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Amaro Lucchese

Vincenza Bertolino· 11 settembre 2015· 5 min di lettura ·Lucca
Bicchiere di cristallo con Amaro Lucchese color marrone scuro, servito dopo pasto, bottiglie di vetro scuro sullo sfondo e erbe secche sparse sul tavolo di legno
Preparazione
25 min
Infusione
21 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
10-12 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 litroAlcol puro alimentare (96°) oppure grappa bianca
8 gRadice di genziana, spezzettata
6 gCorteccia di china in frammenti
4 gSemi di finocchio selvatico
3 gFoglie secche di artemisia
2 gZenzero fresco grattugiato
250 gZucchero bianco
300 mlAcqua naturale filtrata
1Scorza di arancia biologica, in strisce larghe

Valori nutrizionali

80 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
3 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparazione delle erbe
Procurati le erbe secche in farmacia erboristica o online da fornitori certificati. Sbriciola la radice di genziana e la corteccia di china con le mani per ottenere pezzi di circa 1-2 centimetri. Versa tutte le erbe (genziana, china, finocchio, artemisia, zenzero) in un vasetto di vetro sterilizzato con chiusura ermetica.
2
Versamento dell'alcol
Misura 1 litro di alcol puro alimentare (oppure grappa a 40-45°) con un cilindro dosatore. Versa l'alcol sopra le erbe nel vasetto, coprendole completamente. Se usi alcol più diluito aggiungi meno acqua nel passo successivo. Chiudi bene il coperchio e agita vigorosamente per 1 minuto.
3
Prima infusione
Posa il vasetto in un luogo buio, fresco e asciutto (dispensa, cantina, armadio interno) per 14 giorni. Agita il barattolo ogni 2-3 giorni per distribuire uniformemente i principi attivi. L'infuso diventerà progressivamente più scuro e profumato.
4
Preparazione dello sciroppo
Dopo 14 giorni, scalda 300 ml di acqua naturale filtrata a fuoco medio-basso. Quando l'acqua raggiunge 70-80°C, versa lo zucchero bianco lentamente, mescolando con un cucchiaio di legno fino al completo scioglimento. Lascia raffreddare lo sciroppo a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.
5
Filtrazione e combinazione
Prendi un colino fine o una garza sterile e filtra l'infuso nel vasetto, separando le erbe dal liquido. Versa l'infuso filtrato in una bottiglia di vetro scuro. Aggiungi lo sciroppo raffreddato all'infuso, mescolando delicatamente. Inserisci la scorza d'arancia nel liquore per altri 7 giorni di infusione.
6
Affinamento finale
Riponi la bottiglia in un luogo buio e fresco per altri 7 giorni. Non è necessario agitare durante questa fase. Dopo una settimana, il colore sarà stabile e gli aromi ben amalgamati.
7
Imbottigliamento e conservazione
Filtra nuovamente l'infuso attraverso una garza o un colino per eliminare la scorza d'arancia. Versa il liquore finito in bottiglie di vetro scuro pulite e asciutte, chiudile con tappi ermetici. Etichetta con la data di preparazione. L'Amaro Lucchese è pronto da bere immediatamente e si conserva per 2-3 anni in cantina o dispensa fresca e buia.

Gusto

L'Amaro Lucchese ha un profilo gustativo complesso e persistente, con note amare vegetali seguite da una dolcezza calibrata che non stanca. Il carattere aromatico proviene da radici, cortecce e semi tradizionali della farmacologia popolare toscana. Si beve dopo il pasto principale, a piccoli sorsi, per favorire la digestione naturale. Abbina bene con i formaggi stagionati o un biscotto secco.

Benessere

L'errore da non fare

Non accorciare i tempi di infusione: 21 giorni sono il minimo necessario per estrarre i principi amari e conferire complessità al sapore. Infusioni di pochi giorni daranno un liquore insipido e piatto. Inoltre, evita di esporre il barattolo a luce diretta durante la maccerazione: la luce accelera l'ossidazione e degrada gli aromi. Infine, usa sempre alcol alimentare dichiarato o grappa a norma di legge: l'alcol industriale non controllato è pericoloso per la salute.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara l'Amaro Lucchese in autunno o all'inizio dell'inverno, così da avere il liquore pronto per le cene invernali e natalizie di dicembre. È perfetto da servire nei mesi freddi dopo pranzi domenicali e cene festive. Se lo prepari a fine ottobre, avrà tre settimane di infusione complete e raggiungerà il picco aromatico entro novembre.

Domande frequenti

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