Ingredienti
| 400 g | pasta corta cotta (penne, rigatoni) avanzata del giorno prima |
| 250 g | ragù di carne (fatto in casa o avanzato) |
| 150 g | mozzarella fior di latte |
| 80 g | pangrattato fine |
| 2 | uova intere |
| 50 ml | latte intero |
| 30 g | formaggio parmigiano reggiano grattugiato |
| q.b. | olio di semi per friggere |
| 1 pizzico | sale fino |
Valori nutrizionali
| 210 kcal | Energia |
| 7,5 g | Proteine |
| 9,5 g | Grassi |
| 4,2 g | di cui saturi |
| 23 g | Carboidrati |
| 1,8 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto di pasta
Versare la pasta cotta fredda in una ciotola ampia. Aggiungere il ragù ancora tiepido e il parmigiano. Mescolare bene con un cucchiaio di legno per 3-4 minuti fino a ottenere un composto omogeneo e appiccicoso. Assaggiare e aggiustare il sale. Coprire con pellicola e riposare in frigorifero per almeno 4 ore o una notte.
2
Tagliare la mozzarella
Togliere la mozzarella dal frigorifero e tagliarla in cubetti di circa 1 centimetro. Asciugare i cubetti con carta da cucina per rimuovere l'umidità, altrimenti fuoriusciranno dalla pasta durante la cottura.
3
Formare gli arancini
Prendere circa 60 grammi di impasto di pasta (una manciata) e appoggiarlo sul palmo della mano. Inserire un cubetto di mozzarella al centro, poi chiudere l'impasto attorno formando una sfera compatta e regolare. Appoggiare su un piatto foderato di carta. Ripetere fino a esaurire l'impasto. Otterrete circa 12-14 arancini. Raffreddare in frigorifero per 30 minuti prima della panatura.
4
Preparare le tre ciotole per la panatura
In una ciotola, sbattere leggermente le uova con il latte e un pizzico di sale. In una seconda, versare il pangrattato fine. La terza rimane vuota per appoggiare gli arancini panati. Disporre le tre ciotole in sequenza.
5
Panare gli arancini
Togliere gli arancini dal frigorifero. Passare ogni sfera prima nell'uovo e latte, girandola per 2 secondi da ogni lato, poi nel pangrattato, premendo delicatamente perché la panatura aderisca bene. Appoggiare su un piatto asciutto. Lasciar riposare 10 minuti prima di friggere.
6
Scaldare l'olio e friggere
Versare olio di semi in una padella antiaderente a spessore di circa 2 centimetri. Scaldare a 170-175 gradi di temperatura (controllare con un termometro da cucina o immergere uno stecchino di legno: deve formarsi subito una corona di bollicine). Tuffare 4-5 arancini alla volta, evitando di sovraffollare. Friggere per 2-3 minuti girando delicatamente con una schiumarola finché non diventano dorati uniformemente. Scolare su carta da cucina.
7
Servire
Trasferire gli arancini in un piatto tiepido. Accompagnare subito con salsa di pomodoro fresca o polpa di pomodoro, e basilico fresco. Servire immediatamente, mentre la mozzarella è ancora filante e il pangrattato croccante.
Gusto
Il sapore unisce la pasta cotta, il ragù di carne corposo e la mozzarella filante che fonde al morso. L'esterno croccante contrasta con l'interno morbido e avvolgente. Si servono caldi, come piatto unico leggero o come antipasto generoso. L'accompagnamento classico è la salsa di pomodoro fresca, che taglia la ricchezza del ragù e della frittura.
Benessere
- La pasta fornisce carboidrati complessi e contiene proteine vegetali; un etto di pasta cotta apporta circa 30 grammi di carboidrati e 3-4 grammi di proteine.
- Il ragù di carne aggiunge ferro eme, facilmente assorbibile, e zinco; la mozzarella contribuisce calcio e proteine complete.
- Nonostante la frittura, la dimensione contenuta del singolo arancino lo rende una porzione moderata e saziante, circa 80-100 grammi.
- La pasta ricotta con ragù combina amido resistente (se la pasta è fredda prima della panatura) con proteine, rallentando l'assorbimento dei zuccheri.
- Abbina gli arancini a un'insalata fresca di rucola e limone per aggiungere fibre, vitamine e leggerezza al pasto.
- Falso mito da sfatare: gli arancini fritti non sono necessariamente più pesanti di un piatto di pasta all'amatriciana. Quello che conta è la porzione totale e la frequenza. Un arancino fritto (80 g) apporta circa 200-220 calorie; una porzione standard di pasta al ragù (80 g pasta) con condimento raggiunge facilmente 250-300 calorie. La frittura crea una barriera che sigilla l'interno, rendendo il piatto meno assorbente di olio rispetto a quello che sembra.
L'errore da non fare
Non mescolare mai l'impasto di pasta ancora tiepido. Il calore scioglie la mozzarella prima dell'assemblaggio e rende tutto appiccicaticcio e impossibile da formare in sfere. Aspetta il riposo in frigorifero almeno 4 ore: l'amido si rassoda, l'impasto diventa maneggevole. Un altro errore comune è non asciugare bene la mozzarella: l'umidità fa scoppiare gli arancini durante la frittura e la mozzarella fuoriesce. Infine, non far saltare la panatura a freddo in frigorifero: senza questo passaggio si stacca durante la frittura.
I nostri consigli
- Gli arancini si conservano in frigorifero per 3 giorni coperti con pellicola, o in freezer fino a 2 mesi crudi e panati. Potete friggerli direttamente dal freezer aggiungendo 1-2 minuti di cottura.
- Se non volete friggerli, cuocete gli arancini al forno a 200 gradi per 12-14 minuti, spennellandoli leggermente con olio di oliva. Saranno meno croccanti ma comunque gustosi e più leggeri.
- La ricetta si adatta a qualsiasi tipo di pasta avanzo: anche spaghetti, lasagna, tortellini cotti. Il ragù è la base importante; se non l'avete, usate un sugo di pomodoro densa con ragù in scatola o carne tritata saltata in padella.
- Variante creativa: al posto di mozzarella usate scamorza affumicata o provola per un gusto più deciso. Oppure aggiungete piselli cotti e un pezzetto di uovo sodo nel cuore insieme al formaggio.
Quando prepararla
Gli arancini di pasta sono perfetti tutto l'anno, soprattutto quando avete pasta e ragù avanzati dal pranzo precedente. La preparazione antispreco le rende ideali per le serate di domenica in famiglia, quando cercate un piatto veloce e sostanzioso. In inverno accompagnano bene come secondo piatto leggero, in primavera potete servirli freddi il giorno dopo come finger food per un picnic.
Domande frequenti
- Posso usare la pasta già fredda dello stesso giorno? Sì, l'importante è che sia fredda. Se la pasta è ancora tiepida, raffreddata in frigorifero per almeno 2 ore prima di mescolarla al ragù.
- Come faccio a non far scoppiare gli arancini in frittura? Assicurati che l'olio sia alla giusta temperatura (170-175 gradi). Se è troppo freddo, l'arancino si sgonfia e si apre; se è troppo caldo, la panatura brucia mentre l'interno rimane crudo. Usa un termometro.
- Che differenza c'è rispetto agli arancini di riso? Gli arancini di pasta sono meno noti ma altrettanto buoni. La pasta cotta appesantisce meno rispetto al riso, ha una consistenza più compatta e il ragù si mescola meglio all'impasto.
- Se mi avanzerebbe l'impasto, dove lo conservo? In frigorifero fino a 5 giorni ben coperto. Non congela bene una volta assemblato perché la mozzarella tende a seccarsi. Meglio congelare gli arancini già panati e crudi.