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Aragosta alla catalana

Vincenza Bertolino· 5 ottobre 2016· 6 min di lettura ·Ragusa
Aragosta intera color rosso arancio in un piatto fondo di ceramica, circondata da salsa marrone scuro con pezzetti di pomodoro e mandorle tostate sparse, accompagnata da fette di pane tostato ai lati
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

2 aragoste da 700-800 gfresche intere
800 gpomodori rossi maturi, pelati o in scatola
100 gmandorle sgusciate
60 mlolio di oliva extra vergine
80 mlbrandy o cognac
1cipolla gialla media
3 spicchiaglio
250 mlbrodo di pesce o acqua salata
1 pizzicozafferano in stimmi
2 fogliealloro
1 pizzicosale e pepe macinato

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
20 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare le aragoste
Taglia ogni aragosta viva lungo la linea mediana del carapace con un coltello affilato, in modo rapido. Dividi corpo e coda in pezzi da 4-5 centimetri. Conserva il torace intero per presentazione. Tempo: 5 minuti.
2
Tostare mandorle e brandy
In una padella antiaderente a fuoco medio, tosta le mandorle intere per 3-4 minuti mescolando, finché emanano aroma. Trasferiscile in un mortaio e schiaccia leggermente con il pestello, lasciando pezzi visibili. Riscalda il brandy in un piccolo pentolino, accendilo e fallo fiammeggiare per 30 secondi, spegnendo naturalmente le fiamme. Tempo: 6 minuti.
3
Preparare la salsa base
In una casseruola grande a fuoco medio-alto, soffrigi cipolla tritata fine in 40 ml di olio per 4-5 minuti finché non diventa trasparente e dorata ai bordi. Aggiungi aglio tritato e cuoci per 1 minuto. Versa i pomodori con il loro succo, spezza leggermente con il cucchiaio, aggiungi il brandy fiammeggiato e mescola. Tempo: 6 minuti.
4
Cuocere l'aragosta in umido
Disponi i pezzi di aragosta nella casseruola con la salsa di pomodoro. Aggiungi il brodo di pesce tiepido, mandorle tostate, alloro e zafferano sciolto in un cucchiaio di brodo tiepido. Porta a ebollizione, copri parzialmente e abbassa il fuoco a medio-basso. Lascia cuocere 35-40 minuti finché la carne dell'aragosta non diventa bianca e soda al tatto, e la salsa si riduce di un terzo. Mescola delicatamente ogni 10 minuti. Tempo: 40 minuti.
5
Aggiustare di sale e pepe
Togli dal fuoco, assaggia la salsa e correggi di sale e pepe. La consistenza finale deve essere saporita ma ancora liquida, non densa. Se troppo acquosa, riaccendi il fuoco per 2-3 minuti. Tempo: 2 minuti.
6
Impiattare
Disponi i pezzi di aragosta nel piatto fondo ancora caldo. Versa la salsa calda intorno e sopra i pezzi, cospargi di qualche mandorla tostata in più e un filo di olio crudo. Accompagna con pane tostato o riso bianco. Serve subito. Tempo: 3 minuti.

Gusto

Il sapore principale è il dolce del mare della aragosta, sostenuto dalla profondità della salsa di pomodoro caramellato con mandorle tostate. Le mandorle danno una nota leggermente amarognola e una consistenza granulosa che contrasta con la morbidezza della carne. Il brandy o il vino rosso lasciano un retrogusto leggermente affumicato e dolce. Si serve sempre bollente, direttamente nel piatto fondo, insieme alla salsa: il pane o il riso catturano il sugo rimasto, che è la parte più saporita.

Benessere

  • L'aragosta è quasi pura proteina magra, con meno di 1 grammo di grassi per 100 grammi di polpa, e contiene circa 20 grammi di proteine, essenziali per i muscoli e per il senso di sazietà prolungato.
  • È ricca di minerali: selenio che protegge le cellule, rame per il metabolismo del ferro, e iodio importante per la tiroide. Anche il calcio è presente, soprattutto nel carapace se utilizzato per il brodo.
  • Nonostante sia un piatto robusto, resta digeribile per la maggior parte delle persone perché la cottura lenta ammorbidisce le fibre muscolari. Sazia a lungo e ha un apporto calorico moderato se non si eccede con l'olio.
  • Le mandorle non sono semplice guarnizione: forniscono grassi insaturi che abbassano il colesterolo cattivo, oltre a magnesio utile per muscoli e nervi. Una manciata di mandorle tostate può fornire il 20% del fabbisogno giornaliero di vitamina E.
  • Accompagna il piatto con verdure grigliate o un'insalata cruda per bilanciare con fibre. Il pane tostato o il riso completo sono gli accostamenti ideali, insieme a un vino bianco fresco di corpo medio che tagli la richezza della salsa.
  • Falso mito da sfatare: Si crede che il crostaceo sia colesterolo puro e quindi vietato ai cardiopatici. In realtà, le aragoste contengono si colesterolo, ma il contenuto di grassi saturi è basso rispetto ad altre carni rosse. Il vero problema non è l'aragosta ma l'eccesso di burro o olio nella preparazione. Una porzione moderata di aragosta bollita è adatta a chi ha il colesterolo alto, purché preparata senza eccessi di grasso.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere troppo velocemente a fuoco alto: la carne diventa gommosa e coriacea, perdendo quel carattere dolce e delicato. La cottura lenta e regolare, 35-40 minuti a fuoco basso, è essenziale per mantenere la carne morbida. Un secondo errore è usare aragoste morte da più di un'ora: il sapore diventa piatto e il rischio di contaminazione batterica aumenta. Compra sempre aragoste vive il giorno stesso della preparazione.

I nostri consigli

  • Se non trovi aragoste fresche, puoi usare code di aragosta surgelate scongelate lentamente in frigorifero, o gamberoni grandi, riducendo il tempo di cottura a 20 minuti.
  • La salsa avanzata si conserva in frigorifero fino a 3 giorni, ben coperta. Puoi riutilizzarla il giorno dopo con pasta fresca o riso bollito.
  • Se preferisci un risultato meno dolce, sostituisci il brandy con vino rosso secco in eguale quantità, oppure omettilo del tutto aggiungendo un cucchiaio di aceto di vino bianco.
  • Le mandorle tostate possono essere sostituite con pinoli, che danno una nota più delicata, o con nocciole per un aroma più intenso.
  • Servi con un vino bianco secco da montagna o della costa mediterranea, capace di supportare il peso della salsa senza opprimerlo.

Quando prepararla

L'aragosta alla catalana è un piatto che sta bene in autunno e inverno, quando le aragoste sono al loro apice di sapore e le serate si prestano a cene lunghe. È perfetto per cene importanti, anniversari o quando vuoi sorprendere ospiti con qualcosa di ricercato ma accessibile. In estate, puoi prepararla comunque se trovi aragoste fresche di qualità, ma le temperature rigide della stagione fredda esaltano meglio i sapori robusti di questa ricetta.

Domande frequenti

  • Posso usare il vino rosso al posto del brandy? Sì, usa la stessa quantità di vino rosso secco o semisecco. Il risultato sarà meno dolce e affumicato, ma ugualmente buono. Fallo comunque fiammeggiare per 30 secondi per eliminare parte dell'alcol.
  • Quanto deve costare un'aragosta fresca? Il prezzo varia molto. Una aragosta da 700-800 grammi di qualità può costare tra i 15 e i 25 euro al chilo nei negozi specializzati o pescherie dirette. Diffida di prezzi troppo bassi: spesso indicano prodotto congelato da tempo.
  • Come riconosco un'aragosta fresca viva? Un'aragosta viva si muove nelle chele, ha gli occhi piccoli e neri, il carapace liscio senza crepe, e pesa nella mano con consistenza soda. Deve essere acquistata il giorno stesso della cottura.
  • Posso preparare questa ricetta in anticipo? Sì, prepara la salsa il giorno prima fino al punto 3, conservala in frigorifero. Il giorno della cena, aggiungi l'aragosta fresca e cuoci i 40 minuti finali. Il risultato è migliore se tutto avviene lo stesso giorno, ma è fattibile.
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