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Arancini trapanesi: la ricetta degli arancini siciliani diversi da quelli che conosci

Vincenza Bertolino· 11 marzo 2026· 4 min di lettura ·Trapani
Tre arancini trapanesi tondi e dorati, appena fritti, con la panatura croccante e il ripieno di ragù visibile da una sezione tagliata in mezzo
Preparazione
45 min
Cottura
35 min
Difficolta'
media
Porzioni
12 arancini
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 griso arborio o carnaroli
750 mlbrodo di carne caldo
150 gragù di carne fatto in casa o gia' pronto
80 gpiselli surgelati o freschi lessati
100 gformaggio tipo caciocavallo o scamorza filante, tagliato a pezzi
2uova intere
100 gpangrattato fine
50 gburro
1 litroolio di semi per friggere
sale e pepequanto basta
Come si prepara
1
Cottura del riso
Porta il brodo a bollore in un pentola. Aggiungi il riso e cuoci mescolando spesso per circa 18 minuti, fino a quando il riso assorbe il brodo e rimane al dente. Il riso non deve scuocersi ne' rimanere duro. Aggiungi burro e sale, mescola bene e versa il riso su un piatto liso per farlo raffreddare, circa 15 minuti.
2
Preparazione del ripieno
In una ciotola piccola, mescola il ragù tiepido con i piselli lessati e scola bene. Deve rimanere un composto compatto, non liquido. Assaggia e correggi di sale e pepe se serve.
3
Formazione degli arancini
Prendi una manciata di riso raffreddato, circa 40 grammi, e crealo nel palmo della mano fino a formare una pallina. Fai un buco in mezzo con un dito, inserisci un cucchiaio scarso di ragù con piselli e un pezzetto di formaggio. Chiudi bene il riso intorno al ripieno, sigillando bene i bordi, e tira fuori una sfera perfetta. Ripeti fino a finire gli ingredienti. Dovresti ottenere circa 12 arancini.
4
Preparazione della panatura
Versa il pangrattato in un piatto. In un'altra ciotola, sbatti le due uova con un pizzico di sale. Prendi un arancino, passalo bene nell'uovo da tutti i lati, poi rotolalo subito nel pangrattato, premi leggermente perche' aderisca bene. Deposita su un piatto e continua con gli altri.
5
Riposo prima della frittura
Lascia riposare gli arancini panati in frigorifero per almeno 20 minuti. Questo passaggio evita che la panatura si stacchi durante la frittura.
6
Frittura
Scalda l'olio in una pentola profonda fino a 170 gradi circa. Se non hai un termometro, verifica che quando butti una briciola di pane l'olio la circonda di bollicine subito. Immergi gli arancini due o tre alla volta, non sovraffollare la pentola. Friggi per 3-4 minuti, finche' non diventano dorati uniformemente. Gira gli arancini a meta' cottura. Estrai con una schiumarola e deposita su carta assorbente.
7
Riposo e servizio
Lascia raffreddare gli arancini per due o tre minuti prima di servirli. Devono essere ancora caldi ma maneggiabili. Servi subito.

L'errore da non fare

L'errore piu' comune e' mescolare il burro al riso ancora caldo e poi cercare di modellare subito gli arancini. Il riso diventa una pappa e non tiene forma. Aspetta sempre che il riso sia freddo o almeno tiepido, solo allora riuscira' a stare insieme e a sigillare bene il ripieno. Se anche raffreddato il riso ti sembra troppo morbido, significa che hai aggiunto troppo brodo durante la cottura. La prossima volta aggiungi il brodo piu' gradualmente.

I nostri consigli

  • Se prepari il riso il giorno prima, conservalo in frigorifero coperto. I 20 minuti di riposo dei panati sono davvero importanti: riducono il rischio che la panatura si gonfi e si stacchi. Puoi anche congelarli panati fino a tre settimane: friggili direttamente dal congelato, aggiungendo mezzo minuto di cottura.
  • Il ragù si puo' fare giorni prima o usare quello gia' pronto, purche' non sia troppo umido. Se il ragù cola, asciugalo bene con un cucchiaio. La qualita' del formaggio filante non e' un dettaglio: caciocavallo, scamorza o provola romana funzionano bene, ma deve essere un formaggio che fila davvero quando sciolto.
  • Se vuoi una versione piu' leggera, gli arancini si possono cuocere al forno: spennella di olio gli arancini panati e inforna a 190 gradi per 20 minuti. Non avranno la croccantezza della frittura, ma rimangono buoni.

Quando prepararla

Gli arancini trapanesi si possono fare tutto l'anno, ma se prepari il riso con i piselli freschi in primavera, avrai un piatto che guarda alle stagioni. Sono perfetti per usi pratici: uno snack da portare in ufficio, un aperitivo, il piatto unico di una cena informale. Se li prepari nel pomeriggio, al momento di servirli basta riscaldarli in friggitrice o forno.

Domande frequenti

  • Posso fare gli arancini senza uovo nella panatura? L'uovo serve a incollare il pangrattato. Senza, la panatura non aderira' bene e si staccherà durante la cottura. Se sei vegetariano e non vuoi usare l'uovo, puoi usare un po' di latte o acqua leggermente addensato con farina, ma il risultato non e' lo stesso.
  • Quanto durano se li preparo in anticipo? Gli arancini panati grezzi durano in frigorifero un giorno, in freezer fino a tre settimane. Gli arancini gia' fritti si conservano un giorno in frigorifero: riscaldali al forno a 160 gradi per 10 minuti.
  • Quale tipo di riso devo usare? Arborio e carnaroli sono i migliori perche' rilasciano amido durante la cottura e il riso rimane cremoso e compatto. Evita risi lunghi tipo basmati, non funzionano per gli arancini.
  • Il ripieno deve essere caldo o freddo quando lo metto dentro? Deve essere tiepido o freddo, non caldo. Se inserisci un ripieno molto caldo, il riso intorno potrebbe ammorbidirsi e non terrai piu' la forma.
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