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Acquavite di Mela

Vincenza Bertolino· 9 ottobre 2018· 6 min di lettura ·Udine
Bottiglia di vetro trasparente con acquavite di mela cristallina incolore, accanto a mele rosse fresche tagliate a metà su un tavolo di legno naturale, sfondo bianco neutro
Preparazione
20 min
Cottura
distillazione 2-3 ore
Difficolta'
impegnativa
Porzioni
circa 750 ml
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

3 kgmele fresche, preferibilmente di qualità acida (Granny Smith, Renetta)
1 kgzucchero semolato
10 glievito secco per vini bianchi
2 lacqua filtrata o distillata
1 pizzicoacido tartarico (opzionale, per stabilizzare il pH)
1contenitore di vetro da almeno 10 litri, con tappo a gorgogliatore
1 setalambicco per distillazione domestica (in regioni dove è consentito)

Valori nutrizionali

273Energia (kcal)
0Proteine
0Grassi
0di cui saturi
0Carboidrati
0di cui zuccheri
0Fibre
0Sale
Come si prepara
1
Preparazione della frutta
Lavare le mele, eliminare semi e parti danneggiate, tagliare grossolanamente senza sbucciare. La buccia contiene aromi importanti. Pesare i 3 kg di mele tagliate.
2
Realizzazione del mosto
Versare le mele tagliate nel contenitore di vetro grande, aggiungere l'acqua filtrata e lo zucchero. Mescolare bene finché lo zucchero non si è sciolto. La temperatura ideale è 18-20 gradi. Aggiungere il lievito per vini bianchi secondo le dosi consigliate sulla confezione.
3
Fermentazione primaria
Coprire il contenitore con un telo pulito o una garza, senza sigillare ermeticamente per permettere lo scambio di gas. Lasciare fermentare 3-5 giorni a temperatura costante. Rimestare una volta al giorno con un cucchiaio pulito. Si dovranno notare bollicine di fermentazione.
4
Filtraggio del mosto
Dopo 5-7 giorni, filtrare il mosto attraverso un colino a maglie fini e una garza, versandolo in un altro contenitore di vetro pulito. Scartare completamente le parti solide (polpa e buccia). Il liquido ottenuto sarà torbido e avrà un odore fermentativo intenso.
5
Fermentazione secondaria
Trasferire il mosto filtrato in un damigiana o contenitore di vetro pulito, chiudere con un gorgogliatore (airlock) per permettere l'uscita dei gas senza ingresso d'aria. Lasciare fermentare per 15-30 giorni fino a quando il gorgogliatore non produce più bolle, segno che la fermentazione è completa.
6
Travaso finale e preparazione alla distillazione
Dopo che la fermentazione è completata (il liquido è trasparente), travasare con cautela il vino di mela in un contenitore pulito, lasciando sedimenti sul fondo. Il liquido deve essere limpido o quasi limpido. Verificare che non rimangano tracce di zucchero con un refratometro o assaggiando (deve essere secco).
7
Distillazione
Versare il vino di mela fermentato nell'alambicco seguendo le istruzioni specifiche del modello. Riscaldare gradualmente fino a 78-80 gradi Celsius (punto di ebollizione dell'etanolo). Raccogliere le prime gocce (teste) a parte, scartarle. Raccogliere il cuore distillato (il liquido limpido che fuoriesce continuamente). Arrestare la distillazione quando il liquido che esce è diventato molto debole in alcol. Il processo dura 2-3 ore. L'acquavite finale avrà gradazione alcolica intorno ai 40-45 gradi.

Gusto

Il sapore è deciso e profumato: le note aromatiche della mela fresca rimangono intatte nel distillato, con una punta di acidità naturale che equilibra la gradazione alcolica intorno ai 40-45 gradi. Non è dolce, al contrario è netta e caratteristica. La tradizione vuole di servirla a fine pasto, in un piccolo bicchierino di vetro spesso, come digestivo dopo piatti ricchi. Alcune varianti regionali aggiungono una leggera nota speziata con cannella o chiodi di garofano durante la macerazione, ma la versione più pura rimane quella senza aggiunte.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non filtrare bene il mosto prima della fermentazione secondaria: se rimangono particelle solide, il distillato finale risulterà torbido e avrà un sapore sgradevole di fermentazione spinta. Un altro errore frequente è non scartare le teste della distillazione (le prime gocce), che contengono alcoli più volatili e tossici: questo passaggio non è opzionale. Infine, non mantenere la temperatura costante durante la fermentazione compromette il risultato finale, rallentando o blocchetto il processo.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'acquavite di mela si prepara meglio in autunno, quando le mele fresche appena colte sono disponibili al mercato e la temperatura ambiente è fresca, ideale per una fermentazione controllata. La stagione migliore è settembre-novembre. Se realizzata in questo periodo, sarà pronta a bere per le festività invernali.

Domande frequenti

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