Stagione
primavera, estate, autunno
Ingredienti
| 2 astici | da 500 g l'uno, vivi o freschissimi |
| 100 g | burro chiarificato o olio d'oliva extravergine |
| 2 spicchi | aglio sbucciato |
| 8-10 foglie | prezzemolo fresco |
| 2 | limoni interi per la tavola |
| 10 g | sale marino |
| 3 g | pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 95 kcal | Energia |
| 20 g | Proteine |
| 2,5 g | Grassi |
| 0,4 g | di cui saturi |
| 1 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,9 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare gli astici
Se gli astici sono vivi, metteteli in freezer per 15-20 minuti in modo che perdano coscienza prima della cottura. Sciacquate sotto acqua fredda. Dividete ogni astice a metà per il lungo usando un coltello molto affilato, partendo dalla testa tra le antenne e procedendo fino alla coda. Eliminate la sacca della sabbia (un piccolo sacco scuro dietro gli occhi) e l'intestino centrale visibile lungo la coda. Lasciate il fegato verde se presente, ha buon sapore.
2
Preparare il condimento
Scaldate il burro o l'olio in un pentolino a fuoco medio, aggiungete l'aglio affettato sottile e fatelo rosolare per 2-3 minuti finché non diventa leggermente dorato. Togliete dal fuoco, aggiungete il prezzemolo tritato finemente. Lasciate intiepidire per 5 minuti. Aggiungete sale e pepe.
3
Preparare la griglia
Accendete il grill a fuoco medio-alto e lasciate scaldare per almeno 10 minuti. La griglia deve essere molto calda ma non rovente: dovrà cuocere in 15 minuti senza bruciare la superficie. Se usate carbonella, aspettate che le braci diventino grigie e costanti.
4
Grigliare gli astici
Spennellate le metà di astice sulla parte della carne (non sulla carapace) con il composto di burro e aglio usando un pennello da cucina. Adagiate sulla griglia con la carne verso il basso. Cuocete per 8-10 minuti: vedrete la carne cambiare colore, da traslucida a bianca opaca. Capovolgete delicatamente con una pinza ampia, spennellate ancora il composto sulla parte posteriore del carapace. Proseguite per 5-6 minuti finché il carapace diventa rosso vivace con qualche marcatura scura dai segni della griglia.
5
Controllare la cottura
La carne è cotta quando è completamente bianca e ferma al tatto, non traslucida. Se premete con un dito, non deve cedere. Il carapace non deve mai annerirsi completamente, ma solo marcato dalle fiamme.
6
Servire subito
Trasferite gli astici nel piatto caldo appena tolti dalla griglia. Distribuite il burro rimasto dal pentolino intorno alla carne. Servite con il limone a fette da spremere sopra a piacere e con gli attrezzi appropriati per rompere le chele e estrarre la carne.
Gusto
L'astice alla griglia mantiene il sapore dolce e iodato della carne cruda ma amplificato dal calore. La grigliata dona toni leggermente tostati sulla superficie, senza amarezza. La carne della coda è il pezzo più delicato, fibrosa ma morbida, mentre le chele offrono una consistenza più densa e concentrata. Il burro fuso o l'olio buono spalmato durante la cottura si assorbe completamente. Si serve intero, da spezzare con le mani o con gli attrezzi appositi: è un piatto che richiede tempo e concentrazione. Abbinamento naturale: vino bianco secco, acido e fresco.
Benessere
- L'astice è proteine pure: contiene circa 20 grammi di proteine per 100 grammi di carne, con aminoacidi essenziali completi e molto poco tessuto adiposo.
- Ricco di minerali importanti: fosforo, selenio, rame, e discreta quantità di ferro e zinco. Il potassio presente aiuta l'equilibrio idrosalino.
- Piatto saziante e leggero insieme: riempie facilmente il senso di sazietà senza appesantire la digestione, soprattutto se non condito eccessivamente.
- Contiene astaxantina, il pigmento rosso che dà colore al carapace e appartiene agli antiossidanti naturali presenti nei crostacei marini.
- Abbinate l'astice a verdure grigliate o insalata fresca per un pasto completo e equilibrato, senza carboidrati concentrati se lo desiderate più leggero.
- Falso mito da sfatare: L'astice non è proibito ai colesterolemici. Sì, contiene colesterolo, ma gli studi più recenti mostrano che il colesterolo alimentare ha un impatto minore sul valore ematico rispetto ai grassi saturi. L'astice ha pochissimi grassi saturi, quindi un consumo moderato non crea problemi documentati. Chi segue una dieta specifica per il colesterolo parli comunque col medico, non si autoescluda per timore infondato.
L'errore da non fare
Non cuocete l'astice a fiamma troppo alta per tutto il tempo. Se la griglia è eccessivamente calda, il carapace si brucia mentre la carne interna rimane cruda o gommosa. Il calore deve essere alto inizialmente per segnare la carne, poi moderato per terminare la cottura senza essiccare. Un secondo errore comune è non spennellare abbastanza olio durante la cottura: l'astice è carne magra e richiede grasso costante, altrimenti diventa fibroso e perde sapore. Spennellate almeno tre volte durante i 15 minuti.
I nostri consigli
- Se acquistate astici vivi e non li cuocete subito, teneteli in frigorifero su un letto di alghe umide o carta bagnata, coperto con un panno. Durano così 1-2 giorni. Non metteteli direttamente in freezer senza averli storditi prima.
- In alternativa al burro all'aglio, usate olio d'oliva con peperoncino fresco tritato e aglio: è una variante più leggera. O semplicemente olio, sale, pepe e limone se preferite il sapore naturale.
- Accompagnate con verdure grigliate nello stesso momento: zucchine, peperoni, melanzane. Condividono gli stessi tempi di cottura se tagliate finemente.
- Gli astici surgelati scongelandosi perdono parte dei succhi naturali: preferite sempre il fresco se disponibile, anche se il prezzo è più alto.
Quando prepararla
L'astice alla griglia è un piatto di stagione calda, da fare da maggio a settembre quando il pesce è fresco, i crostacei sono al massimo della qualità e il clima permette di accendere il grill senza disagio. È una scelta classica per cene speciali, anniversari, fine settimana al mare o in terrazza. Fuori da queste stagioni, i crostacei sono comunque disponibili ma più costosi e con caratteristiche organolettiche meno ottimali.
Domande frequenti
- Posso usare la piastra di ghisa invece della griglia? Sì, ma il risultato sarà diverso: non avrete i segni tostati tipici della griglia. La cottura è più controllata e il tempo rimane simile. L'astice avrà comunque una buona resa.
- Quanto tempo dura l'astice già cotto in frigorifero? Massimo 2 giorni ben coperto. Potete riscaldarlo in forno a 60°C per 5-10 minuti aggiungendo un po' di olio prima di servire.
- Che differenza c'è tra astice e scampo? L'astice è un crostaceo più grande con chele pesanti, carne più densa e sapore più marcato. Lo scampo è più piccolo, senza chele vere, con carne più delicata e dolce. Metodi di cottura diversi.
- Devo togliere il fegato verde prima di grigliare? No, il fegato (detto tomalle) è commestibile e saporito. Molti lo lasciano proprio per questo. Tolgono solo la sacca della sabbia dietro gli occhi.