Amaro del Viterbese

Ingredienti
| 500 ml | Alcol a 95 gradi |
| 15 g | Radice di genziana essiccata |
| 10 g | Fiori di centaurea minore essiccati |
| 8 g | Artemisia essiccata (o assenzio dolce) |
| 5 g | Buccia di arancia essiccata |
| 3 g | Semi di coriandolo |
| 2 g | Radice di liquirizia grattugiata |
| 200 g | Zucchero bianco |
| 100 ml | Acqua distillata |
Valori nutrizionali
| 80 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 6 g | Carboidrati |
| 5 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Gusto
L'Amaro del Viterbese ha un sapore equilibrato tra l'amarezza e la dolcezza, con prevalenza della nota amara e vegetale che caratterizza le erbe aromatiche della regione laziale. La bevanda lascia una sensazione rinfrescante in bocca, gradevole al palato senza essere invadente. Si beve tradizionalmente dopo i pasti principali, a piccoli sorsi, per facilitare la digestione. Abbinato a formaggi stagionati o a biscotti secchi diventa un momento di pausa piacevole.
Benessere
- Le erbe aromatiche utilizzate come genziana, centaurea e artemisia contengono composti amari che stimolano i succhi gastrici e favoriscono la motilità intestinale.
- Minerali come potassio e magnesio sono presenti naturalmente nelle piante infuse, contribuendo all'azione benefica sulla digestione.
- L'amaro è una bevanda leggera e poco calorica: pochi sorsi dopo il pasto saziano senza appesantire lo stomaco, grazie al volume ridotto e all'assenza di grassi.
- Le piante utilizzate nel Viterbese contengono flavonoidi antiossidanti, soprattutto se l'infusione è lunga e le erbe sono di qualità.
- Per un pasto equilibrato, bevi l'amaro a fine cena insieme a una tisana leggera, oppure accompagnato da una camomilla se il pasto è stato pesante.
- Falso mito da sfatare: non è vero che l'amaro brucia i grassi della digestione o sostituisce l'attività fisica. L'amaro aiuta il processo digestivo stimolando gli enzimi, ma non accelera il metabolismo né elimina le calorie assunte. Chi ha gastrite acida o ulcere dovrebbe consultare il medico prima di consumare amari, poiché l'amarezza può irritare ulteriormente la mucosa gastrica.
L'errore da non fare
Non aggiungere lo sciroppo caldo all'infuso alcalico: il calore eccessivo può far evaporare parte dell'alcol, riducendo la conservabilità e la gradazione finale del liquore. Lo sciroppo va sempre aggiunto a temperatura ambiente o tiepido. Un altro errore frequente è non filtrare bene il prodotto: se rimangono particelle di erbe nel liquore finito, possono causare fermentazione durante l'immagazzinamento e rovinare il gusto.
I nostri consigli
- Conserva l'Amaro del Viterbese in bottiglie di vetro scuro, ben tappate, in un luogo fresco, buio e asciutto. Dura almeno due anni, se la preparazione è stata igienica e il sigillo è perfetto.
- Se non trovi alcune erbe specifiche, puoi sostituire la centaurea minore con achillea o con veronica, e l'artemisia con assenzio dolce coltivato: il profilo aromatico cambierà leggermente ma l'amaro resterà buono.
- Per variare il gusto, prova a aggiungere 3-4 chiodi di garofano o un pizzico di noce moscata all'infuso: le spezie calde arricchiscono la complessità della bevanda.
- Accompagna l'Amaro del Viterbese con almeno due bicchierini da 50 ml dopo una cena abbondante, insieme a una conversa con amici. L'effetto digestivo è migliore se consumato senza fretta.
Quando prepararla
L'Amaro del Viterbese si prepara meglio in autunno, tra settembre e novembre, quando le erbe aromatiche selvatiche hanno raggiunto la massima concentrazione di aromi e il clima è stabile per una buona infusione. Il liquore sarà pronto a dicembre-gennaio, perfetto per le festività e i pasti invernali. Tuttavia, puoi prepararlo in qualsiasi momento dell'anno se usi erbe essiccate di buona qualità reperibili in erboristeria.
Domande frequenti
- Posso usare erbe fresche invece che essiccate? No, è sconsigliato. Le erbe fresche contengono troppa acqua e possono causare fermentazione indesiderata. Usa sempre erbe essiccate o essicale tu stesso prima dell'infusione.
- L'alcol a 95 gradi dove lo trovo? Lo trovi in farmacia o in negozi specializzati di ingredienti per liquori. In alternativa, puoi usare vodka pura a 40 gradi, ma l'infusione sarà meno efficace e la conservabilità ridotta.
- Quant'è forte questo amaro? Dopo la diluizione con lo sciroppo e l'acqua, la gradazione finale è circa 35-38 gradi. È una bevanda moderatamente alcolica, adatta al consumo dopo i pasti in piccole quantità.
- Posso berne tutti i giorni? L'amaro è digestivo e può essere consumato regolarmente dopo i pasti, ma non deve superare i 50 ml al giorno. Consulta il medico se assumi farmaci o hai problemi digestivi.


