
| 800 g | Patate a pasta gialla |
| 1 media | Cipolla gialla |
| 200 g | Formaggio di fondo grattugiato (talegggio, caciotta, scamorza affumicata) |
| 2 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
| 1 pizzico | Sale marino |
| 1 pizzico | Pepe nero macinato al momento |
| 80 ml | Brodo vegetale tiepido |
| 95 kcal | Energia |
| 3,2 g | Proteine |
| 2,8 g | Grassi |
| 1,5 g | di cui saturi |
| 15 g | Carboidrati |
| 1,2 g | di cui zuccheri |
| 1,4 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Il sapore è salato e umami, marcato dal formaggio fuso che crea quella nota ricca e avvolgente. La cipolla lessata sprigiona dolcezza naturale, che contrasta piacevolmente con la ruvida superficie croccante della patata dorata. È un piatto sostanzioso, non delicato: se servito tiepido mantiene meglio la struttura e il contrasto tra lo strato croccante e l'interno morbido. Si abbina bene a un'insalata fresca di cicoria ripassata o a un pomodoro crudo di stagione, che alleggerisce la densità del piatto.
Non affettare le patate troppo spesse: se superano i 4 millimetri, non cuociono bene all'interno nei tempi indicati e rimangono dure o addirittura crude nel mezzo, mentre l'esterno si scurisce. Non immergere le patate tagliate in acqua per più di 10 minuti, altrimenti perdono troppo amido e diventano fragili durante la cottura. Non versare il brodo sulla superficie ma sui bordi: altrimenti ammolla la crosta e la arriminata esce molle invece che croccante.
L'arriminata di patate è un piatto autunnale e invernale per eccellenza, quando le patate sono fresche e al massimo del sapore. Si prepara facilmente nei fine settimana come piatto di contorno sostanzioso o come secondo leggero. È ideale da portare a tavola con un'insalata in autunno e inverno, mentre in estate la si può proporre tiepida in versione più leggera.