
| 300 g | farina 00 |
| 3 uova medie | uova |
| 250 g | carne macinata mista (manzo e maiale) |
| 100 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 80 g | brodo di carne freddo |
| 400 g | polpa di pomodoro |
| 1 cipolla media | cipolla |
| 1 carota | carota |
| 1 costa di sedano | sedano |
| 50 ml | vino rosso secco |
| 2 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| quanto basta | sale e pepe nero |
| 280 kcal | Energia |
| 14 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 28 g | Carboidrati |
| 3 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Il sapore è ricco e avvolgente: la carne del ripieno è morbida e delicata, mentre il ragù aggiunge note di pomodoro acido, carne rossa cotta e soffritto di sedano e carota. Il parmigiano dà una punta salata e un retrogusto nutrito. Si mangia tiepido, con il ragù ancora cremoso, e va accompagnato sempre con un bicchiere di vino rosso leggero e un piatto di contorno semplice, come una verdura lessata.
Non aprire il coperchio del ragù troppo spesso durante la cottura e non aumentare il fuoco per accelerare. Il ragù ha bisogno di tempo lento per sviluppare il sapore profondo della carne e della verdura. Se cuoce troppo in fretta o a fuoco vivo, la carne si indurisce, il sapore rimane superficiale e il ragù diventa acido. Una cottura di almeno due ore a fuoco bassissimo fa tutta la differenza.
Gli agnolotti al ragù di carne sono perfetti nei mesi freddi da novembre a marzo, quando il riscaldamento del forno e il tempo lungo di cottura del ragù non appesantiscono la casa. Sono un piatto adatto a pranzi domenicali, riunioni familiari e giorni di festa, quando c'è tempo di dedicarsi alla preparazione con calma senza fretta.