Amaro del Frate

Ingredienti
| 1 litro | Alcol etilico puro al 95% (oppure vodka o grappa a 40 gradi) |
| 10 g | Radice di gentiana secche, spezzettate |
| 5 g | Assenzio secco |
| 5 g | Radice d'angelica secche |
| 2 g | Chiodi di garofano interi |
| 2 g | Cannella in stecca, spezzettata |
| 2 g | Zenzero secco grattugiato |
| 1 g | Noce moscata grattugiata |
| 300 g | Zucchero bianco |
| 200 ml | Acqua naturale |
Valori nutrizionali
| 60 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 6 g | Carboidrati |
| 4 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Gusto
L'Amaro del Frate ha un profilo gustativo marcatamente amaricante, con note di gentiana, assenzio e radice d'angelica che dominano il sorso iniziale. Seguito da una dolcezza contenuta che bilancia l'amaro, e un finale speziato dato da cannella, chiodi di garofano e zenzero. Si beve tradizionalmente dopo i pasti, lentamente, in un piccolo bicchiere, preferibilmente a temperatura ambiente o leggermente raffreddato. Combina bene con formaggi stagionati e, in versione più lungo con acqua e ghiaccio, diventa un aperitivo rinfrescante nelle serate estive.
Benessere
- La gentiana, ingrediente principale di molti amari tradizionali, contiene principi amari che stimolano i succhi gastrici e favoriscono la digestione, in particolare dei grassi più pesanti.
- Le radici e le erbe aromatiche come assenzio, angelica e achillea sono ricche di oli essenziali e polifenoli, micronutrienti che sostengono il benessere digestivo e hanno proprietà antiossidanti.
- Le spezie come lo zenzero e la cannella aggiungono proprietà antinfiammatorie naturali e aiutano a ridurre il gonfiore addominale dopo pasti abbondanti.
- L'amaro tradizionale contiene tracce di ferro e magnesio provenienti dalle piante macerate, anche se in quantità non significative dal punto di vista nutrizionale.
- Un piccolo bicchierino dopo cena (25-30 ml) completamento un pasto importante senza aggiungere calorie eccessive, e la sua funzione digestiva lo rende utile specialmente dopo piatti ricchi di condimenti.
- Falso mito da sfatare: L'amaro non è una medicina che cura tutti i disturbi digestivi. Se soffrite di reflusso gastroesofageo o ulcera peptica, gli amari forti possono irritare ulteriormente le mucose. In questi casi è meglio evitare o chiedere al medico. L'amaro rimane una bevanda da sorseggiare consapevolmente, non un rimedio universale.
L'errore da non fare
L'errore più comune è usare alcol a gradazione troppo bassa (sotto i 35 gradi) o, al contrario, non diluire abbastanza l'alcol puro, che risulterebbe troppo aggressivo al palato e comprometerebbe l'estrazione equilibrata delle erbe. Un secondo errore frequente è filtrare troppo presto, prima che le tre settimane di macerazione siano completate: il liquore risulterebbe debole e piatto di sapore. Infine, non agitate mai il barattolo nei giorni di riposo, perché la macerazione lenta e costante è quello che rende l'amaro profumato e ben estratto.
I nostri consigli
- Conservate l'Amaro del Frate in una bottiglia di vetro scuro a temperatura ambiente, in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e dalla luce diretta. Dura almeno uno-due anni senza alterarsi. Se ben sigillato, migliora ancora nel tempo.
- Se preferite un amaro meno dolce, riducete lo zucchero a 250 g e aumentate leggermente la quantità di radice di gentiana a 12 g. Al contrario, per un amaro più dolce e meno amaricante, aggiungete 350 g di zucchero.
- Potete personalizzare la ricetta aggiungendo 5 g di achillea, 3 g di coriandolo oppure una buccia d'arancia secche durante la macerazione, per varianti regionali più decise.
- Se non trovate l'alcol puro, usate una grappa o una vodka di buona qualità a 40 gradi. Il processo rimane lo stesso, solo i tempi di estrazione potrebbero allungarsi di pochi giorni.
Quando prepararla
L'Amaro del Frate è una ricetta da preparare in autunno e inverno, quando le serate si allungano e le cene diventano più ricche e abbondanti. Iniziate la macerazione a settembre-ottobre, in modo che il liquore sia pronto per le festività di dicembre e da servire durante le cene natalizie. È anche un ottimo regalo fatto in casa, da regalare in piccole bottiglie a parenti e amici.
Domande frequenti
- Posso usare alcol denaturato al posto di quello puro? No, l'alcol denaturato non è adatto al consumo alimentare. Acquistate alcol etilico alimentare in erboristeria, in farmacia o online da fornitori specializzati.
- Se il liquore risulta torbido dopo la filtrazione? Filtrate nuovamente attraverso una garza sterile o carta da filtro più fine. È normale una leggera opalescenza dovuta ai polifenoli delle erbe, che con il tempo si deposita naturalmente sul fondo.
- Quanto amaro basta al giorno per la digestione? Un piccolo bicchierino da 30 ml una volta al giorno dopo il pasto principale è la dose consigliata. Non è un farmaco e non deve sostituire una dieta equilibrata o l'intervento medico in caso di disturbi seri.
- Posso riciclare le erbe già macerate? No, una volta filtrate, le erbe hanno ceduto i loro principi attivi. Scartate il residuo umido.


