barbabietola al forno

Vincenza Bertolino· 18 maggio 2016· 5 min di lettura ·Frosinone
Barbabietole rosso scuro al forno, tagliate a spicchi crudi, disposte su un piatto bianco con buccia parzialmente rimossa e polpa lucida visibile
Preparazione
10 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gbarbabietole rosse, intere e non pelate
3 cucchiaiolio extravergine di oliva
1 cucchiaioaceto di vino rosso
1 spicchioaglio
4-5 foglietimo fresco, oppure un pizzico di secco
sale marino finoquanto basta
pepe nero macinatoquanto basta
2 cucchiaiacqua

Valori nutrizionali

43 kcalEnergia
1,7 gProteine
0,2 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
9,6 gCarboidrati
7 gdi cui zuccheri
2,8 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Lavare le barbabietole
Strofina le barbabietole sotto acqua fredda corrente con una spazzola morbida per eliminare la terra. Non pelarle: la buccia rimane durante la cottura e protegge la polpa. Asciugale tamponandole con carta da cucina.
2
Preparare la teglia
Disponi le barbabietole intere in una teglia da forno. Forano il fondo di ciascuna con uno stuzzicadenti in due o tre punti, in modo che il vapore possa fuoriuscire lentamente.
3
Condire e aromatizzare
Versa due cucchiai d'olio sulla teglia, aggiungi l'aceto, lo spicchio d'aglio schiacciato (senza pelarlo), il timo, un pizzico di sale e un macinata di pepe. Mescola le barbabietole in questo condimento affinché ne siano unte leggermente.
4
Coprire e cuocere
Copri la teglia con carta da forno o un coperchio. Inforna a 180 gradi per quaranta minuti. Dopo venti minuti, mescola le barbabietole e bagna il fondo della teglia con i due cucchiai d'acqua. La cottura è completa quando pungendo la polpa con un coltello non incontra resistenza.
5
Raffreddare e pelare
Estrai la teglia dal forno e lascia riposare cinque minuti a temperatura ambiente. Quando le barbabietole sono ancora tiepide ma non scottanti, passale sotto acqua fredda e strofina dolcemente con le dita: la buccia scivola via come una guaina. Asciuga bene.
6
Tagliare e condire
Taglia le barbabietole a spicchi di circa uno centimetro e mezzo di spessore, oppure a cubetti. Disponi nel piatto, versa un filo d'olio crudo, una goccetta di aceto balsamico, sale e pepe. Servi tiepida o fredda.

Gusto

Il sapore è dolce naturale, con una punta di amaricante che bilancia la dolcezza. La consistenza è morbida e densa, senza fibrare. Si mangia bene da sola, con un olio buono, oppure insieme a formaggi freschi o a verdure amare come la cicoria. La barbabietola non ha bisogno di spezie complicate, ma un pizzico di pepe nero o di cumino la valorizza.

Benessere

  • La barbabietola è ricca di fibre, soprattutto se mangiata con la buccia dopo la cottura. Le fibre aiutano la digestione e il transito intestinale.
  • Contiene molti minerali: potassio per il cuore, ferro per il sangue, magnesio per i muscoli, e manganese per ossa e metabolismo.
  • È un alimento saziante ma leggero: cento grammi forniscono circa quarantatre calorie, quindi perfetto per chi vuole riempire il piatto senza esagerare.
  • La barbabietola contiene betaina, una sostanza che supporta il fegato e favorisce la depurazione naturale dell'organismo.
  • Abbinala a un piatto proteico come legumi o pesce per un pasto equilibrato e completo.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che la barbabietola faccia male ai diabetici perché dolce. In realtà, il suo indice glicemico è moderato e la fibra ralenta l'assorbimento degli zuccheri. Per i diabetici resta una scelta ragionevole, purché non eccedere nelle porzioni e non associarla a carboidrati raffinati in grandi quantità.

L'errore da non fare

Non sbucciare le barbabietole prima di cuocerle. Se lo fai, perdono i colori più intensi e la polpa diventa un poco asciutta. Molti anche sbagliano a cuocere troppo ad alta temperatura: il calore violento le indurisce. Quaranta minuti a centoottanta gradi sono il tempo e la temperatura giusti per una cottura che rimane morbida.

I nostri consigli

  • Conserva le barbabietole cotte in frigorifero in un contenitore ermetico per cinque giorni. Non scurisce ulteriormente e resta morbida. Puoi congelarla per un mese, anche se la texture diventa leggermente più fragile dopo lo scongelo.
  • Se usi barbabietole di diversa grandezza, tagliale a pezzi più o meno uniformi prima di metterle in forno, così cuociono tutte nello stesso tempo.
  • La barbabietola al forno è perfetta fredda in insalata estiva, insieme a rucola e feta. D'inverno la mangi tiepida con lenticchie bollite e un filo d'olio.
  • Se non hai il timo fresco, usa un pizzico di origano secco o anche un po' di cumino in polvere: amplifica la dolcezza naturale senza coprire il gusto.

Quando prepararla

La barbabietola al forno va bene tutto l'anno. D'estate è leggera e rinfrescante se servita fredda; d'inverno scaldala appena e accompagnala a zuppe di legumi. L'autunno e la primavera sono i momenti in cui la barbabietola è più succosa e dolce al mercato.

Domande frequenti

  • Posso cuocere le barbabietole in tempo inferiore? No, il tempo di quaranta minuti a centoottanta gradi è importante. Se cuoci più veloce a fuoco alto, l'interno rimane duro. Puoi accelerare pochissimo riducendo il tempo a trentatre minuti se le barbabietole sono piccole, ma rischi di non cuocerle bene.
  • La barbabietola al forno macchia le mani di rosso. Come evitarlo? È normale. Usa guanti di lattice quando la peli e quando la tagli, oppure lavati le mani subito con acqua e un po' di aceto: il colore esce più facilmente.
  • Posso aggiungere altri ortaggi nella stessa teglia? Sì, patate piccole, carote tagliate e cipolle si cuociono bene insieme, ma aumenta il tempo a cinquanta minuti perché cuociano uniformemente.
  • Che differenza c'è tra barbabietola rossa e dorata? La dorata è più dolce e non macchia. Si cucina allo stesso modo, sempre a centoottanta gradi per quaranta minuti, ma tende a essere leggermente meno fibrosa.
Altre ricette · Lazio