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Arancina

Vincenza Bertolino· 18 gennaio 2021· 7 min di lettura ·Ragusa
Tre arancine dorate e croccanti tagliate a metà su un piatto bianco, con il ripieno visibile di ragù marrone, mozzarella bianca filante e piselli verdi; sfondo neutro
Preparazione
40 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gRiso arborio o carnaroli
800 mlBrodo di carne caldo
150 gRagù di manzo (già cotto)
150 gMozzarella fresca, tagliata a cubetti
80 gPiselli surgelati
100 gPane grattugiato finissimo
2Uova intere
1 lOlio di semi per friggere
40 gBurro
50 gParmigiano reggiano grattugiato
1 pizzicoSale e pepe nero

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
8 gProteine
12 gGrassi
5 gdi cui saturi
35 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Cottura del riso
Versa il riso nel brodo bollente, mescola e lascia cuocere a fuoco medio per 18-20 minuti fino ad assorbimento completo. Il riso deve essere cremoso ma il chicco integro. Spegni e lascia raffreddare leggermente, circa 5 minuti. Aggiungi il burro e il parmigiano, mescola bene e trasferisci in una ciotola per farlo raffreddare completamente, coperto con un foglio di carta forno, per almeno 30 minuti. Se necessario, puoi prepararlo un giorno prima e conservarlo in frigorifero.
2
Preparazione del ripieno
Unisci il ragù già cotto con i piselli surgelati appena scongelati in una ciotola piccola. Mescola bene e assicurati che il ragù sia tiepido ma non bollente, altrimenti scioglierà la mozzarella prematuramente. Tieni separata la mozzarella a cubetti, asciutta.
3
Modellamento delle arancine
Prendi il riso freddo. Con le mani umide, afferra una porzione di circa 60 g di riso e forma una sfera cava: tieni il riso nel palmo, crea un'incavo al centro con il dito indice, inserisci un cucchiaio di ragù con piselli e un cubetto di mozzarella. Chiudi il buco aggiungendo un altro strato di riso e liscia bene la superficie. Ripeti per tutte le arancine. Dovrebbero essere circa 8-10 sfere.
4
Preparazione della panatura
Batte le 2 uova intere in una ciotola con un pizzico di sale. Metti il pane grattugiato in un piatto fondo. Prepara un terzo piatto per scolare l'olio. Immergi ogni arancina nell'uovo, girandola per coprirla completamente, poi rotolala nel pane grattugiato pressando leggermente con le mani affinché aderisca bene. Sistema le arancine panate su un piatto, senza sovrapporle, per 10-15 minuti prima di friggerle: questo aiuta la panatura a stabilizzarsi.
5
Riscaldamento dell'olio
Versa l'olio di semi in una pentola a fondo pesante o padella profonda fino a 5-6 centimetri di altezza. Riscalda a 175°C circa: la temperatura è giusta quando una piccolissima goccia d'acqua cade nell'olio e sfrigola immediatamente senza dissolversi. Puoi usare un termometro da cucina per controllare, oppure una sbuffo di pane: se diventa biondo in 30-40 secondi, la temperatura è corretta.
6
Frittura delle arancine
Immergi 2-3 arancine alla volta nell'olio caldo (non affollare la pentola). Friggile per 3-4 minuti girandole ogni 30 secondi con un cucchiaio forato, finché non diventano uniformemente dorate e croccanti. L'interno rimane caldo perché il riso trattiene il calore interno. Estrai le arancine con una schiumarola, adagiale su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
7
Riposo e servizio
Lascia riposare le arancine su carta assorbente per 2-3 minuti. Servile ancora calde, intere o tagliate a metà per mostrare il ripieno. Accompagna con salsa di pomodoro leggera o un limone.

Gusto

L'arancina unisce il sapore ricco del ragù di carne, la dolcezza delicata dei piselli e la cremosità della mozzarella che si scioglie al contatto col riso ancora caldo. Il riso mantiene una consistenza al dente, né muschio né secco, legato dal brodo e dal condimento senza risultare colloso. Si serve calda, possibilmente entro pochi minuti dalla frittura, accompagnata da una salsa di pomodoro leggera o da un limone da spremere al momento per smorzare la ricchezza del fritto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere l'arancina quando il riso è ancora tiepido o caldo: la panatura non sigilla bene e l'olio filtra dentro, rendendo il piatto pesante e appiccicaticcio. Il riso deve essere completamente freddo, idealmente a temperatura ambiente o di frigorifero. Un secondo errore frequente è aggiungere troppi ingredienti al ripieno o porzioni eccessive: l'arancina diventa difficile da chiudere e il ripieno fuoriesce durante la cottura. Infine, non sovraccaricare la pentola di olio: friggere troppi pezzi insieme abbassa la temperatura dell'olio, che assorbe più grasso e diventa flaccido.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'arancina è un piatto perfetto tutto l'anno, adatto a pranzi veloci, picnic estivi, buffet invernali o a riciclare il ragù avanzato dalla domenica. Non ha una stagione: in estate è ideale fredda o a temperatura ambiente come secondo piatto veloce, in inverno calda e appena fritta come piatto unico sostanzioso. È un classico anche per feste, cene informali con amici, o come piatto da preparare nei fine settimana e conservare in frigorifero per i giorni feriali.

Domande frequenti

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