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Arancini di burro e ragù

Vincenza Bertolino· 22 giugno 2016· 7 min di lettura ·Modica
Tre arancini dorati e croccanti tagliati a metà su un piatto bianco, che mostra il ripieno interno di ragù marrone, riso cremoso e un pezzetto di burro giallo visibile.
Preparazione
45 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gRiso arborio o carnaroli
800 mlBrodo di carne tiepido
250 gCarne macinata di manzo
100 gCipolla gialla
80 mlVino rosso secco
200 gPolpa di pomodoro
120 gBurro
80 gFormaggio parmigiano reggiano grattugiato
60 gPangrattato
2Uova intere
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
q.b.Sale e pepe nero macinato
1 litroOlio di semi per friggere

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
8 gProteine
14 gGrassi
6 gdi cui saturi
34 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Prepara il ragù
Trita finemente la cipolla e rosolala in una pentola con un cucchiaio di olio a fuoco medio per 3 minuti. Aggiungi la carne macinata e cuoci per 5 minuti, mescolando spesso, finché non cambia colore. Versa il vino rosso e fai evaporare per 2 minuti. Aggiungi la polpa di pomodoro, un pizzico di sale e pepe. Abbassa il fuoco e lascia cuocere a fuoco basso scoperto per 25-30 minuti, mescolando ogni tanto. Il ragù deve diventare denso e scuro. Mettilo da parte a raffreddare completamente.
2
Cucina il riso
Porta il brodo a ebollizione in una pentola. In un'altra pentola aggiunto un cucchiaio di olio e il riso, tostalo per 2 minuti a fuoco medio rimestando. Aggiungi il brodo caldo un mestolo alla volta, attendendo che il riso lo assorba prima di aggiungere il successivo. Questa operazione dura circa 18 minuti. Il riso deve diventare cremoso ma i chicchi rimangono al dente.
3
Manteca il riso
Quando il riso è cotto, spegni il fuoco. Aggiungi 80 g di burro freddo tagliato a pezzetti e 60 g di parmigiano. Mescola vigorosamente per 2-3 minuti finché il riso non diventa cremoso e lucido. Stendi il riso su un vassoio o direttamente su un piatto ampio, livellandolo con il dorso di un cucchiaio. Lascialo raffreddare per almeno 20 minuti a temperatura ambiente.
4
Forma gli arancini
Quando il riso è tiepido e il ragù è freddo, prendi una porzione di riso grande quanto una noce (circa 50-60 g), appiattiscila sul palmo della mano. Posiziona al centro un cucchiaio di ragù e un pezzetto di burro freddo grande come una nocciola (circa 5-6 g). Copri con altra polpa di riso e chiudi delicatamente, dando forma sferica. Ripeti con tutto il riso e il ragù. Dovresti ottenere 12-14 arancini.
5
Panatura
Prepara tre piattini: uno con le uova sbattute leggermente, uno con pangrattato, uno vuoto. Prendi un arancino, passalo nell'uovo e poi nel pangrattato, assicurandoti che sia completamente ricoperto. Posa su un piatto. Ripeti con tutti gli arancini. Se desideri una panatura doppia più croccante, immergi di nuovo nell'uovo e pangrattato dopo 10 minuti, quando la prima è asciugata.
6
Friggere
Riscalda l'olio di semi in una pentola a circa 170-180 gradi. Non usare un termometro improvvisato: quando una goccia di impasto cade nell'olio deve friggere subito e risalire. Immergi gli arancini uno alla volta e friggi per 3-4 minuti finché non diventano color oro uniforme. Girale a metà cottura. Estrai con una schiumarola e posiziona su carta assorbente per drenare l'olio in eccesso. Serve caldi.

Gusto

L'arancino unisce la dolcezza leggera del riso mantecato con burro e formaggio alla consistenza ricca e umami del ragù lungo, fatto con carne macinata, pomodoro e soffritto. Il burro all'interno crea una nota cremosa che contrasta con la croccantezza della panatura. Si mangia caldo, possibilmente entro pochi minuti dalla frittura, accompagnato da un bicchiere di vino rosso leggero o semplicemente con acqua fresca. In alcune regioni si consuma anche a temperatura ambiente come merenda o per la pausa di lavoro.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare il riso ancora caldo quando lo riempi: il burro e il ragù sciolti non rimangono al centro ma si mescolano con il riso, rendendo impossibile formare un nucleo coeso. Aspetta sempre che il riso sia almeno tiepido, meglio ancora a temperatura ambiente. Un secondo errore frequente è riempire troppo generosamente: un arancino non deve essere una polpetta di ragù ricoperla da riso, ma una sfera equilibrata in cui il ripieno è una sorpresa al centro. Infine, non friggere con l'olio a temperatura insufficiente: l'arancino rimane unto e molliccio anziché croccante.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli arancini di burro e ragù si preparano tutto l'anno, senza vincoli stagionali. È un piatto tradizionale che puoi servire a pranzo o cena, oppure già panato in freezer come soluzione veloce per ospiti improvvisi. In autunno e inverno trovano il loro contesto più naturale come piatto principale, mentre in primavera-estate vanno bene anche come parte di un buffet freddo al forno, riscaldati poco prima di servire.

Domande frequenti

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