
| 320 g | riso Arborio |
| 750 ml | brodo di carne caldo |
| 300 g | ragù di carne (o macinato di manzo sfatto) |
| 150 g | piselli surgelati |
| 100 g | caciocavallo filante tagliato a cubetti |
| 2 uova | intere |
| 100 g | pangrattato |
| 50 g | burro |
| 1 cucchiaio | olio di oliva |
| sale e pepe | quanto basta |
| olio di semi | per friggere |
Non friggere gli arancini se il riso è ancora caldo. Il calore dentro potrebbe far scoppiare la panatura e il ripieno uscirebbe fuori mentre friggi. Aspetta sempre che il riso sia freddo o al massimo tiepido. Un altro errore comune è usare un riso troppo cremoso, come quello per il risotto: gli arancini devono stare insieme, non sfaldarsi. Cuocili al dente, non mantecati.
Gli arancini siracusani vanno bene tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati come piatto da portare a tavola nei pranzi di festa o come pausa durante il lavoro. In Sicilia sono un'abitudine di tutti i giorni, ma con riso e ragù disponibili tutto l'anno, puoi farli quando preferisci. L'unica stagione dove avrai meno facilità è l'estate, quando il caldo rende più difficile maneggiare l'impasto di riso senza che si appiccichi.