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Amarene in sciroppo

Vincenza Bertolino· 29 novembre 2017· 5 min di lettura ·Firenze
Barattolo di vetro con amarene rosse immerse in sciroppo trasparente, semi visibili attraverso il vetro, coperchio metallico lucido, frutto inero con picciolo, sfondo bianco
Preparazione
15 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
3 barattoli da 500 ml
Costo
basso
Stagione
estate, primavera

Ingredienti

1 kgamarene mature, con picciolo
400 gzucchero
400 mlacqua
1limone (succo e scorza)
3-4 barattolidi vetro da 500 ml sterilizzati
1 steccadi cannella (facoltativo)

Valori nutrizionali

65 kcalEnergia
0,8 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
15 gCarboidrati
13 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Preparare le amarene
Sciacqua le amarene sotto acqua fredda e lasciale asciugare su un canovaccio pulito per 10 minuti. Mantieni il picciolo intatto. Se ne trovi con muffe o ammaccature, scarta quelle danneggiate.
2
Sterilizzare i barattoli
Lava i barattoli e i coperchi con acqua calda e sapone, sciacqua bene. Mettili in forno a 120 °C per 10 minuti, oppure immergi in acqua bollente per 5 minuti. Toglili con una pinza pulita e mettili su un canovaccio asciutto con l'apertura rivolta verso l'alto.
3
Preparare lo sciroppo
Versa acqua e zucchero in un pentolone, porta a ebollizione e mescola fino a che lo zucchero non si scioglie completamente, circa 3-4 minuti. Aggiungi il succo di limone e un po' di scorza grattugiata. Se usi la cannella, mettila adesso.
4
Cuocere le amarene
Versa delicatamente le amarene nello sciroppo bollente, mescola con cautela per non romperle. Cuoci per 12-15 minuti a fuoco medio, fino a quando le amarene perdono leggermente la rigidità ma restano intere. Schuma con un cucchiaio se sale schiuma in superficie.
5
Invasettare
Con un mestolo forato, distribuzione le amarene nei barattoli sterilizzati, riempiendo fino a circa 2 cm dal bordo. Versa lo sciroppo caldo fino a coprire completamente i frutti, sempre lasciando uno spazio di circa 1 cm dal bordo.
6
Sigillare
Chiudi i barattoli con i coperchi puliti e gira leggermente, non troppo saldamente per permettere all'aria calda di uscire. Aspetta 5 minuti, poi serra bene.
7
Raffreddare
Lascia i barattoli a temperatura ambiente per 24 ore. Controllare che il coperchio sia perfettamente sigillato: non deve fare clac quando lo premi. Riponi in dispensa al fresco e al buio per almeno 2-3 settimane prima di consumare, in modo che i sapori si stabilizzino.

Gusto

Il sapore è decisamente agrodolce: le amarene mantengono la loro nota aspra naturale bilanciata dal dolore dello sciroppo. Hanno una consistenza succosa e delicata, quasi fragile al morso. Servile fredde da dispensa per dessert, oppure usale per farcire torte, gelati e crostate. Si abbinano bene con piatti lattei come lo yogurt e la ricotta, e aggiungono acidità piacevole ai dolci al cucchiaio troppo ricchi.

Benessere

  • Le amarene contengono antociani, i pigmenti rossi che hanno proprietà antiossidanti; hanno anche vitamina C, circa 15 mg per 100 g di frutto fresco.
  • Apportano potassio e magnesio, utili per l'equilibrio idrosalino e la funzione muscolare, anche se parte del potassio si dilluisce nello sciroppo durante la conservazione.
  • Lo sciroppo le rende più caloriche rispetto al frutto fresco; sono comunque leggere come accompagnamento, non pesanti, e la porzione naturale rimane contenuta.
  • Gli antociani delle amarene sono più stabili negli sciroppi rispetto al frutto fresco, quindi la conservazione in questo modo mantiene parte dei benefici antiossidanti.
  • Usale per completare una colazione con yogurt greco e avena, o come fine pasto dopo un piatto proteico, per non alterare la digestione.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che le amarene in sciroppo contengono più zuccheri del frutto fresco trasformato. Lo sciroppo è un conservante, non un arricchimento nutritivo arbitrario. La quantità di zucchero dipende dalla ricetta: uno sciroppo leggero (rapporto 1:1 con l'acqua) crea meno concentrazione di quanto pensi. Le amarene rimangono comunque un frutto, non un dolciume.

L'errore da non fare

Non cuocere le amarene a fuoco troppo alto: rischiano di rompersi e di trasformare lo sciroppo in una pappa scura. Fuoco medio e cottura breve mantengono il frutto intero e il colore vivace. Anche versarle nello sciroppo già completamente freddo non funziona: devono entrare nel caldo per una cottura dolce e uniforme.

I nostri consigli

  • Conserva i barattoli in dispensa, al buio e al fresco, per almeno 6 mesi; se sigillati bene, durano fino a un anno. Una volta aperto, riponi il barattolo in frigorifero e consuma entro 2-3 settimane.
  • Se preferisci uno sciroppo più leggero e meno dolce, riduci lo zucchero a 300 g: le amarene resteranno comunque conservate, solo con un sapore più acido.
  • Usa le amarene come topping per gelato alla vaniglia, farcire torte di pasta frolla, aggiungere allo yogurt greco o usare per guarnire piatti di panna cotta.
  • Lo sciroppo rimasto dopo aver consumato le amarene è ottimo diluito in acqua fredda per una bevanda dissetante, oppure usalo per inzuppare panettone o croissant a colazione.

Quando prepararla

Prepara le amarene in sciroppo tra maggio e giugno, quando le amarene sono al loro picco di maturazione nei mercati. Il periodo è breve, quindi approfittane quando le trovi fresche e di buona qualità. È il momento ideale per fare scorta e averne per i mesi invernali, oppure per un regalo fatto in casa a chi ami.

Domande frequenti

  • Posso usare amarene surgelate? Sì, ma il risultato è meno gradevole: i frutti tendono a rompersi più facilmente durante la cottura perché il ghiaccio ha danneggiato la struttura cellulare. Scongela prima e riduci il tempo di cottura a 8-10 minuti.
  • Cosa faccio se le amarene si rompono? Non è un errore irreparabile: il frutto rimane buono da mangiare e lo sciroppo diventa più denso. Se molte si rompono durante la cottura, puoi frullare tutto e trasformarle in una confettura liquida, perfetta per creme e gelati.
  • Devo togliere il nocciolo? No, le amarene in sciroppo si servono intere con il nocciolo: chi le mangia impara presto a separarlo con la lingua. Se preferisci frutti senza nocciolo, il lavoro raddoppia e il frutto perde integrità estetica.
  • Lo sciroppo diventa torbido: è normale? Sì, nel tempo lo sciroppo può diventare leggermente torbido per la naturale sedimentazione di sostanze solide. Non compromette il gusto e non significa che il barattolo sia andato a male. Filtra lo sciroppo prima di versarlo sui gelati se preferisci massima trasparenza.
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