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Arancinu

Vincenza Bertolino· 28 marzo 2017· 7 min di lettura ·Modica
Tre arancini siciliani dorati e croccanti disposti su un piatto bianco, uno tagliato a metà che mostra il ripieno di ragù rosso, piselli verdi e formaggio filante, con una salsa rossa sul bordo del pi
Preparazione
45 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gRiso arborio o carnaroli
750 mlBrodo di pollo o vegetale, caldo
250 gCarne macinata (manzo e maiale mista)
150 gPiselli freschi o surgelati
100 gFormaggio tipo caciocavallo o scamorza, tagliato a dadini
1 cipolla mediaCipolla bianca, tritata finemente
2 cucchiaiPassata di pomodoro
50 gBurro
50 gParmigiano reggiano grattugiato
150 gPangrattato fine
2 uova interePer la panatura
q.b.Olio di semi per friggere
Sale e pepeA piacere

Valori nutrizionali

210 kcalEnergia
7,5 gProteine
8,2 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
26 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare il ragù
Scalda due cucchiai d'olio in una padella larga, aggiungi la cipolla tritata e cuoci a fuoco medio per 3 minuti finché non diventa trasparente. Aggiungi la carne macinata, mescola bene per sbriciolarla e cuoci per 7-8 minuti fino a che non perde il colore rosa. Versa la passata di pomodoro, abbassa il fuoco e lascia cuocere coperto per 10 minuti. Salsa e pepe. Deve rimanere denso, non liquido. Lascialo raffreddare.
2
Cuocere il riso
Porta il brodo a ebollizione in un pentola. Aggiungi il riso e mescola continuamente per i primi 2 minuti. Poi continua a cuocere per altri 16-17 minuti, aggiungendo brodo caldo poco alla volta e mescolando spesso, finché il riso non è al dente e il liquido è quasi assorbito. Aggiungi il burro, il parmigiano, sale e pepe. Mescola bene. Versa il riso su un vassoio ampio e lascialo intiepidire per almeno 20 minuti, mescolando ogni tanto perché si raffreddi uniformemente.
3
Cuocere i piselli
Se usi piselli freschi, lessali in acqua salata per 5 minuti. Se usi surgelati, cuocili solo 2-3 minuti. Scola bene e aggiungili al ragù già freddo, mescolando.
4
Modellare gli arancini
Prendi circa 60 grammi di riso nelle mani leggermente umide. Forma una sfera schiacciata dal palmo, crea una piccola cavità al centro con il pollice. Metti dentro un cucchiaio di ragù con piselli e due o tre dadini di formaggio. Chiudi la cavità con riso, modella di nuovo finché non hai una sfera perfetta e liscia. Ripeti per tutti gli arancini. Devono essere tutti della stessa misura.
5
Preparare la panatura
Metti il pangrattato in un piatto fondo. In un altro piatto, batte leggermente le due uova con un pizzico di sale. Prepara un terzo piatto con carta assorbente. Passa ogni arancino prima nell'uovo, facendo attenzione che sia completamente coperto, poi subito nel pangrattato, premendo leggermente perché aderisca bene. Riponi gli arancini su un piatto con carta assorbente. Se puoi aspettare, mettili in frigorifero per 15 minuti: la panatura aderirà meglio.
6
Friggere o cuocere al forno
Per la friggitrice: versa olio di semi fino a 3-4 centimetri in una padella pesante e scaldalo a 170 gradi centigradi (o finché una briciola di pane diventa marrone in 60 secondi). Immergi gli arancini con cautela, tre o quattro per volta, cuocili per 4-5 minuti girandoli a metà cottura, finché non diventano marrone dorato uniforme. Scolali su carta assorbente. Per il forno: posiziona gli arancini su una teglia bagnata d'olio, spennellali leggermente di olio e cuocili a 200 gradi per 20-25 minuti, girandoli a metà cottura, fino a che la panatura è croccante e dorata.
7
Servire
Lascia riposare gli arancini per 2-3 minuti appena tolti dal fuoco. Servili tiepidi, singolarmente o su un piatto con carta alimentare se sono da asporto. Puoi accompagnarli con una ciotola piccola di salsa di pomodoro fresca o semplicemente con una spruzzata di limone.

Gusto

L'arancinu sa di riso mantecato con burro e formaggio, nutrito da un brodo di pollo o vegetale. Il ripieno sorprende con il sapore profondo del ragù di carne cotta lentamente, mescolato alla dolcezza delicata dei piselli e al salato del formaggio filante. Si mangia intero, ancora tiepido, come street food, o tagliato in due per mostrare il contrasto tra la panatura croccante e il cuore morbido. L'abbinamento tradizionale è con un bicchiere di succo di limone fresco o una birra leggera.

Benessere

  • Il riso arborio o carnaroli fornisce carboidrati complessi e amido resistente che nutre a lungo, oltre a una buona dose di vitamine del gruppo B.
  • Il ragù di carne macinata apporta proteine nobili e ferro facilmente assorbibile, essenziale soprattutto in chi mangia poca carne rossa.
  • I piselli contengono fibre solubili, vitamina C e vitamina K, che supportano la digestione e la salute ossea.
  • Il formaggio fuso aggiunge calcio e fosforo, minerali cruciali per ossa e denti, oltre a proteine ad alto valore biologico.
  • Abbina l'arancinu con un'insalata fresca di rucola o una verdura cotta per bilanciare l'apporto di fibre e ridurre il senso di pesantezza.
  • Falso mito da sfatare: "L'arancinu fritto è un cibo pesante e indigeribile per tutti". Non è vero. La panatura croccante in realtà isola il riso dall'olio eccessivo, e il contenuto di fibre dei piselli facilita il transito intestinale. Naturalmente, chi soffre di gastrite acuta o reflusso deve limitare il consumo di fritti e scegliere la versione al forno.

L'errore da non fare

Non usare riso già freddo di frigorifero senza temperarlo. Se il riso esce direttamente dal freddo, sarà difficile lavorarlo e gli arancini non avranno una forma compatta. Inoltre, non aggiungere il ripieno quando è ancora caldo: il formaggio non terrà insieme e rischia di sciogliersi fuori dalla sfera. Il ragù deve essere completamente freddo, altrimenti il riso intorno si trasforma in poltiglia.

I nostri consigli

  • Gli arancini crudi si conservano in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore sigillato, oppure in freezer per 2 mesi. Friggili direttamente da congelati, aggiungendo solo 1-2 minuti di cottura.
  • Se non hai caciocavallo, usa formaggio fuso tipo emmenthal o provolone dolce: l'importante è che fonda leggermente e tenga unito il ripieno.
  • Puoi preparare il riso il giorno prima e conservarlo coperto in frigorifero. L'indomani temperalo a temperatura ambiente per almeno 30 minuti prima di modellare gli arancini.
  • Per una versione più leggera al forno, usa solo 1 cucchiaio di olio di semi sulla teglia e aumenta la temperatura a 220 gradi, riducendo i tempi a 18-20 minuti.
  • La panatura risulterà ancora più croccante se la lasci riposare in frigorifero per almeno 15 minuti prima della cottura: il pangrattato si stabilizza e non cade durante la frittura.

Quando prepararla

L'arancinu è un piatto perfetto tutto l'anno, ma ha il suo spazio naturale nelle feste di compleanno, nelle riunioni informali o come merenda portatile estiva. In Sicilia è venduto negli street market dalle prime ore del mattino: puoi preparlo anche il giovedì sera per portarlo a scuola o al lavoro il venerdì. Nei mesi freddi da ottobre a marzo è il comfort food ideale, servito ancora tiepido.

Domande frequenti

  • Posso usare riso ordinario invece di arborio? Non è consigliato. Il riso arborio e il carnaroli hanno una giusta quantità di amido che li rende cremosi e mantiene la forma degli arancini. Il riso comune rischia di sgretolarsi.
  • Come faccio a sapere se il riso è abbastanza freddo per modellare? Toccalo con una mano. Deve essere tiepido, non caldo. Se senti fastidio al tatto, attendi ancora 5 minuti.
  • L'arancino e l'arancinu sono la stessa cosa? Arancinu è il termine siciliano (pronuncia "arancìnu"), arancino è l'italianizzazione. Nel ricettario tradizionale siciliano resta «arancinu».
  • Perché l'arancinu ha quella forma? La forma tonda tradizionale deriva dalla necessità pratica di contenere il ripieno al centro e di essere maneggevole. Alcune varianti sono a forma di cono (arancini catanesi) o di pera, ma la sfera resta la più diffusa.
  • Quale olio uso per friggere? Olio di semi di arachide, girasole o mais a fumo alto. Evita l'olio d'oliva, che ha un punto di fumo basso e impartirebbe un sapore esterno non tradizionale.
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