Porzioni
1 bottiglia da 750 ml
Ingredienti
| 750 ml | alcol puro a 95° o vodka |
| 400 g | zucchero semolato |
| 250 ml | acqua filtrata |
| 8 chiodi | di garofano interi |
| 1 stecca | di cannella |
| 1 pizzico | di semi di anice stellato |
| 1 pizzico | di semi di coriandolo |
| 8 foglie | di menta fresca |
| 1 g | carminico naturale o colorante alimentare rosso |
Valori nutrizionali
| 320 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 24 g | Carboidrati |
| 24 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare lo sciroppo
In un pentolino versare l'acqua e aggiungere lo zucchero. Portare a fuoco medio-alto fino a che lo zucchero non si sia completamente sciolto, circa 5 minuti. Non occorre bollire a lungo. Lasciare raffreddare lo sciroppo a temperatura ambiente per 10 minuti.
2
Tostare le spezie
In una padella antiaderente, leggermente riscaldata, versare i chiodi di garofano interi, la stecca di cannella spezzettata, i semi di anice e i semi di coriandolo. Tostare a fuoco dolce per 2-3 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno, fino a che non profumino intensamente. Non farli bruciare.
3
Infondere le spezie
Versare lo sciroppo raffreddato in un vaso di vetro sterilizzato da almeno 1 litro. Aggiungere le spezie tostate e le foglie di menta fresca. Coprire con un coperchio e lasciare riposare in un luogo fresco e al riparo dalla luce solare diretta per 24 ore. Nel frattempo le spezie cederanno il loro aroma.
4
Filtrare il composto
Dopo 24 ore, filtrare il liquido attraverso una garza pulita o un colino a maglie fini in una caraffa pulita, eliminando tutte le spezie e le foglie di menta. Il liquido dovrà risultare limpido. Se rimangono particelle, filtrare una seconda volta.
5
Aggiungere l'alcol e il colore
Nel liquido filtrato versare l'alcol a 95° (o la vodka) con un movimento fluido, mescolando delicatamente. Se usate il carminico naturale in polvere, scioglierlo in pochi millilitri di acqua tiepida prima di versarlo nel liquore. Il colore deve diventare rosso brillante in modo uniforme. Mescolare per bene con un cucchiaio di legno per 2 minuti.
6
Trasferire in bottiglie
Versare l'Alchermes in bottiglie di vetro scuro sterilizzate e chiudere ermeticamente con i tappi. Etichettare con la data di preparazione. L'Alchermes è pronto da usare subito, ma il sapore risulterà più morbido e integrate dopo 1-2 settimane di riposo.
7
Uso finale
Utilizzare l'Alchermes per inumidire i dolci da forno versandolo in un piattino e immergendovi leggermente ogni fetta di pan di spagna, panettone o altre torte. Una piccola quantità è sufficiente per inumidire senza bagnare eccessivamente.
Gusto
L'Alchermes ha un sapore dolce ma non stucchevole, dominato da note speziate marcate e da una leggerezza alcolica morbida. Il palato percepisce subito il chiodo di garofano e la cannella, seguiti da un retrogusto di menta fresca che pulisce. Si beve liscio, a temperatura ambiente o leggermente freddo, ma il suo ruolo principale è inumidire i dolci da forno durante l'assemblaggio. Abbinato tradizionalmente con pan di spagna, panettone e zuppa inglese, rinfresca il palato senza coprire il sapore della base dolce.
Benessere
- L'Alchermes è a base di alcol etilico e zucchero: contiene mediamente il 20% di volume alcolico, quindi una piccola dose ha impatto calorico limitato se usato per inumidire dolci piuttosto che bevuto in quantità.
- Le spezie principali, chiodi di garofano e cannella, contengono polifenoli e antiossidanti naturali che hanno effetti antinfiammatori documentati, anche se le quantità presenti nel liquore sono piccole.
- Una dose per inumidire un dolce (circa 30 ml) aggiunge morbidezza senza appesantire la masticazione, rendendo il dolce più digeribile rispetto a uno secco.
- Il carminico naturale utilizzato nel colore (spesso ottenuto da insetti cocciniglia o oggi sintetizzato) è considerato sicuro dai principali enti di controllo alimentare europei e non ha effetti nutrizionali particolari.
- Per un dolce equilibrato, inumidire con Alchermes un pan di spagna accompagnato da frutta fresca o one yogurt riduce la densità calorica complessiva del pasto.
- Falso mito da sfatare: L'Alchermes non è un conservante naturale e non sterilizza il dolce. L'alcol evapora in gran parte durante la preparazione e conservazione, quindi il dolce inumidito va comunque conservato in frigorifero se non consumato nello stesso giorno e non si mantiene fresco per settimane.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è usare acqua bollente per lo sciroppo iniziale e poi aggiungere immediatamente le spezie ancora fresche: questo causa una perdita eccessiva di aromi volatili e il liquore risulta piatto. Inoltre, non filtrare bene porta a una torbidità permanente e un sedimento sgradevole sul fondo della bottiglia. Infine, inumidire troppo il dolce lo rende molle e disgustoso: bastano pochi millilitri per ogni fetta, meglio poco che troppo.
I nostri consigli
- L'Alchermes si conserva in bottiglie di vetro scuro per almeno 6-8 mesi in una credenza fresca e al riparo dalla luce. Se ben sigillato e preparato correttamente, dura anche un anno intero.
- Se volete una versione meno speziata, riducete i chiodi di garofano a 5 e omettete l'anice. Se preferite più menta, raddoppiate le foglie fresche.
- L'Alchermes fatto in casa è perfetto per inumidire il pan di spagna della zuppa inglese assemblata il giorno prima, o per rinnovare l'interno di un panettone confezionato che vi sembra secco.
- Se trovate il colore rosso troppo tenue, aggiungete mezzo grammo di carminico in più, ma sciogliete sempre in acqua tiepida prima di versarlo nel liquore.
- Una piccola quantità di Alchermes è perfetta anche versata in piccolissimi bicchierini di cristallo per accompagnare il caffè a fine pasto, servito freddo.
Quando prepararla
L'Alchermes si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente utile prepararlo in estate e inizio autunno se pensate di usarlo durante le festività invernali. Il periodo migliore è settembre-ottobre, per lasciare che il liquore riposer bene almeno un mese prima del Natale. Tuttavia, è facile da fare in qualsiasi momento, bastano pochi ingredienti e poco tempo manuale.
Domande frequenti
- Posso usare alcol a gradazione minore, come il brandy? Sì, ma il risultato sarà un liquore meno stabile nel tempo. L'alcol a 95° garantisce una migliore conservazione. Se usate brandy, aggiungete un cucchiaio di alcol puro extra per garantire la stabilità.
- Come faccio a colorare l'Alchermes se non trovo il carminico? Potete usare colorante alimentare rosso sintetico (autorizzato in Italia), seguendo le dosi del prodotto. L'aspetto finale sarà leggermente diverso, ma il gusto rimane fedele.
- È necessario tostare le spezie? La tostatura a fuoco dolce libera gli oli essenziali e intensifica il profumo. Se saltiamo questo passaggio, il liquore risulterà meno aromatico e più piatto. Vale la pena dedicare 3 minuti.
- Posso berlo liscio come digestivo? Sì, l'Alchermes tradizionale si beve anche puro in bicchierini piccoli dopo cena, freddo o a temperatura ambiente. Ha un'amarezza elegante sotto la dolcezza.