
| 300 g | Riso arborio o carnaroli |
| 750 ml | Brodo di pollo o vegetale, caldo |
| 250 g | Carne macinata (manzo e maiale mista) |
| 150 g | Piselli freschi o surgelati |
| 100 g | Formaggio tipo caciocavallo o scamorza, tagliato a dadini |
| 1 cipolla media | Cipolla bianca, tritata finemente |
| 2 cucchiai | Passata di pomodoro |
| 50 g | Burro |
| 50 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 150 g | Pangrattato fine |
| 2 uova intere | Per la panatura |
| q.b. | Olio di semi per friggere |
| Sale e pepe | A piacere |
| 210 kcal | Energia |
| 7,5 g | Proteine |
| 8,2 g | Grassi |
| 3,5 g | di cui saturi |
| 26 g | Carboidrati |
| 1,5 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
L'arancinu sa di riso mantecato con burro e formaggio, nutrito da un brodo di pollo o vegetale. Il ripieno sorprende con il sapore profondo del ragù di carne cotta lentamente, mescolato alla dolcezza delicata dei piselli e al salato del formaggio filante. Si mangia intero, ancora tiepido, come street food, o tagliato in due per mostrare il contrasto tra la panatura croccante e il cuore morbido. L'abbinamento tradizionale è con un bicchiere di succo di limone fresco o una birra leggera.
Non usare riso già freddo di frigorifero senza temperarlo. Se il riso esce direttamente dal freddo, sarà difficile lavorarlo e gli arancini non avranno una forma compatta. Inoltre, non aggiungere il ripieno quando è ancora caldo: il formaggio non terrà insieme e rischia di sciogliersi fuori dalla sfera. Il ragù deve essere completamente freddo, altrimenti il riso intorno si trasforma in poltiglia.
L'arancinu è un piatto perfetto tutto l'anno, ma ha il suo spazio naturale nelle feste di compleanno, nelle riunioni informali o come merenda portatile estiva. In Sicilia è venduto negli street market dalle prime ore del mattino: puoi preparlo anche il giovedì sera per portarlo a scuola o al lavoro il venerdì. Nei mesi freddi da ottobre a marzo è il comfort food ideale, servito ancora tiepido.