Porzioni
1 bottiglia da 500 ml (circa 15 bicchierini)
Ingredienti
| 500 ml | Alcol alimentare a 95° |
| 3 g | Radice di genziana essiccata |
| 2 g | Assenzio secco |
| 2 g | Melissa secca |
| 2 g | Fiori di camomilla secchi |
| 1 g | Rosmarino secco |
| 1 g | Scorza di arancia essiccata |
| 200 g | Zucchero di canna |
| 150 ml | Acqua filtrata |
Valori nutrizionali
| 310 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 12 g | Carboidrati |
| 12 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Pesare le erbe
Misura con precisione tutte le erbe secche su una bilancia da cucina. Se le erbe sono fresche, aumenta il peso del 30% perché contengono più acqua. Assicurati che siano integre, non polverizzate.
2
Preparare il barattolo
Utilizza un barattolo di vetro scuro da 750 ml, perfettamente pulito e asciugato. Se non trovi vetro scuro, va bene anche trasparente, ma conserva il barattolo al riparo dalla luce diretta. Posizionalo in un luogo fresco e stabile, lontano da fonti di calore.
3
Versare l'alcol e le erbe
Versa 500 ml di alcol alimentare nel barattolo, quindi aggiungi tutte le erbe secche. Mescola bene con un cucchiaio di vetro o legno. La miscela deve essere omogenea e tutte le erbe immerse. Chiudi il barattolo con un tappo ermetico.
4
Macerazione in infusione
Lascia il barattolo al buio per 15-20 giorni a temperatura ambiente, tra i 18 e i 22 gradi. Ogni 3 giorni apri il barattolo e mescola leggermente per ridistribuire i principi. Noterai l'alcol che assume colore ambrato.
5
Preparare lo sciroppo
Verso il diciottesimo giorno, prepara lo sciroppo: scaldare 150 ml di acqua in un pentolino a fuoco medio. Quando è ancora fredda, versare 200 g di zucchero di canna e mescolare fino a scioglimento totale. Se preferisci, puoi scaldare leggermente, ma non far bollire. Lasciare raffreddare completamente.
6
Filtrare l'infusione
Dopo i 20 giorni, usa un colino a maglie fini coperto con garza per filtrare il contenuto del barattolo. Versa il liquido filtrato in una bottiglia pulita di vetro scuro. Scarta le erbe utilizzate. Il liquido sarà trasparente e ambrato.
7
Aggiungere lo sciroppo e riposare
Versa lentamente lo sciroppo freddo nell'infusione filtrata, mescolando con cura. Tappa la bottiglia e lascia riposare per altri 10 giorni al buio prima del primo utilizzo. Questo permette ai sapori di uniformarsi. Agita la bottiglia ogni 2 giorni.
Gusto
L'amaro alle erbe ha un sapore complesso: inizia con una piccola asprezza, seguita da note amare morbide, piacevoli, mai aggressive. Le erbe aromatiche come la melissa, la camomilla e il rosmarino lasciano un retrogusto fresco e pungente. La genziana e l'assenzio danno profondità amara controllata. Si beve a sorsi piccoli, subito dopo i pasti, lentamente, per apprezzare tutti gli strati di gusto. È tradizionalmente servito a temperatura ambiente, in bicchierini da vino liquoroso, anche ghiacciato se preferisci più freschezza estiva.
Benessere
- Le erbe aromatiche utilizzate, in particolare la genziana e il carciofo selvatico, contengono alcaloidi e principi amari che stimolano la produzione di bile, facilitando la digestione dei grassi.
- La melissa, la camomilla e l'assenzio forniscono flavonoidi e oli essenziali, sostanze che supportano il lavoro dello stomaco; il potassio presente nelle erbe aiuta l'equilibrio idroelettrolitico.
- Un piccolo bicchierino dopo il pasto (30-50 ml) è leggero e non sazia, ma favorisce il senso di benessere digestivo grazie al calore alcolico e all'azione dei principi amari.
- Le radici di genziana e gli oli essenziali di melissa sono stati usati nella tradizione erboristica europea da almeno tre secoli come digestivi naturali, ben prima di tisane e preparati moderni.
- Per un pasto equilibrato, accompagna l'amaro a un caffè ristretto oppure da solo dopo cena leggera: la sinergia tra caffeina e principi amari ottimizza la digestione.
- Falso mito da sfatare: L'amaro non è una medicina che cura il fegato né scioglie i grassi ingeriti. È un digestivo tradizionale che stimola moderatamente le secrezioni biliari, facilitando solo il lavoro naturale dello stomaco. Non compensare un pasto eccessivo sperando nell'amaro; il vero aiuto è mangiare con consapevolezza. Chi ha ulcere gastriche o reflusso deve consultare il medico prima di berlo, perché l'alcol e i principi amari possono irritare le mucose.
L'errore da non fare
Non usare alcol a bassa gradazione come liquori o vino: non conserverebbe bene l'infusione e degraderebbe i principi delle erbe. L'alcol alimentare a 95° è indispensabile. Inoltre, non scaldare mai l'alcol una volta versato nel barattolo: l'alcol caldo evapora e rovina il rapporto alcolico. Infine, non filtrare prima dei 20 giorni: l'infusione ha bisogno di tempo completo per estrarre tutti i composti amari dalle erbe.
I nostri consigli
- Conserva l'amaro finito in bottiglia di vetro scuro, tappata, a temperatura ambiente o in una credenza fresca. Dura fino a 3-4 anni se ben sigillata e protetta dalla luce. Non serve il frigo.
- Se non trovi la genziana, puoi sostituirla con radice di bardana essiccata in quantità uguale; il gusto cambierà leggermente, diventando più dolce e meno amaro.
- Personalizza l'amaro aggiungendo spezie come 2 chiodi di garofano, mezzo stecca di cannella o 3-4 bacche di ginepro, sempre in 20 giorni di macerazione.
- Servi l'amaro come digestivo puro, in bicchierini da 30-50 ml, oppure diluiscilo con acqua frizzante se preferisci meno alcol: 1 parte di amaro e 2 parti di acqua.
Quando prepararla
L'amaro alle erbe si prepara meglio in autunno o all'inizio dell'inverno, quando trovi con facilità le erbe secche di qualità nei negozi specializzati. Inizia a settembre per averlo pronto a novembre, proprio quando cominciano i pasti più pesanti e l'amaro digestivo è più apprezzato. Se lo prepari d'estate, conservalo lontano dal caldo eccessivo per non compromettere l'infusione.
Domande frequenti
- Posso usare erbe fresche invece che secche? Sì, ma devono essere perfettamente pulite e asciutte. Aumenta la quantità del 30% perché contengono acqua che diluisce l'alcol. Il risultato sarà un po' più fresco, ma meno concentrato.
- L'amaro alle erbe contiene glutine? No, le erbe secche naturali non contengono glutine. L'alcol alimentare di qualità alimentare è privo di glutine. Se hai celiachia, verifica solo il marchio dell'alcol acquistato.
- Quanto amaro posso bere al giorno? La dose tradizionale è 30-50 ml dopo i pasti principali, quindi massimo 100 ml al giorno. Più di questo aumenta l'assunzione di alcol oltre i livelli consigliati.
- Perché alcune ricette aggiungono miele? Alcuni preferiscono aggiungere miele al posto dello zucchero per un sapore più rotondo. Usa 150-180 g di miele tiepido al posto dello zucchero, seguendo lo stesso procedimento.