Stagione
inverno/tutto l'anno
Ingredienti
| 4 arance medie | arance non trattate |
| 400 g | zucchero semolato |
| 400 ml | acqua |
| 50 g | zucchero semolato (per la rifinitura) |
Valori nutrizionali
| 250 kcal | Energia |
| 0,5 g | Proteine |
| 0,2 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 62 g | Carboidrati |
| 60 g | di cui zuccheri |
| 3 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Come si prepara
1
Lavare le arance
Strofina bene le arance sotto acqua fredda con le mani o una spazzola per togliere qualsiasi residuo di cera o sporco. Questo passaggio è importante perché le arance devono essere il più naturali possibile. Asciugale con carta assorbente.
2
Tagliare le arance
Taglia le arance a fettine sottili, di circa 5 millimetri di spessore. Puoi usare un coltello affilato oppure una mandolina se vuoi che siano tutte uguali. Scarta i semi e le estremità brutte.
3
Preparare lo sciroppo
In un pentolino, versa i 400 ml d'acqua e i 400 g di zucchero. Accendi il fuoco a media intensità e mescola fino a quando lo zucchero non si scioglie completamente. Lascia che il liquido inizi a bollire lentamente, poi abbassa il fuoco e prosegui a fuoco dolce.
4
Cuocere le fettine
Aggiungi le fettine di arancia allo sciroppo bollente, una per una, facendo in modo che si distribuiscano bene e non si attacchino. Lascia cuocere a fuoco basso e dolce per circa 45-60 minuti. Le fettine dovranno diventare traslucide e il colore dorato. Mescola ogni tanto con delicatezza per non romperle. Quando vedrai che la buccia è diventata trasparente e morbida, la cottura è finita.
5
Scolare e asciugare
Con una schiumarola, togli le fettine di arancia dallo sciroppo e appoggialo su una griglia posta sopra un vassoio. Lascia che l'eccesso di sciroppo coli per almeno 30 minuti. Non metterle subito su un piatto assorbente perché si attaccherebbero.
6
Spolverare di zucchero
Quando le fettine sono ancora leggermente umide (non secche), spolverale con lo zucchero semolato riservato per la rifinitura. Puoi farci rotolare ciascuna fettina oppure cospargere lo zucchero su entrambi i lati. Questo creerà la crosta cristallizzata che si vede sulla superficie.
7
Ultimare l'asciugatura
Rimettile sulla griglia in un luogo fresco e asciutto per 2-3 ore, oppure in forno a 80 gradi con la porta semiaperta per circa 2 ore, finché lo zucchero non si cristallizza completamente e le fettine non diventano croccanti al tatto.
Gusto
Il sapore è dolce ma non stucchevole, perché la buccia mantenuta dentro regalizza una nota lievemente amara che equilibra lo zucchero. La consistenza è croccante all'esterno grazie ai cristalli, tenera e fibrosa all'interno. Si accompagnano bene con il tè nero caldo o un caffè dopo cena, oppure si mangiano da sole come dolcetto. In alcuni contesti regionali si trovano dentro i panettoni artigianali o nei biscotti da tè.
Benessere
- Le arance intere (buccia inclusa) contengono vitamina C, anche se parte si disperde con la cottura e la candiscenza; rimane comunque una fonte di antiossidanti.
- La buccia è ricca di fibre alimentari, soprattutto pectina, che aiuta il transito intestinale.
- Nonostante lo zucchero, le arance candite sono piuttosto leggere perché contengono poca materia grassa e assorbono solo il peso dello zucchero stesso, non sono sature di olio.
- La pectina nella buccia d'arancia ha proprietà gelificanti naturali e aiuta a regolare l'assorbimento degli zuccheri.
- Le arance candite si abbinano bene a fine pasto dopo un piatto leggero; una o due fettine non appesantiscono la digestione.
- Falso mito da sfatare: Le arance candite non sono nemiche della linea se consumate con misura. Una porzione di 30-40 grammi (3-4 fettine) non comporta rischi metabolici. Il problema nasce solo dal consumo eccessivo e quotidiano. Chi ha diabete conclamato deve comunque consultare il medico, ma il semplice fatto di contenere zucchero non le vieta a chi non ha patologie specifiche.
L'errore da non fare
L'errore più grande è cuocere le arance a fuoco alto. Se il fuoco è troppo vivace, le fettine si rompono, la buccia diventa dura e coriacea, e lo sciroppo caramellizza trasformandosi in una pasta appiccicosa anzichè cristallizzarsi. Anche lasciare le arance candite a bagno nello sciroppo per troppo tempo dopo la cottura finita le ammorbidisce e le rende molli invece che croccanti. Scolarle bene e velocemente è fondamentale.
I nostri consigli
- Conserva le arance candite in un contenitore di vetro ben chiuso, in un luogo fresco e asciutto, per 2-3 settimane. Se le metti in frigorifero, durano un mese. Non congelano bene perché perdono la croccantezza.
- Puoi riutilizzare lo sciroppo avanzato per dolcificare il tè, per fare gelati, oppure per cuocere altri frutti: limoni, cedri, mandarini seguendo lo stesso procedimento.
- Se preferisci arance candite meno dolci, dimezzano lo zucchero nella ricetta, ma la durata di conservazione si ridurrà.
- Alcune regioni le offrono già ricoperte di cioccolato fondente: dopo aver completato la ricetta, immergi le fettine in cioccolato fondente sciolto a bagnomaria e lascialo solidificare su carta oleata.
Quando prepararla
Le arance candite si preparano al meglio nella stagione invernale, tra novembre e marzo, quando le arance sono al loro massimo di freschezza, succo e aroma. Sono ideali da fare nei giorni vicini alle festività natalizie perché si conservano bene e fanno bellissimi regali confezionati in barattoli o scatole. Se ne hai voglia, puoi farne anche in altri periodi dell'anno, purché le arance siano di buona qualità.
Domande frequenti
- Devo usare arance trattate o non trattate? Meglio non trattate se le trovi, perché mangerai anche la buccia: questa avrà meno residui chimici. Se trovi solo arance trattate, lavaledi più volte con acqua calda e strofina forte con un panno, oppure usa metà buccia.
- Posso usare limoni o mandarini? Sì, perfettamente. I limoni daranno un sapore più acidulo, i mandarini più dolce. La procedura resta identica. Il tempo di cottura potrebbe variare leggermente a seconda dello spessore della buccia.
- Che cos'è lo sciroppo avanzato? È la miscela di acqua, zucchero e succhi d'arancia rimasta nel pentolino. Lo conservi in un vasetto di vetro in frigorifero e lo usi per dolcificare bevande, yogurt, oppure per ricette di pasticceria.
- Se si ammorbidiscono dopo pochi giorni, come le salvo? Rimettile in forno a 60 gradi per 30-40 minuti con la porta semiaperta, in modo che perdano umidità e ritornino croccanti.
- Posso farle in anticipo per un regalo? Sì, falle almeno una settimana prima del regalo. Così avrai tempo di controllarle e conservarle perfettamente. Confezionale in un vasetto di vetro chiuso, o in una scatola con carta oleata tra i vari strati.