Porzioni
1 bottiglia da 750 ml
Ingredienti
| 500 ml | Alcol alimentare a 95° |
| 8-10 g | Radice di genziana disidratata |
| 5 g | Artemisia disidratata o assenzio |
| 4 g | Chiodi di garofano interi |
| 1 stecca | Cannella |
| 1/2 noce moscata | Noce moscata intera o 2 g grattugiata |
| 3-4 | Bacche di ginepro schiacciate |
| 2 g | Buccia d'arancia disidratata |
| 200 ml | Acqua filtrata o distillata |
| 150 g | Zucchero semolato |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 15 g | Carboidrati |
| 14 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Pesa le erbe disidratate e le radici su un piatto. Se usi erbe fresche come artemisia o rami di achillea, asciugali per due giorni su una carta all'aria aperta. Schiaccia leggermente le bacche di ginepro e rompi a pezzi la cannella per aumentare la superficie di contatto con l'alcol. Tieni tutto a portata di mano.
2
Inserire erbe e spezie nell'alcol
Versa i 500 ml di alcol a 95° in una bottiglia di vetro scuro pulita, con tappo ermetico. Aggiungi genziana, artemisia, chiodi di garofano, cannella, noce moscata, ginepro e buccia d'arancia. Mescola bene con un cucchiaio pulito e chiudi il tappo.
3
Macerazione in luogo fresco
Riponi la bottiglia in una credenza o dispensa al riparo da luce diretta e calore. Ogni due giorni, scuoti la bottiglia per dieci secondi per ridistribuire i principi attivi. Lascia macerare per 15-20 giorni. Dopo una settimana il colore sarà già brunastro; dopo 15 giorni sarà scuro e intenso.
4
Preparare lo sciroppo
Verso il diciottesimo giorno di macerazione, prepara lo sciroppo semplice. Metti 150 grammi di zucchero e 200 millilitri di acqua in un pentolino a fuoco medio. Mescola fino a che lo zucchero si scioglie completamente, circa tre minuti. Non portare a ebollizione. Lascia raffreddare completamente, almeno un'ora.
5
Filtrare l'infuso
Dopo 18-20 giorni, filtra il liquido attraverso un colino rivestito di carta da filtro o una garza sterile in una ciotola pulita. Versa lentamente per evitare di intorbidire il liquore. Scarta le erbe e le spezie solide. Il risultato sarà un liquido scuro e limpido.
6
Mescolare e imbottigliare
Versa l'infuso filtrato in una bottiglia pulita e aggiunta lo sciroppo raffreddato. Mescola bene per tre minuti affinché lo zucchero si distribuisca uniformemente. Il colore finale sarà un marrone scuro opaco. Lascia riposare altri due giorni prima di assaggiare: i sapori si assestandosi ancora.
7
Conservazione e servizio
Chiudi ermeticamente la bottiglia e conserva in un luogo fresco e buio. L'amaro friulano dura oltre un anno se ben sigillato. Servi a temperatura ambiente, in bicchierini da 30 millilitri, dopo i pasti principali, o allungato con acqua tiepida.
Gusto
L'amaro friulano è deciso e amaro, ma non bruciante. Il primo sorso porta subito aromi di artemisia, assenzio, radice di genziana e noce moscata, seguiti da note di spezie scure come chiodi di garofano e cannella. Si beve lentamente, dopo un pasto pesante, a temperatura ambiente. È tradizionale berlo come digestivo puro, un bicchierino da 30 millilitri, oppure allungato con acqua tiepida se troppo concentrato al primo assaggio.
Benessere
- L'artemisia e la genziana contenute nell'infuso stimolano la secrezione biliare e aiutano la digestione dei grassi, rendendolo utile dopo pasti sostanziosi.
- Le spezie come chiodi di garofano, cannella e noce moscata forniscono polifenoli antiossidanti e minerali come manganese e ferro.
- È un liquore leggero dal punto di vista calorico ma molto concentrato: 30 millilitri bastano per il suo effetto digestivo, quindi la dose è naturalmente contenuta.
- L'infusione in alcol estrae i principi attivi delle erbe meglio di una semplice tisana, rendendoli più disponibili all'assorbimento.
- Si abbina bene dopo piatti ricchi di carni rosse o formaggi stagionati, quando lo stomaco ha bisogno di aiuto per digerire.
- Falso mito da sfatare: non è vero che gli amari fatti in casa con alcol puro siano pericolosi se preparati correttamente. L'alcol a 95° ha una funzione conservante e sterilizzante; la macerazione controllata per 15-20 giorni è sicura. Chi ha problemi di reflusso o gastrite dovrebbe però consultare il medico prima di consumarlo, perché l'amaro può irritare uno stomaco già infiammato.
L'errore da non fare
Non filtrare bene l'infuso è l'errore che rovina la bevanda finale: rimangono particelle sospese che rendono il liquore torbido e il sapore piatto. Filtra con pazienza attraverso carta da filtro, anche se serve più di una passata. Inoltre, non usare alcol a basso grado: serve almeno il 40-45°, meglio il 95° diluito, per estrarre i principi attivi amari delle radici e conservare il liquore nel tempo.
I nostri consigli
- Se non trovi alcol alimentare puro, puoi usare una buona grappa di 45-50° e prolungare la macerazione a 25-30 giorni. Il risultato sarà leggermente meno intenso ma comunque valido.
- Puoi personalizzare le spezie secondo il gusto: riduci la genziana se troppo amara, aggiungi un cucchiaio di miele se preferisci un sapore meno secco, o una piccola quantità di zenzero fresco grattugiato per un pizzico di piccantezza.
- Conservato in bottiglia sigillata e al fresco, l'amaro friulano si mantiene fino a due anni. Non ha bisogno di essere in frigorifero, anzi il caldo costante peggiora il sapore.
- Se regali l'amaro a familiari, etichetta la bottiglia con data di preparazione e ingredienti; molti lo apprezzano più di un digestivo comprato.
Quando prepararla
Prepara l'amaro friulano in autunno e in inverno, quando le serate si allungano e il palato cerca sapori concentrati e riscaldanti. Finisce di macerare in tre settimane circa, proprio in tempo per offrirlo durante le cene invernali e le festività di fine anno. Se lo prepari in gennaio, avrà tempo di invecchiare per l'estate, diventando ancora più raffinato.
Domande frequenti
- Posso usare erbe fresche invece di disidratate? Sì, ma raddoppia le dosi: le erbe fresche rilasciano meno sapore perché contengono acqua. Asciugale bene prima di usarle per una settimana all'aria.
- Quanto amaro devo bere al giorno? Un bicchierino da 30 millilitri dopo il pasto principale è la dose tradizionale. Non superarla: contiene alcol e va consumato consapevolmente.
- Se la mia macerazione diventa torbida, ho sbagliato? No, è normale all'inizio. Filtra bene con carta e il liquore tornerà limpido. Se rimane torbido dopo tre filtrature, potrebbe esserci contaminazione: scarta il lotto.
- Posso aggiungere altri ingredienti come cardamomo o anice? Certo, ma riduci le dosi di altre spezie per non coprire l'amarezza principale. Usa sempre ingredienti essiccati di qualità alimentare.