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Amaro laziale

Vincenza Bertolino· 19 settembre 2019· 6 min di lettura ·Frosinone
Bicchiere di vetro trasparente con amaro laziale color ambrato scuro, liquido limpido e brillante, servito a temperatura ambiente su tavolo di legno rustico con rametti di erbe secche in primo piano
Preparazione
30 min
Infusione
15-20 giorni
Difficoltà
facile
Resa
750 ml circa
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 mlAlcol alimentare a 90 gradi (o vodka neutra a 40 gradi)
8 gGenziana radice secca
6 gAssenzio secco
5 gRabarbaro radice secco
4 gCamomilla fiori secchi
3 gMirto secco o bacche di ginepro
200 gZucchero semolato
150 mlAcqua distillata o depurata

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
9 gCarboidrati
9 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare le erbe
Rompi grossolanamente la radice di genziana in pezzetti da mezzo centimetro. Versa tutte le erbe secche in un barattolo di vetro pulito da 750 ml. Mescola bene con un cucchiaio di legno, unendo genziana, assenzio, rabarbaro, camomilla e mirto o ginepro.
2
Versare l'alcol
Versa i 500 ml di alcol alimentare (o vodka) nel barattolo direttamente sulle erbe secche. Se usi alcol alimentare a 90 gradi, diluiscilo un poco con acqua distillata per portarlo a circa 60-70 gradi, così l'infusione estrarrà meglio i principi attivi. Mescola bene con un cucchiaio pulito per 2 minuti.
3
Macerare l'infuso
Chiudi il barattolo ermeticamente con un coperchio di plastica o metallo (non alluminio in contatto diretto). Lascia riposare in un luogo fresco, buio e a temperatura ambiente (15-20 gradi ideali) per 15-20 giorni. Agita il barattolo ogni 2-3 giorni durante la macerazione per una decina di secondi.
4
Filtrare l'infuso
Dopo i giorni di infusione, versa il contenuto del barattolo in un colino a maglie fini rivestito di garza pulita, posizionato sopra una ciotola. Lascia gocciolare il liquido per almeno 10 minuti senza pressare le erbe. Raccogli circa 450-500 ml di liquido filtrato.
5
Preparare lo sciroppo
In un pentolino piccolo, versa i 200 g di zucchero e i 150 ml di acqua distillata. Scaldalo a fuoco medio, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno, finché lo zucchero non si scioglie completamente (circa 5-7 minuti). Non portare a ebollizione, solo finché vedi il vapore. Spegni e lascia raffreddare per 10-15 minuti.
6
Mescolare infuso e sciroppo
Versa l'infuso filtrato in una bottiglia di vetro scuro (ideale per proteggere dai raggi luminosi). Aggiungi lo sciroppo raffreddato mescolando lentamente per 1-2 minuti. Il liquido diventerà ancora più ambrato e uniforme.
7
Riposare e stabilizzare
Chiudi la bottiglia ermeticamente e lascia riposare per altri 5-7 giorni a temperatura ambiente e al buio. Durante questo tempo i sapori si stabilizzeranno e si amalgameranno. Puoi agitare leggermente la bottiglia ogni giorno per favorire l'omogeneità.

Gusto

L'amaro laziale ha un sapore intensamente amaro e leggermente speziato, con fondo dolce che controbilancia le note amare. Le erbe secche tradizionali (assenzio, genziana, rabarbaro, camomilla) creano un profilo aromatico complesso e deciso. Si beve dopo i pasti, in sorsi brevi, come digestivo da accompagnare al caffè o in solitaria. L'abbinamento tradizionale è con formaggi stagionati o al termine di pasti ricchi di grassi animali, poiché le sostanze amare agevolano la funzione biliare.

Benessere

L'errore da non fare

Non lasciare le erbe secche a macerare oltre 20-25 giorni: il rischio è che l'infuso diventi eccessivamente amaro e astringente, con sapore sgradevole. Le erbe amare cedono rapidamente i loro composti, e oltre questo periodo il risultato perde equilibrio. Inoltre, non usare mai alcol di scarsa qualità o denaturato: la qualità dell'alcol riflette direttamente il gusto finale. Ultimo errore comune è non filtrare bene: se rimangono frammenti di erba nel liquido finale, continueranno a infondere nel tempo, alterando il profilo di sapore già stabilizzato.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'amaro laziale si prepara in qualsiasi stagione, poiché le erbe secche non dipendono da raccolti freschi. Il periodo migliore è l'autunno o l'inizio dell'inverno, quando i pasti diventano più ricchi e la digestione ha più bisogno di supporto. È ideale anche a fine estate, poco prima dei pasti autunnali e invernali più abbondanti. Se regali amari casalinghi, inizia la preparazione 3 settimane prima della data desiderata.

Domande frequenti

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