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Agnolotti al ragù

Vincenza Bertolino· 20 maggio 2016· 7 min di lettura ·Roma
Agnolotti al ragù in un piatto bianco, coperti di sugo marrone scuro, guarniti con parmigiano grattugiato, accanto al piatto un cucchiaio di legno e un bicchiere d'acqua
Preparazione
120 min
Cottura
180 min (ragù) + 4 min (pasta)
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

300 gfarina 00
3 uovaintere
200 gcarne di manzo macinata
50 gmortadella tritata fine
30 gparmigiano reggiano grattugiato
20 gburro
400 gpolpa di pomodoro o conserva
200 gsoffritto (carota, sedano, cipolla)
100 mlvino rosso secco
200 mlbrodo di carne
2 cucchiaiolio di oliva
sale e pepeq.b.

Valori nutrizionali

280kcal - Energia
12g - Proteine
16g - Grassi
6g - di cui saturi
24g - Carboidrati
3g - di cui zuccheri
1,2g - Fibre
0,8g - Sale
Come si prepara
1
Impasto della pasta
Versa 300 grammi di farina 00 a fontana su una superficie piana, rompi le uova al centro e inizia a incorporare la farina con una forchetta finché non ottieni un impasto grumoso. Lavora con le mani per 8-10 minuti fino a che diventa liscio ed elastico, aggiungendo pochissima farina se attacca. Avvolgi in film e riposato 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparazione del ragù
Trita carota, sedano e cipolla molto fine e rosolali in olio e burro per 3-4 minuti fino a che la cipolla diventa trasparente. Aggiungi la carne macinata e la mortadella, rompi bene con un cucchiaio di legno e cuoci a fuoco medio-alto per 5-6 minuti finché la carne cambia colore e il liquido evapora. Versa il vino rosso e lascia evaporare completamente. Aggiungi la polpa di pomodoro e il brodo, mescola bene e portato a ebollizione. Abbassa il fuoco al minimo, copri parzialmente e lascia cuocere per almeno 2-3 ore, mescolando ogni 20 minuti. Il ragù è pronto quando l'olio è visibile in superficie e la consistenza è cremosa.
3
Preparazione del ripieno
Prendi 150 grammi circa di ragù cotto e freddo, mescolalo con 30 grammi di parmigiano reggiano e un uovo intero. Salato e pepato leggermente, ricordando che il parmigiano già dona sapore. Il ripieno deve essere morbido ma non appiccicaticcio.
4
Stesura e ritaglio della pasta
Dividi l'impasto in 4 porzioni. Lavora una porzione alla volta tenendo le altre coperte. Stendi finemente con il mattarello o la macchina per pasta fino a uno spessore di circa 1 millimetro. La sfoglia deve essere trasparente. Ritagliato in strisce di 5-6 centimetri di larghezza.
5
Riempimento e chiusura
Su ogni striscia posiziona piccoli mucchietti di ripieno (circa un cucchiaino) distanziati di 4-5 centimetri. Piega la pasta a metà sopra il ripieno, premendo attorno con le dita per sigillare e far uscire l'aria. Usa una rotellina o un coltello per ritagliare i quadrati, mantenendo i bordi ben sigillati. Disponi gli agnolotti su un vassoio cosparso di semola di grano duro e lasciati asciugare per almeno 1-2 ore prima della cottura.
6
Cottura della pasta
Porta a ebollizione un pentolone di acqua salata (10 grammi di sale per litro). Immergere gli agnolotti quando l'acqua bolle, mescola delicatamente con un cucchiaio di legno. Cuocere per 4-5 minuti: gli agnolotti risalgono a galla dopo 1 minuto, ma lasciali cuocere ancora 2-3 minuti per far cuocere bene il ripieno. Scola delicatamente senza romperli.
7
Mantecatura e servizio
Metti gli agnolotti sgocciolati in una ciotola, versa il ragù caldo rimanente sopra, aggiungi un pezzo di burro fresco e una manciata di parmigiano, mescola con gentilezza sollevando dalla base. Distribuisci nel piatto, versa ancora un po' di ragù, termina con parmigiano grattugiato grosso.

Gusto

Il sapore degli agnolotti al ragù è robusto e profondo: la carne cotta lentamente nel sugo trasferisce aromi di pomodoro, soffritto di sedano e carota, con note di vino. Il ripieno, morbido e grasso leggermente, contrasta con la pasta al dente. Il ragù non è acido ma sapido, ammorbidito dal tempo di cottura. Vanno serviti subito, mentre il sugo è ancora caldo, accompagnati da parmigiano e un filo di burro sciolto nel piatto. L'abbinamento tradizionale prevede un vino rosso leggero, un barbera o un dolcetto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è sigillare male gli agnolotti: se i bordi non sono premuti bene, il ripieno esce durante la cottura e la pasta si dissolve nell'acqua. Usa due dita bagnate leggermente e premi con decisione tutti i bordi, soprattutto i vertici del quadrato. Un secondo errore è usare un ragù troppo liquido: dopo le 3 ore di cottura deve aderire alla pasta, non essere una minestra. Se è troppo brodoso, aumenta il fuoco nel finale per far evaporare l'acqua in eccesso. Infine, non riempire troppo: agnolotti gonfi si rompono durante la cottura e cambiano la densità del piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli agnolotti al ragù sono un piatto da autunno e inverno, quando il caldo cede al freddo e il palato chiede piatti caldi e nutrienti. In novembre e dicembre, con le temperature basse e le cene in famiglia, sono perfetti come secondo piatto sostanzioso o come primo piatto unico per i giorni di festa. Evita di prepararli in estate: il ragù lungo in cottura scalda la cucina e il piatto risulterebbe troppo pesante per il caldo.

Domande frequenti

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