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Arancini e patate

Vincenza Bertolino· 25 settembre 2017· 6 min di lettura ·Modica
Tre arancini dorati a forma di cupola su piatto bianco, crosta croccante visibile, metà di uno aperto che mostra il ripieno di patate e ragù cremoso, contorno di insalata verde
Preparazione
40 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 griso Arborio o Carnaroli
400 gpatate a pasta gialla
150 gragù di manzo e maiale
80 gmozzarella fresca
30 gparmigiano reggiano
2uova intere
150 gpangrattato fine
700 mlbrodo vegetale
40 mlolio d'oliva extra vergine
1 pizzicosale fino
1 pizzicopepe nero macinato

Valori nutrizionali

240kcal Energia
8g Proteine
10g Grassi
3g di cui saturi
30g Carboidrati
1g di cui zuccheri
2g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Cottura del riso
Versa il riso in una pentola con brodo bollente. Mescola frequentemente e cuoci per 18 minuti circa fino a quando il riso è morbido e assorbe quasi tutto il liquido. Aggiusta di sale. Trasferisci il riso su un vassoio ampio, aggiungi 15 g di parmigiano e mescola bene. Lascia raffreddare completamente, almeno 30 minuti.
2
Preparazione del ripieno
Cuoci le patate in acqua salata per 20 minuti fino a renderle tenere. Scola, pela ancora calda e schiaccia con una forchetta fino a ottenere una purea omogenea. Mescola il ragù tiepido nella purea, aggiungi 30 g di parmigiano, sale e pepe. Lascia raffreddare. Taglia la mozzarella in cubetti di circa 8 mm.
3
Formazione degli arancini
Con le mani umide, prendi una porzione di riso (circa 60 g), appiattiscila nel palmo della mano. Posiziona 1 cucchiaio di purea di patate al centro, aggiungi 2 cubetti di mozzarella. Copri con altri 30 g di riso, pressando delicatamente, e forma una sfera compatta di circa 7 cm di diametro. Ripeti fino a esaurire gli ingredienti: otterrai 8-10 arancini.
4
Panatura
Metti le uova intere in una ciotola e sbattile con una forchetta. Versa il pangrattato in un piatto. Prendi un arancino, passalo nell'uovo battuto per 2 secondi da tutte le parti, poi rotolalo nel pangrattato, pressando leggermente affinché aderisca bene. Posa su un vassoio. Ripeti per tutti gli arancini.
5
Riposo
Lascia riposare gli arancini panati per 15 minuti in frigorifero. Questo aiuta la panatura ad aderire meglio durante la frittura.
6
Frittura
Riscalda abbondante olio di semi (almeno 1 litro) in una pentola a 180 gradi. Immergi delicatamente 2-3 arancini per volta, senza affollare. Friggi per 3-4 minuti fino a quando la crosta diventa dorata e croccante. Rigira a metà cottura per dorare in modo uniforme. Scola su carta assorbente.
7
Servizio
Disponi gli arancini su un piatto di ceramica ancora tiepidi, a distanza uno dall'altro. Servi subito, eventualmente con salsa di pomodoro leggera a parte oppure mangia così, da solo.

Gusto

Il sapore è ricco e confortante: il riso cremoso e leggermente salato, le patate dolciastre e morbide, il ragù con un leggero tono di pomodoro e spezie. La crosta croccante cede subito ai denti, facendo contrasto con l'interno morbido. Si mangia in genere con le mani, caldo o tiepido, spesso accompagnato da una salsa di pomodoro leggera o mangiato così, da solo. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco o una bevanda fresca.

Benessere

  • Le patate forniscono carboidrati complessi e potassio, riducendo l'assorbimento rapido degli zuccheri se abbinate al riso.
  • Il ragù apporta ferro dalle carni rosse e il pomodoro aggiunge licopene, un antiossidante.
  • Un arancino di medie dimensioni (circa 80 g) sazia facilmente: è un piatto sostanzioso, adatto a chi ha appetito o a un pasto principale.
  • Le patate contengono resistamido quando cotte e raffreddate, una fibra insolubile che favorisce la flora intestinale.
  • Per un pasto equilibrato, abbina gli arancini a una verdura cruda (insalata, pomodori) o cotta leggera per aumentare fibre e vitamine.
  • Falso mito da sfatare: gli arancini fritti non sono vietati a chi ha problemi di colesterolo. Una porzione occasionale (uno o due arancini) rientra in una dieta equilibrata. Il problema non è la frittura in sé, ma l'eccesso e la frequenza. Chi ha ipercolesterolemia può mangiarli sporadicamente, preferibilmente al forno, mantenendo porzion moderate e combinandoli con movimento e una dieta prevalentemente vegetale il resto della settimana.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non raffreddare bene il riso e il ripieno prima di formare gli arancini. Se il riso è ancora tiepido, la purea di patate scioglie la mozzarella prematuramente e l'arancino perde compattezza durante la manipolazione. Inoltre, se gli arancini freddi vengono immersi in olio non abbastanza caldo, assorbiranno olio anziché friggere e risulteranno pesanti e untuosi.

I nostri consigli

  • Gli arancini si conservano in frigorifero, cotti e panati, per 2 giorni in un contenitore chiuso. Si possono congelare crudi (dopo la panatura) per 1 mese: al momento del consumo, friggi direttamente dal freezer aggiungendo 1 minuto di cottura.
  • Se il ragù è fatto in casa e troppo liquido, cuocilo a fuoco lento per 10 minuti in più prima di mescolarlo alle patate, così da ridurre l'umidità.
  • Il riso Carnaroli assorbe il brodo più lentamente e rimane più al dente: è ideale se preferisci texture meno morbida. L'Arborio rende più cremoso.
  • Puoi preparare la mozzarella in meno porzioni ma più grandi se ami quella filante; oppure omettila del tutto e raddoppia il parmigiano per una versione più asciutta e saporita.
  • Se non hai tempo per raffreddare completamente, puoi preparare tutto il giorno prima e cuocere gli arancini il giorno successivo: il risultato è ancora più stabile e croccante.

Quando prepararla

Gli arancini sono perfetti in qualsiasi stagione. In autunno e inverno sono un comfort food ideale per pranzi sostanziosi in giorni freddi. In primavera e estate si mangiano tiepidi come secondo piatto o anche freddi il giorno dopo, in un picnic. Sono particolarmente adatti a pranzi scolastici, mense, cene tra amici e occasioni dove serve un piatto che si mangia con le mani e che mantiene la forma anche dopo alcune ore.

Domande frequenti

  • Posso farli al forno anziché friggere? Sì. Disponi gli arancini su una teglia con carta forno, spennella leggermente con olio d'oliva e cuoci a 200 gradi per 20-25 minuti. Non saranno croccanti quanto fritti, ma rimangono morbidi e digestibili.
  • Che differenza c'è tra arancini e crocchette di patate? Gli arancini hanno base di riso e ripieno di ragù e patate; le crocchette sono prevalentemente purea di patate. Gli arancini sono più sostanziosi e hanno doppia texture (riso e patata).
  • Quanti ne devo preparare per 4 persone? Calcola 2 arancini per persona come piatto principale (8 totali), o 1 per persona se serviti come antipasto con altri contorni.
  • Il ragù posso sostituirlo? Certo. Vanno bene ragù di solo manzo, oppure un soffritto di verdure con pomodoro pelato e speczie. Alcuni usano solo formaggio e piselli, più leggero.
  • Come faccio a capire se l'olio è alla giusta temperatura? Immergi un cubetto di pane: se frigge e diventa dorato in 60 secondi, la temperatura è corretta (180 gradi circa).
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