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Amatriciana

Vincenza Bertolino· 14 luglio 2022· 6 min di lettura ·Roma
Piatto di spaghetti all'amatriciana conditi con sugo rosso, pezzetti di guanciale croccante, spolverati di pecorino romano grattugiato, su piatto bianco
Preparazione
10 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gSpaghetti
200 gGuanciale stagionato a fette
400 gPomodori pelati in scatola
100 gPecorino romano
1 spicchioAglio
1 pizzicoPeperoncino rosso secco
SaleQuanto basta
3-4 litriAcqua per la pasta

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
8 gProteine
9 gGrassi
4,5 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Tagliare il guanciale
Taglia il guanciale a dadini piccoli, circa mezzo centimetro di lato. Mettili in una padella antiaderente fredda, senza olio. Accendi il fuoco a medio e lascia che il grasso del guanciale si sciolga mentre la carne cuoce. Questo richiede 8-10 minuti. Il guanciale deve diventare croccante ai bordi, ma mantenere una leggera morbidezza all'interno.
2
Togliere il guanciale e rosolare aglio
Quando il guanciale è pronto, toglilo dalla padella con un mestolo forato e mettilo in un piatto. Nello stesso grasso residuo, schiaccia uno spicchio d'aglio intero con la buccia. Lascialo rosolare per 1-2 minuti finché non profuma. Questo passaggio aromatizza il sugo senza far diventare l'aglio nero.
3
Aggiungere i pomodori e il peperoncino
Versa i pomodori pelati nella padella, schiacciandoli con il cucchiaio di legno. Aggiungi un pizzico di peperoncino secco sbriciolato. Mescola bene e lascia cuocere a fuoco medio-basso per 10 minuti. Il sugo deve ridursi leggermente e concentrarsi di sapore.
4
Rimettere il guanciale nel sugo
Quando il sugo è pronto, togli l'aglio schiacciato e rimetti il guanciale croccante nel sugo. Mescola e lascia stare altri 2-3 minuti a fuoco basso. Non deve bollire violentemente, ma solo mantenere un fremito dolce.
5
Cuocere la pasta
Nel frattempo, porta l'acqua a ebollizione in una pentola grande con un cucchiaio generoso di sale. Aggiungi gli spaghetti e cuoce fino a raggiungere lo stato di cottura indicato nella confezione, solitamente 8-9 minuti per spaghetti secchi. Dovrebbe restare leggermente al dente.
6
Scolare e manteccare
Scola gli spaghetti in un colino, ma conserva una tazza dell'acqua di cottura. Versali direttamente nella padella con il sugo e il guanciale. Se il piatto sembra troppo secco, aggiungi un cucchiaio d'acqua di cottura. Mescola per 20-30 secondi a fuoco spento. L'acqua di cottura contiene amido che aiuta il sugo a legare la pasta.
7
Impiattare e spolverare
Dividi gli spaghetti nei piatti con le pinze o una forchetta e un cucchiaio, cercando di distribuire il sugo e i pezzi di guanciale in modo omogeneo. Grattugia abbondantemente pecorino romano su ogni piatto. Servi subito, mentre è ancora fumante.

Gusto

Il sapore è salato, dolce dai pomodori e affumicato dal guanciale. La carne rilascia grassi che si emulsionano nel sugo, creando una consistenza avvolgente. Il pecorino aggiunge mineralità e punta di sale. Tradizionalmente si serve senza aggiunta di olio in tavola, perché il grasso del guanciale è già sufficiente. Si abbina bene con vini rossi secchi o bianchi freschi.

Benessere

  • Il guanciale contiene proteine nobili e grassi monoinsaturi, che contribuiscono al senso di sazietà. Non è una carne magra, ma le porzioni sono moderate.
  • I pomodori forniscono licopene, potassio e vitamina C. Il pomodoro cotto rilascia più licopene rispetto al fresco, un antiossidante presente nella parete cellulare.
  • L'amatriciana è un piatto sostanzioso e saziante per via del guanciale e del formaggio. Non è leggero, ma la porzione di pasta è calibrata per un pasto principale equilibrato.
  • Il pecorino romano contiene calcio, proteine e vitamina A. Una grattugiata moderate fornisce questi nutrienti senza eccedere nel sale.
  • Per mantenere il pasto equilibrato, abbinala con un contorno di verdure crude o cotte, come rucola fresca o broccoli al vapore.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che il guanciale sia più grasso del bacon. Il guanciale ha meno grassi saturi rispetto al pancetta comune, e il grasso presente è ricco di acido oleico, come l'olio d'oliva. Il problema non è il guanciale in sé, ma la frequenza del consumo. Non è un alimento da evitare, ma da mangiare con consapevolezza, una volta alla settimana o meno se segui una dieta ipocalorica.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere panna o burro al sugo. L'amatriciana non ha bisogno di questi ingredienti, perché il grasso del guanciale è già sufficiente a creare una consistenza avvolgente. Aggiungerli rende il piatto grasso e confuso nel sapore, coprendo il gusto delicato del guanciale stagionato. Allo stesso modo, non sostituire il pecorino romano con parmigiano reggiano: il pecorino ha un sapore salato e pungente che caratterizza il piatto, il parmigiano lo cambia completamente.

I nostri consigli

  • Il sugo finito si conserva in frigorifero fino a 3 giorni in un contenitore a chiusura ermetica. La pasta cotta non va conservata condita: cuocila al momento o ricongelala singolarmente dopo la cottura.
  • Se il guanciale non è reperibile, la variante con pancetta affumicata è accettabile, ma cambia il profumo del piatto. Non usare prosciutto crudo, perché si scioglierebbe nel sugo senza croccantezza.
  • Il peperoncino è opzionale. Se non piace, omettilo completamente o sostituiscilo con una macinata di pepe nero, anche se il sapore sarà diverso.
  • Per un effetto ancora più autentico, usa pomodori San Marzano o Tomino in scatola al naturale, senza aggiunta di sale o conservanti.

Quando prepararla

L'amatriciana è un piatto adatto a tutto l'anno, perché usa ingredienti conservati. È perfetto nei mesi invernali e autunnali, quando si desiderano piatti caldi e sostanziosi. In primavera e estate, se servita tiepida in una versione più leggera con meno guanciale, rimane comunque appetibile. La tradizione vuole che si prepari per feste informali, cene in famiglia o quando si ha poco tempo ma si vuole un piatto genuino e saporito.

Domande frequenti

  • Posso usare il bacon al posto del guanciale? Tecnicamente sì, ma il risultato è diverso. Il bacon è affumicato e ha un gusto più marcato e aggressivo. Il guanciale è più delicato e grasso. Se proprio non trovi guanciale, scegli pancetta italiana non affumicata.
  • Il pomodoro fresco è meglio dei pelati in scatola? Per l'amatriciana no. I pelati in scatola mantengono una consistenza e un acidità equilibrata. Il pomodoro fresco richiede una lunga cottura per concentrare il sapore, e in inverno non è disponibile di qualità.
  • Devo fare soffritto con cipolla e aglio? No. L'amatriciana classica usa solo aglio, e meno soffritto possibile. La cipolla non entra nella ricetta tradizionale.
  • Che differenza c'è tra amatriciana e alla matriciana? Sono lo stesso piatto. Il nome cambia a seconda della pronuncia regionale, ma gli ingredienti e il metodo sono identici.
  • Posso congelare il sugo già fatto? Sì, fino a 2 mesi. Mettilo in un contenitore sottile in freezer. Scongela in frigorifero la notte prima e riscalda a fuoco dolce. Il guanciale dentro manterrà la sua croccantezza se non scaldi troppo a lungo.
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