Home · Sicilia · secondi di pesce

Anguilla a beccafico

Vincenza Bertolino· 24 gennaio 2023· 6 min di lettura ·Agrigento
Anguilla a beccafico disposta su piatto bianco, arrotolata a spirale con interno del ripieno verde e bruno visibile, bagnata d'olio dorato, contornata da fette di limone fresco
Preparazione
35 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

1 anguillada 800-1000 g, già pulita e squamata dal pescivendolo
150 gfinocchio selvatico fresco, foglie tenere
80 gpangrattato secco
3 filettidi acciuga salata, sciacquati e puliti
60 mlolio d'oliva extravergine
1limone
20 gprezzemolo fresco, tritato
sale e pepe neroquanto basta

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
16 gProteine
13 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,2 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire l'anguilla
Chiedi al pescivendolo di svuotare e pulire l'anguilla, togliendo le interiora ma non la pelle. A casa, sotto acqua fredda, strofina con una carta assorbente per togliere residui di mucillagine, quindi asciuga bene con carta da cucina. Appoggiala su un tagliere e, con un coltello affilato, incidi delicatamente il dorso da capo a coda, poi appoggia il piatto del coltello sulla schiena e premi con il palmo della mano per appiattire il corpo in piano. Tira uno strappo secco verso il basso: la spina dorsale dovrebbe scollare dai muscoli. Controlla che non rimangono spine piccole sfiorando la carne con le dita, estraile con una pinzetta.
2
Preparare il ripieno
Pulisci il finocchio selvatico rimuovendo i gambi duri e lasciando solo le foglie tenere e i fiori. Tritatelo grossolanamente. In una ciotola media, versa il pangrattato, aggiungi il finocchio tritato, i filetti d'acciuga spezzettati in pezzi piccoli, 20 ml di olio d'oliva, sale e una macinata di pepe nero. Mescola con un cucchiaio fino a ottenere un impasto omogeneo e friabile. Se risulta troppo secco, aggiungi ancora 10 ml d'olio. Il ripieno deve essere umido ma non appiccicaticcio.
3
Riempire l'anguilla
Stendi l'anguilla appiattita sulla pelle, con la parte interna rivolta verso l'alto. Distribuisci il ripieno lungo tutta la lunghezza del corpo, lasciando 2 centimetri liberi dai due capi. Inizia da una spalla: arrotola il corpo su se stesso formando una spirale stretta, infilando il ripieno man mano che procedi. Alla fine, il capo della coda si troverà a chiudere l'avvolgimento. Usa uno stecchetto di legno o uno spago per tenere ferma la spirale nel mezzo, facendo un giro e annodando.
4
Preparare la teglia
Versa 40 ml di olio d'oliva in una teglia rettangolare di medie dimensioni. Appoggia l'anguilla arrotolata al centro, con il lato della cucitura verso il basso. Spolvera il resto del prezzemolo tritato sopra. Sprizza il succo mezzo limone attorno al pesce. Aggiusta di sale e pepe. Ricorda che le acciughe già danno salinità, quindi dosalo con misura.
5
Cottura al forno
Scalda il forno a 200 gradi. Inforna l'anguilla per 40-45 minuti. Dopo 20 minuti, controlla: la superficie dovrebbe iniziare a dorare. Se asciuga troppo, bagna con un cucchiaio di olio mescolato a poco brodo di pesce tiepido o semplice acqua. A cottura conclusa, la carne deve essere bianca e morbida quando la sfiorai con un coltello. La pelle sviluppa piccole crepe e una leggera crosta dorata.
6
Riposare e servire
Togli dal forno e lascia riposare 5 minuti prima di togliere lo stecchetto. Trasferisci su un piatto da portata caldo. Sprizza un filo d'olio fresco intorno, distribuisci uno spicchio di limone accanto. Servi subito, ancora calda.

Gusto

Il sapore è delicato e complesso insieme: la carne bianca dell'anguilla è dolce e morbida, il finocchio selvatico porta una nota erbacea e leggermente amara che contrasta con l'umami salato delle acciughe dissolte nel ripieno. L'olio caldo ammorbidisce tutto, rendendo il piatto sfogliato. Si serve caldo, tal quale, senza salse, accompagnato da un limone da spremere sopra al momento.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere l'anguilla con troppo calore o troppo poco olio: brucia la pelle all'esterno mentre la carne rimane cruda. Allo stesso modo, scegliete sempre anguille di taglia media, non troppo piccole perché risulterebbero secche, non eccessivamente grandi perché difficili da appiattire. Infine, non risaltate il forno oltre 200 gradi e non saltate il riposo di 5 minuti, necessario perché la carne si assesti e rimanga morbida al taglio.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'anguilla a beccafico è un piatto che si prepara bene in autunno e inverno, quando l'anguilla è più grassa e saporita al mercato. Tradizionalmente si serviva durante le festività di novembre e dicembre, oppure come piatto domenicale nei giorni di festa. È perfetta per una cena in famiglia o per ospiti, perché il piatto unico e raffinato lascia tempo per il resto della preparazione.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sicilia
Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste
Sicilia

Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico
Sicilia

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio
Sicilia

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio