
| 50 ml | Fernet Branca |
| ghiaccio quanto basta | Cubetti di ghiaccio |
| 1 fetta | Limone fresco |
| 1 pizzico | Zeste di limone |
| 280 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 13 g | Carboidrati |
| 13 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Il Fernet Branca ha un sapore nettamente amaro, con note speziate che ricordano il caramello, la menta e le radici aromatiche. Non è un amaro aspro, ma rotondi e quasi vellutato in bocca, grazie ai suoi 27 ingredienti tra cui genziana, zafferano, mirra e cardamomo. In cucina lo usiamo soprattutto per completare dolci che richiedono profondità, come bavarese, semifreddi, o per glassare carni rosse. Tradizionalmente si beve puro e ghiacciato dopo cena, come aiuto alla digestione, o allungato con acqua tonica per un aperitivo amaro. L'abbinamento classico rimane quello del digestivo subito dopo un pasto importante: mezzo bicchierino a temperatura molto fredda.
Non versare il Fernet Branca in un bicchiere a temperatura ambiente: perde la caratteristica sensazione di freddo che lo rende gradevole al palato. Inoltre non berlo come aperitivo forte prima di mangiare: è tradizionalmente un digestivo da dopo pasto. Se lo bevi prima mangia, rischi che l'amarezza e l'alcol ti appesantiscano lo stomaco invece di alleggerirlo.
Il Fernet Branca si beve tutto l'anno, ma assume un ruolo speciale nei mesi autunnali e invernali, quando i pasti sono più ricchi e le cene durano più a lungo. Dopo le festività natalizie e pasquali, quando mangiare leggero sembra impossibile, un bicchierino gelato dopo cena diventa quasi un rituale di sollievo. D'estate rimane comunque disponibile, ma raramente viene servito come digestivo; semmai si usa più volentieri allungato in aperitivo.