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Anisetta di Trapani

Vincenza Bertolino· 3 maggio 2020· 5 min di lettura ·Trapani
Bicchiere di cristallo trasparente con anisetta di Trapani dal colore giallo paglierino, illuminato dalla luce naturale, sfondo sfocato con semi di anice e una stella di anice su superfice bianca
Preparazione
15 min
Infusione
30 giorni
Difficoltà
facile
Resa
1 litro
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 litroalcol puro a 95 gradi
8-10 stellineanice stellato
2 cucchiaisemi di anice
250 gzucchero bianco
200 mlacqua naturale
1bottiglia di vetro scuro da 1 litro con tappo ermetico

Valori nutrizionali

285kcal
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
21 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Preparare il contenitore
Lava la bottiglia di vetro scuro con acqua calda e asciugala completamente. Un contenitore asciutto e pulito è essenziale per evitare contaminazioni durante i trenta giorni di infusione.
2
Inserire gli aromi
Versa l'alcol puro nella bottiglia, poi aggiungi le stelline di anice stellato e i semi di anice. Chiudi il tappo ermetico e agita delicatamente per tre volte durante il primo giorno per mescolare bene gli ingredienti.
3
Infondere al buio
Riponi la bottiglia in un luogo fresco, asciutto e buio per trenta giorni, lontano dalla luce solare diretta. L'infusione prolungata permette all'anetolo di cedere al liquido tutte le sue caratteristiche organolettiche.
4
Filtrare l'infuso
Dopo trenta giorni, filtra il contenuto con un colino a maglie fini rivestito di garza sterile, raccogliendo il liquido in una caraffa pulita. Scarta completamente i residui di anice, che non vanno riutilizzati.
5
Preparare lo sciroppo
In un pentolino, versa l'acqua e aggiungi lo zucchero. Riscalda a fuoco medio, mescolando continuamente fino a quando lo zucchero non si è completamente sciolto. Non portare a ebollizione. Lascia raffreddare totalmente lo sciroppo per almeno venti minuti.
6
Unire i componenti
Versa lentamente lo sciroppo freddo nell'infuso alcolico, mescolando bene con un cucchiaio di legno per evitare formazione di bolle d'aria. Il liquore deve risultare omogeneo e traslucido.
7
Imbottigliare e riposare
Travasa l'anisetta in bottiglie di vetro scuro con tappo ermetico. Lasciala riposare in luogo fresco e buio per altri sette giorni prima di consumarla, così che gli aromi si stabilizzino completamente.

Gusto

Il sapore è nettamente anisato, dolce senza eccessi, con una morbidezza che scivola in gola facilmente. L'anice stellato predomina, seguito dalle lievi note speziate dei semi di anice e un'essenzialità pulita e lineare. Si serve freddo o a temperatura ambiente, tradizionalmente come digestivo dopo i pasti o per sorseggiare nel pomeriggio. Abbina bene con piccoli pasticcini secchi o da sola come conclusione dopo il caffè.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è abbreviare il tempo di infusione pensando che dieci o quindici giorni siano sufficienti. Se il riposo è troppo breve, l'anice non cede completamente il suo aroma all'alcol e il liquore rimane piatto e poco caratterizzato. Inoltre, usare acqua di rubinetto calda per sciogliere lo zucchero invece di farla raffreddare comporta il rischio di compromettere la delicatezza aromatica del liquore.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'anisetta di Trapani si prepara meglio in primavera o all'inizio dell'estate, quando è possibile mantenerla al buio in ambienti naturalmente freschi. Se la prepari nei mesi invernali, assicurati di tenerla in una cantina fresca o in una dispensa non riscaldata. Il tempo di infusione di trenta giorni la rende pronta per il consumo entro il mese di luglio se iniziata a maggio.

Domande frequenti

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