Porzioni
circa 8-10 persone
Ingredienti
| 1 litro | Alcol puro a 95 gradi |
| 250 g | Uva da tavola rossa o verde |
| 2 mele medie | Golden Delicious o Gala |
| 2 stecche | Cannella |
| 4-5 | Chiodi di garofano |
| 1 stella | Anice stellato |
| 1 pezzetto | Radice di genziana secca |
| 50 g | Zucchero bianco |
Valori nutrizionali
| 110 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la frutta
Lavare bene l'uva e le mele. Staccare gli acini d'uva dai raspi. Tagliare le mele a fettine sottili, scartando i semi al centro. Non occorre pelare.
2
Pulire gli involucri
Preparare una bottiglia di vetro da 1,2 litri o due bottiglie da 600 ml. Lavarle e asciugarle perfettamente. Se non sono nuove, scaldarle in forno a 100 gradi per 10 minuti, poi lasciar raffreddare.
3
Caricare gli ingredienti
Versare metà dell'alcol in una bottiglia. Aggiungere gli acini d'uva, le fettine di mela, la cannella spezzata, i chiodi di garofano, l'anice stellato e il pezzetto di genziana. Versare il resto dell'alcol fino a coprire tutto.
4
Aggiustare la dolcezza
Sciogliere lo zucchero in 50 ml d'alcol caldo (scaldare in pentolino senza far bollire, poi lasciare intiepidire) e versarlo nella bottiglia. Mescolare con un bastoncino di legno pulito.
5
Sigillare e riporre
Chiudere bene la bottiglia con il tappo a vite. Mettere in un luogo asciutto, buio e fresco, lontano dai raggi solari diretti. Scuotere leggermente una volta ogni tre giorni.
6
Infusione e filtraggio
Lasciar riposare per 30-40 giorni. Dopo questo tempo, filtrare il liquido attraverso una garza pulita piegata più volte, passandolo in un colino. Raccogliere il liquido filtrato in una bottiglia nuova e pulita.
7
Affinamento finale
Tappare la bottiglia e lasciar riposare ancora 10-15 giorni per permettere al sapore di stabilizzarsi e diventare più armonico. La bevanda è pronta quando è limpida e il colore è uniforme.
Gusto
L'aquavite sa di frutta cotta, di spezie dolci e di alcol ben integrato. Non è una bevanda aspra: il sapore è rotondo, avvolgente, con una lievissima dolcezza che viene dalla frutta e talvolta da un tocco di zucchero. Le spezie come chiodi di garofano, cannella e anice stellato danno calore alla bocca. Si beve a piccoli sorsi, in genere dopo il pasto principale, proprio perché aiuta la digestione e chiude bene il menu.
Benessere
- L'alcol etilico nelle bevande fermentate tradizionali ha proprietà antimicrobiche e conservanti; in dosi moderate e saltuarie, è una pratica storica legata al benessere digestivo.
- La frutta utilizzata contiene potassio e magnesio, minerali che restano in parte anche nella bevanda finale, benché l'alcol sia l'elemento predominante.
- Le spezie come anice e cannella hanno proprietà aromatiche riconosciute: aiutano il senso di sazietà e favoriscono il comfort digestivo dopo i pasti pesanti.
- Un bicchierino di aquavite contiene meno calorie di un bicchiere di vino da pasto, proprio perché se ne consuma una quantità ridotta.
- Abbinare l'aquavite a un pasto completo con verdure e proteine magre mantiene equilibrio nutrizionale; mai assumerla a stomaco vuoto.
- Falso mito da sfatare: Non esiste alcuna "proprietà depurativa" dell'alcol. Il fegato metabolizza l'etanolo come tossina che elimina attraverso il sudore e l'urina; quindi, assumerlo in eccesso non purifica l'organismo, lo affatica. Una piccola dose saltuaria dopo i pasti è una tradizione senza danni rilevanti, ma non ha virtù terapeutiche. Chi ha problemi epatici, è in gravidanza o assume certi farmaci deve evitare completamente bevande alcoliche.
L'errore da non fare
Non usare alcol a gradazione inferiore, pensando di risparmiare. L'alcol puro a 95 gradi è necessario per conservare bene l'infusione e evitare fermentazioni indesiderate. Anche non scuotere mai la bottiglia durante l'infusione: rischi di ossidare l'alcol e rovinare il sapore finale. Infine, non lasciare la bottiglia al sole o in ambienti caldi, altrimenti il colore scurisce in modo innaturale e il gusto diventa aspro.
I nostri consigli
- L'aquavite si conserva in bottiglia ben tappata, in luogo fresco e buio, per mesi e mesi. Se ben fatta, migliora col tempo, proprio come i liquori tradizionali.
- Non è obbligatorio filtrare con precisione: molte famiglie friulane lasciano i frutti e le spezie dentro la bottiglia. Se lo preferisci, filtra solo parzialmente.
- Puoi usare anche pere, prugne secche o albicocche al posto di parte della frutta. Ogni famiglia ha la sua variante, e il nome rimane aquavite di Udine.
- Un bicchierino di aquavite fatto in casa è un ottimo regalo natalizio, sigillato in una bella bottiglietta etichettata a mano con data e ingredienti.
Quando prepararla
L'aquavite si prepara in settembre-ottobre, quando la frutta nuova abbonda e il clima è ancora temperato. L'infusione termina in novembre-dicembre, giusto in tempo per le festività natalizie. Se vuoi servire una bottiglia nuova a Capodanno, devi iniziare la preparazione a metà settembre. È un progetto lento, ma proprio per questo adatto all'autunno, quando il ritmo rallenta e si ha più pazienza.
Domande frequenti
- Posso usare alcol da farmacia invece di alcol puro? No. L'alcol denaturato ha sostanze tossiche aggiunte. Devi acquistare alcol etilico puro da negozi specializzati in distillati o negozi di enologia. È una differenza importante per la sicurezza.
- Quanto alcol avrà il prodotto finale? Avrà una gradazione attorno ai 40-45 gradi, grazie alla diluizione con il succo della frutta e lo zucchero aggiunto. È simile a un liquore da dopozione tradizionale.
- Devo aggiungere zucchero o la frutta lo fornisce? La frutta da sola non dolcifica abbastanza. Lo zucchero è necessario per equilibrare l'asprezza dell'alcol puro. Se vuoi meno dolce, riducilo a 30 g.
- Dopo quanto tempo è pronta davvero? Tecnicamente è consumabile dopo 30 giorni, ma il gusto migliora se aspetti 40-50 giorni. Se hai fretta, filtra dopo 30 giorni.
- Posso togliere i frutti dalla bottiglia dopo il filtraggio? Sì, anzi è consigliato, perché la frutta fermentata potrebbe alterare il sapore nel tempo. Filtra bene e butta i residui.