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Aragosta alla romana

Vincenza Bertolino· 26 febbraio 2024· 5 min di lettura ·Roma
Aragosta rossa cotta a pezzi in un piatto bianco, con sugo rosso di pomodoro, prezzemolo tritato, contorno di salsa umida, vapore caldo
Preparazione
15 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
primavera, autunno, inverno

Ingredienti

1 aragosta da 1 kgfresca intera
400 gpomodori pelati o passata
150 mlvino bianco secco
3 spicchiaglio
15 gprezzemolo fresco tritato
80 mlolio d'oliva extravergine
1 pizzicosale marino
1 pizzicopepe nero macinato

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
20 gProteine
1,5 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'aragosta
Lavare l'aragosta sotto acqua fredda. Con un coltello affilato, tagliarla longitudinalmente a metà, poi dividere ogni metà in 3-4 pezzi di dimensione simile. Togliere il sacchetto dello stomaco se presente. Lasciare i pezzi a temperatura ambiente per 5 minuti.
2
Rosolare l'aglio
In una pentola fonda o un tegame largo, scaldare l'olio d'oliva a fuoco medio. Schiacciare lievemente gli spicchi d'aglio e inserirli nell'olio caldo per 2-3 minuti, finché profumano senza bruciare. Toglierli e gettarli.
3
Dorare l'aragosta
Aumentare il fuoco a medio-alto. Inserire i pezzi d'aragosta nel tegame, con la parte del carapace verso il basso. Lasciarli dorare per 4-5 minuti senza mescolare. Girarli e completare la doratura per altri 3 minuti. Salare leggermente.
4
Sfumare col vino
Versare il vino bianco sui pezzi d'aragosta. Aumentare brevemente il fuoco e lasciare evaporare l'alcol per 3-4 minuti, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno. Il liquido si ridurrà di metà circa.
5
Aggiungere il pomodoro
Versare i pomodori pelati o la passata. Mescolare bene affinché il sugo ricopra i pezzi. Abbassare il fuoco a medio-basso e coprire parzialmente il tegame con un coperchio inclinato, lasciando uno spiraglio aperto.
6
Cuocere in umido
Cuocere per 18-22 minuti, controllando a metà cottura. Il sugo dovrà restringersi leggermente e acquisire un colore rosso intenso. La carne dell'aragosta deve staccarsi facilmente dal carapace con una forchetta. Aggiustare di sale e pepe se necessario.
7
Finire e servire
Spegnere il fuoco. Cospargere generosamente il prezzemolo fresco tritato. Servire immediatamente in piatti caldi, distribuendo i pezzi d'aragosta e il sugo in parti uguali. Accompagnare con pane toscano o crackers senza sale.

Gusto

Il sapore è rotondo e salato, con la dolcezza naturale dell'aragosta che incontra l'acidità del pomodoro e la bevanda leggera del vino bianco. La carne rimane il protagonista, non schiacciata dal condimento, mentre l'aglio aggiunge una nota pungente e il prezzemolo fresco completa la profumità. Tradizionalmente si serve in umido, direttamente nel piatto con il sugo e un pezzo di pane toscano per completare il boccone finale.

Benessere

  • L'aragosta è quasi pura proteina: circa 20 grammi per 100 grammi di parte edibile, con aminoacidi essenziali ben equilibrati.
  • Contiene ferro, rame e selenio in quantità significative, oligoelementi utili per il trasporto dell'ossigeno e il metabolismo cellulare.
  • Il piatto è saziante ma leggero: la cottura in umido non aggiunge oli pesanti, e il sugo aiuta la masticazione senza affaticare la digestione.
  • Il pomodoro fornisce licopene, un antiossidante che resiste bene alla cottura prolungata e si assorbe meglio in presenza di grasso.
  • Per un pasto equilibrato, accompagnare con verdure bollite o una semplice insalata di cicoria, e pane secco per assorbire il sugo.
  • Falso mito da sfatare: l'aragosta non è vietata a chi ha il colesterolo alto. È vero che contiene colesterolo, ma il corpo ne produce anche endogenamente e l'eccesso dietetico ha un impatto modesto su chi non ha familiarità con dislipidemie. Persone con ipertrigliceridemia conclamata dovrebbero limitarne le porzioni e scegliere cotture senza burro, ma non è un alimento da demonizzare per tutti.

L'errore da non fare

Non lasciare l'aragosta a cuocere troppo a lungo per paura che non sia pronta. La carne di aragosta continua a contrarsi con il calore e diventa gommosa se supera i 25 minuti in umido a questo modo. Controllare sempre a partire dal ventesimo minuto: la carne deve cedere al tocco della forchetta senza offrire resistenza, ma restare compatta e bianca. Se il sugo è ancora troppo liquido al momento giusto, togliere i pezzi e ridurre il sugo a fuoco vivo per 2-3 minuti, poi rimetterli dentro appena prima di servire.

I nostri consigli

  • Se l'aragosta è acquistata viva, chiederla al banco già tagliata a pezzi dal pescivendolo per risparmiare tempo e fatica. Conservare i pezzi in frigorifero per non più di 2 ore prima di cuocere.
  • Il vino bianco deve essere secco e beverino: un Frascati, un Vermentino o un Pinot Grigio vanno benissimo. Evitare vini dolci che squilibrerebbero il sugo.
  • Se non trova l'aragosta fresca, la variante con gamberoni grandi (4-5 di buona pezzatura per persona) segue lo stesso procedimento e cuoce in 12-15 minuti.
  • Il piatto avanzato si conserva in frigorifero per 2 giorni massimo, in un recipiente ermetico. Riscaldare a fuoco dolce aggiungendo un goccio di vino bianco.

Quando prepararla

L'aragosta alla romana si prepara meglio da marzo a maggio e da settembre a novembre, quando l'aragosta arriva al mercato a prezzi un po' più accessibili e ha qualità ottima. Rimane comunque un piatto per occasioni speciali e cene importanti, non un'abitudine settimanale. Il clima mite di primavera e autunno rende il piatto particolarmente apprezzato, mentre d'inverno si serve come piatto forte di feste e cene in famiglia.

Domande frequenti

  • Posso usare la coda d'aragosta congelata? Sì, purché scongelata in frigorifero per 12 ore prima. Ridurrà leggermente il tempo di cottura di 3-4 minuti perché non ha il carapace completo che trattiene il calore.
  • Che differenza c'è fra aragosta e astice? L'aragosta non ha chele, l'astice le ha grandi e carnute. Entrambi funzionano per questa ricetta, ma l'astice richiede 3-4 minuti di cottura in più.
  • Posso aggiungere aglio fresco a pezzi nel sugo finale? Meglio di no: l'aglio già profuma l'olio inizialmente e pezzi crudi nel sugo stoneranno il sapore equilibrato. Se vuoi più aroma d'aglio, aggiungi mezza cipolla bianca intera durante la cottura, che toglierai prima di servire.
  • Il pomodoro deve essere sempre fresco? No, la passata di pomodoro o i pelati conservati funzionano bene e offrono coerenza durante l'anno. Se usi pomodori freschi troppo acidi, aggiungi mezzo cucchiaio di zucchero per equilibrare il pH.
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