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Amaro Livornese

Vincenza Bertolino· 17 marzo 2019· 5 min di lettura ·Livorno
Bicchiere di Amaro Livornese marrone scuro servito a temperatura ambiente, con bottiglie di vetro scuro sullo sfondo e erbe secche sparse su tavolo di legno
Preparazione
15 min
Infusione
30 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
750 ml
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 mlAlcol alimentare a 95 gradi (o grappa neutra)
3 cucchiaiRadice di genziana essiccata e tritata
2 cucchiaiCorteccia di rabarbaro secco
1 cucchiaioRadice di angelica essiccata
1 cucchiaioFoglie secche di carciofo selvatico o cardo
2 steccheCannella
4-5 graniCardamomo
1 pizzicoNoce moscata grattugiata
250 mlSciroppo semplice (125 g zucchero sciolto in 125 ml acqua, raffreddato)

Valori nutrizionali

280kcal
0gProteine
0gGrassi
0gdi cui saturi
22gCarboidrati
18gdi cui zuccheri
0gFibre
0gSale
Come si prepara
1
Preparare il contenitore
Procurati un barattolo di vetro scuro da 1 litro. Lavalo accuratamente con acqua calda e asciugalo bene con un panno pulito. L'umidità residua può rovinare l'infusione.
2
Pesare e triturare le erbe
Pesa tutte le erbe secche e gli aromi. Tritura leggermente la genziana e il rabarbaro con un mortaio, senza polverizzarli completamente. Mantienili in pezzi da 2-3 millimetri.
3
Versare l'alcol e le erbe
Versa l'alcol nel barattolo. Aggiungi tutte le erbe e gli aromi mescolando bene con un cucchiaio di legno. Copri il barattolo con un tappo ermetico e conservalo al buio a temperatura ambiente.
4
Infondere per trenta giorni
Lascia riposare il barattolo lontano dalla luce solare diretta per 30 giorni. Agita il contenitore con delicatezza ogni 3-4 giorni per favorire l'estrazione dei principi attivi dalle erbe.
5
Filtrare l'infuso
Dopo 30 giorni, filtra il liquido attraverso una garza fine o un colino a maglia fitta, versandolo lentamente in una bottiglia pulita. Scarta i residui di erbe. Questa operazione richiede una decina di minuti.
6
Aggiungere lo sciroppo
Prepara uno sciroppo semplice sciogliendo 125 g di zucchero in 125 ml di acqua calda, poi raffredda completamente. Versa lo sciroppo freddo nell'infuso filtrato e mescola bene. Assaggia: se desideri più dolcezza, aggiungi altro sciroppo a tuo piacimento.
7
Riposare e imbottigliare
Travasa l'amaro in una bottiglia di vetro scuro con tappo ermetico. Lascialo riposare per altri 5-10 giorni al buio prima di assaggiarlo. Questo periodo permette ai sapori di stabilizzarsi e integrarsi.

Gusto

L'Amaro Livornese ha un sapore deciso, amaro in primo piano, ma non aggressivo. Dominano le note di radice e corteccia, seguite da un accenno di spezie calde e un finale lievemente dulcificato che ripulisce la bocca. Si beve lentamente, a sorsi piccoli, al termine della cena. Tradizionalmente si serve a temperatura ambiente, talvolta in coppa gelata durante l'estate. Abbinato a formaggi erborinati o a un dolce non troppo dolce, esalta la digestione senza coprire i sapori.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare alcol di qualità mediocre o diluito. Un alcol scadente, già diluito al 40 percento, non estrae efficacemente i principi amari dalle erbe e il risultato sarà piatto e confuso. Usa sempre alcol alimentare puro a 95 gradi oppure una grappa neutra di buona marca. Un altro errore frequente è lasciare le erbe in infusione più di 40-45 giorni: il sapore diventa eccessivamente amaro e sgradevole, quasi metallico.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'Amaro Livornese si prepara meglio in autunno o all'inizio dell'inverno, quando le erbe secche conservate dall'estate sono ancora fragranti. Il tempo di infusione di 30 giorni fa sì che sia pronto per le festività dicembrine, perfetto da regalare o per servire dopo i pasti invernali ricchi. Puoi preparlo in qualsiasi stagione, ma il periodo migliore è da settembre a novembre.

Domande frequenti

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