Home · Sicilia · lievitati e pane

Arancini di burro e piselli

Vincenza Bertolino· 29 novembre 2016· 6 min di lettura ·Catania
Tre arancini dorati a forma di palla su un piatto bianco, con tre piselli verdi sparsi intorno. Uno è tagliato a metà per mostrare il ripieno cremoso giallo e i piselli all'interno. Superficie della p
Preparazione
25 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gRiso Arborio o Carnaroli
150 gPiselli freschi o surgelati
100 gBurro
50 gParmigiano Reggiano grattugiato
1Cipolla piccola
750 mlBrodo vegetale caldo
150 gPangrattato fine
2Uova
Quanto bastaOlio di semi per friggere
sale e pepeA piacere

Valori nutrizionali

260kcal Energia
6g Proteine
12g Grassi
7g di cui saturi
32g Carboidrati
2g di cui zuccheri
3g Fibre
0,6g Sale
Come si prepara
1
Soffritto leggero
Affetta la cipolla molto finemente e fatela rosolare in una casseruola larga con 20 g di burro a fuoco medio, per 2-3 minuti, finché diventa trasparente. Non deve prendere colore.
2
Cottura del riso
Versate il riso nel soffritto e tostatelo per 1 minuto mescolando bene. Aggiungete il brodo caldo poco alla volta, una mestola per volta, aspettando che il riso lo assorbisca prima di versare la prossima. Aggiungete i piselli a metà cottura, circa dopo 10 minuti. Continuate finché il riso è cotto ma ancora al dente, tra i 16 e i 18 minuti totali.
3
Mantecatura e riposo
Spegnete il fuoco. Aggiungete il burro rimasto tagliato a dadini e il Parmigiano grattugiato. Mescolate energicamente per 1 minuto finché il burro si incorpora bene e il riso diventa cremoso e giallastro. Condite con sale e pepe. Versate il riso su un vassoio e fatelo raffreddare completamente, almeno 30 minuti, o meglio un'ora in frigorifero.
4
Formazione degli arancini
Una volta freddo, inumidite leggermente le mani con acqua fredda. Prendete una manciata di riso (circa 70-80 g) e formate una palla compatta, poi appiattitela leggermente in una mano. Il riso deve essere compatto ma non appiccicaticcio. Ripetete fino a quando avete 8-10 arancini.
5
Preparazione della panatura
Versate il pangrattato in un piatto. In un altro piatto sbattete le due uova con un pizzico di sale. Passate ogni arancino prima nell'uovo, girandolo delicatamente, poi nel pangrattato, facendo aderire bene la panatura da tutti i lati. Sistemate gli arancini panati su un piatto e lasciateli riposare in frigorifero per 15 minuti prima della cottura.
6
Cottura in olio
Riscaldate l'olio a 170 gradi in una padella profonda o in una friggitrice. Se non avete un termometro, provate con un pezzetto di pane: deve dorare in 30 secondi. Immergete delicatamente gli arancini uno o due per volta, evitando di affollare la padella. Friggete finché non sono dorati su tutti i lati, circa 4-5 minuti. Togliete con una schiumarola e fateli scolare su carta assorbente.
7
Rifinitura e servizio
Cospargete subito gli arancini caldi con un pizzico di sale grasso. Serviteli entro pochi minuti dalla cottura, mentre il ripieno è ancora cremoso e il burro sciolto all'interno.

Gusto

Il sapore è delicato e grasso, dominato dal burro che avvolge il palato. I piselli danno una nota dolce naturale e un tocco vegetale leggero. Il riso giallo condito bene crea una base cremosa e non asciutta. Vanno serviti subito dopo la cottura, ancora caldi, perché il burro inside sciolto è l'essenza di questo piatto. Si possono accompagnare semplicemente con un limone da sprizzare, oppure con un sugo di pomodoro leggero, ma il tradizionale è mangiarli da soli.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non far raffreddare bene il riso prima di formare gli arancini. Se il riso è ancora caldo o tiepido, non rimane compatto e gli arancini si rompono durante la frittura. Anche aggiungere il burro mentre il riso è ancora caldo fa sì che si disgreghi: il burro deve incorporarsi in un riso ancora leggermente pulsante dal calore ma già decentemente solido. Infine, non saltate il riposo in frigorifero dei panati: è quello che fa sì che la panatura rimanga croccante senza staccarsi dal riso durante la cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli arancini di burro e piselli sono ottimi in primavera, quando i piselli freschi sono al loro picco. In inverno e autunno potete prepararli comunque con i piselli surgelati di buona qualità, senza perdere il gusto caratteristico. Sono perfetti come piatto della domenica a pranzo, oppure come antipasto per una cena in compagnia, scalzando le ricette più complicate.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sicilia
Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste
Sicilia

Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico
Sicilia

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio
Sicilia

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio