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Arancino palermitano

Vincenza Bertolino· 28 marzo 2018· 7 min di lettura ·Palermo
Tre arancini palermitani triangolari, dorati e croccanti, disposti su un piatto bianco con una fetta di limone e una piccola ciotola di sugo di pomodoro accanto
Preparazione
60 min
Cottura
30 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gRiso carnaroli o arborio
150 gCarne macinata di manzo
80 gMelanzana
100 gPiselli freschi o surgelati
50 gFormaggio ragusano o caciocavallo grattugiato
40 gCipolla bianca
800 mlBrodo di manzo tiepido
120 gPane grattugiato finissimo
2Uova medie intere
1,5 lOlio di arachide per friggere
20 gPassata di pomodoro
2 gSale fino
1 gPepe nero macinato

Valori nutrizionali

285kcal
8g Proteine
12g Grassi
5g di cui saturi
38g Carboidrati
3g di cui zuccheri
2g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Preparare il ragù
Trita la cipolla finissima e rosola in un tegame con un cucchiaio d'olio a fuoco medio per 3 minuti, finché non diventa traslucida. Aggiungi la carne macinata, rompila con il cucchiaio e lasciala cuocere altri 8-10 minuti finché non si asciuga completamente e non rimane umidità. Versa la passata di pomodoro, un pizzico di sale e pepe, mescola e cuoci a fuoco basso per altri 5 minuti. Il ragù deve essere denso e compatto. Versa in un piatto e lascia raffreddare.
2
Friggere la melanzana
Taglia la melanzana in cubetti di un centimetro circa. Scalda mezzo litro d'olio in una pentola a 170 gradi. Versa i cubetti di melanzana poco per volta e friggili per 4-5 minuti finché diventano dorati e morbidi inside. Estrai con una schiumarola e adagia su carta assorbente. Una volta fredda, la melanzana si conserva morbida e fragrante.
3
Cuocere il riso
Versa il riso in un tegame con il brodo tiepido in rapporto 1 a 2,5 (300 g di riso con 800 ml di brodo). Accendi il fuoco a medio e mescola frequentemente per i primi 3 minuti. Poi continua a mescolare ogni 2-3 minuti finché il riso non assorbe tutto il liquido, circa 15-18 minuti totali. Quando è cotto but ancora leggermente al dente, spegni il fuoco e lascia riposare per 2 minuti coperto. Versa il riso su un vassoio ampio e lascialo intiepidire per almeno 15 minuti, mescolando spesso per disperdere il calore.
4
Preparare il ripieno
In una ciotola piccola mescola il ragù freddo, i piselli e la melanzana fritta. Se usi piselli freschi già cotti, aggiungili così; se usi surgelati, scongelali prima. Il ripieno deve essere omogeneo, con il ragù distribuito uniformemente tra piselli e melanzana. Non deve essere liquido.
5
Modellare gli arancini
Quando il riso è tiepido ma non più caldo, inumidisci le mani con un poco d'acqua fredda. Prendi una manciata di riso (circa 60-70 g), comprimilo in una sfera, poi schiacciala nei due poli per farle un'forma di tetraedro. Con il pollice fai un'incavo al centro, inserisci un cucchiaio colmo del ripieno (formaggio grattugiato incluso), chiudi l'incavo ripiegando il riso e ricompatta la forma. Deve essere regolare e compatta, senza fessure. Ripeti con il resto del riso. Avrai 6-7 arancini.
6
Panare e friggere
Prepara due piatti: uno con le due uova sbattute leggermente salate, uno con il pane grattugiato. Prendi un arancino, passalo prima nell'uovo, girandolo per coprirlo tutto, poi rotolalo nel pane grattugiato premendo leggermente finché la panatura aderisce bene. Posa su un vassoio e ripeti con gli altri. Scalda l'olio a 175 gradi in una pentola o friggitrice. Verifica la temperatura immergendo un dadetto di pane: deve dorare in 50-60 secondi. Infila 2-3 arancini alla volta nell'olio (non troppi per non abbassare la temperatura). Friggili per 5-6 minuti girandoli ogni 2 minuti finché non diventano color oro uniforme. Estrai con la schiumarola e appoggia su carta assorbente. Servi subito, ancora caldi.

Gusto

L'arancino palermitano offre un contrasto fra la fragranza salata del ragù di carne macinata finemente e la dolcezza delicata dei piselli e della melanzana fritta. Il formaggio aggiunge una nota burrosa che non deve mai coprire il sapore principale del brodo di carne in cui il riso è stato cucinato. Si mangia preferibilmente tiepido, subito dopo la frittura, magari con una spicca di limone fresco o accompagnato da un bicchiere di latte freddo che attenua la ricchezza del grasso della frittura.

Benessere

  • Il riso arborio o carnaroli, ingrediente principale, contiene circa 7 grammi di proteine per 100 grammi crudo e amido che fornisce carboidrati complessi a lunga catena.
  • La melanzana fritta apporta potassio e magnesio, minerali importanti per la contrazione muscolare e il rilassamento, anche se la frittura aumenta le calorie complessive.
  • Un arancino medio sazia per due o tre ore grazie alla densità di riso, ragù e grassi; è un piatto sostanzioso, indicato come pasto completo non come contorno.
  • Il ragù di carne macinata fornisce ferro assimilabile facilmente, in particolare se la carne è di manzo rosso, ma contiene anche grassi saturi da non consumare quotidianamente in eccesso.
  • Per renderlo parte di un pasto equilibrato abbinalo a un contorno di verdure crude e aceto, come una semplice insalata di pomodori: il contrasto fra il freddo e l'amido aiuta la digestione.
  • Falso mito da sfatare: «L'arancino è cibo di strada, quindi poco nutriente». In realtà fornisce proteine, minerali e carboidrati in una sola porzione. Il problema non è l'arancino in sé, ma il consumo quotidiano e la frittura industriale con oli riutilizzati; fritta una sola volta in olio pulito e fresco rimane un alimento equilibrato. Chi ha problemi di digestione dei fritti dovrebbe limitarne la frequenza, non eliminarla.

L'errore da non fare

Non cuocere il riso in meno di 15 minuti e non aspettare che sia completamente freddo prima di modellare. Se il riso è ancora caldo non compatta bene e si rompe durante la frittura lasciando fuoriuscire il ripieno. Se invece diventa troppo freddo si indurisce e non modelli bene. Inoltre, non aggiungere il burro o il formaggio al riso prima della panatura: il riso deve restare asciutto per tenere meglio la forma durante la frittura.

I nostri consigli

  • Prepara il riso e il ragù anche il giorno prima: puoi conservarli in frigorifero per 24 ore. Tiepidisci il riso a temperatura ambiente mezz'ora prima di modellare. In freezer gli arancini gia' panati si conservano per un mese: frizzli direttamente da congelati aggiungendo 2-3 minuti al tempo di cottura.
  • Se il pane grattugiato è troppo grossolano, passa al mixer insieme a una piccola quantità di parmigiano: la panatura sarà più fine e croccante. Evita il pangrattato industriale già condito, che rende untuosi gli arancini.
  • Alcuni preparano l'arancino anche con ripieno solo di ragù e formaggio, senza melanzana: è una variante altrettanto buona. La melanzana è facoltativa ma aggiunge una dolcezza che bilancia il salato.
  • Servi gli arancini con un bicchiere di latte freddo oppure con un'insalata leggera di rucola e limone: il contrasto aiuta la digestione dei grassi della frittura.

Quando prepararla

L'arancino palermitano è un piatto della tradizione che si prepara tutto l'anno, dal lunedì al venerdì come merenda nelle strade di Palermo e zone circostanti. In inverno è apprezzato perché sazia e scalda, in estate è consumato a temperatura tiepida durante la pausa. Le ricorrenze religiose tradizionali come la festa di San Giuseppe vedevano gli arancini fra gli alimenti preparati dalle famiglie in cucina.

Domande frequenti

  • Posso fare l'arancino al forno invece che fritto? No. L'arancino al forno non sviluppa la crosticina croccante che lo contraddistingue. La frittura in olio è essenziale per la texture corretta.
  • Quale olio usare per friggere? Olio di arachide o di girasole, che sopportano temperature alte senza degradarsi. Cambia l'olio ogni volta oppure massimo due volte se hai fritto a temperatura controllata.
  • Come capire se la panatura è croccante prima di friggerlo? Non puoi saperlo prima. La croccantezza arriva solo dopo la frittura in olio caldo. La panatura deve essere solo omogenea e bene aderente.
  • Posso usare formaggio parmigiano invece di ragusano? Sì, anche caciocavallo, provolone dolce o fior di latte. Il ragusano è tradizionale ma non è l'unica scelta.
  • Se l'arancino scoppia durante la frittura significa che ho fatto male? Sì, di solito significa che il riso non era abbastanza freddo al momento della panatura oppure che hai inserito troppo ripieno. Riduci il ripieno e assicurati che il riso sia almeno tiepido.
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