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Acquavita di vinaccia

Vincenza Bertolino· 17 luglio 2019· 5 min di lettura ·Catania
Bottiglia di vetro scuro con liquido trasparente ambrato, tappo di sughero, posa su tavolo di legno rustico con grappoli d'uva viola secchi e una coppa di rame accanto
Preparazione
30 min
Fermentazione
20-30 giorni
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
6-8 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

5 kgvinaccia fresca (raspi, bucce e semi residui della spremitura)
2 kgzucchero di canna
20 litriacqua naturale non clorata
10 glievito secco per vini rossi
5 gsale marino fino
1tela di cotone naturale per filtro

Valori nutrizionali

264kcal
0gProteine
0gGrassi
0gdi cui saturi
0gCarboidrati
0gdi cui zuccheri
0gFibre
0gSale
Come si prepara
1
Preparazione della vinaccia
Procuratevi la vinaccia fresca entro 12 ore dalla spremitura dell'uva, possibilmente da viticoltori locali. Controllate che non sia ammuffita e distribuita in un grande recipiente di vetro o acciaio inossidabile, non plastica.
2
Dissoluzione dello zucchero e sale
Sciogliete 2 kg di zucchero di canna in 5 litri di acqua leggermente tiepida (circa 30 gradi), mescolando per 10 minuti fino a dissoluzione completa. Aggiungete il sale marino, che aiuta la fermentazione e previene contaminazioni batteriche indesiderate.
3
Miscelazione e attivazione lievito
Versate la soluzione di zucchero sulla vinaccia nel recipiente. Attivate il lievito secco sciogliendolo in 500 ml di acqua tiepida per 10 minuti, poi aggiungete al composto totale. Mescolate bene per 15 minuti con un cucchiaio di legno pulito.
4
Primo riposo e fermentazione
Coprite il recipiente con un panno di cotone pulito legato con uno spago, mai con un coperchio ermetico. Lasciate fermentare a temperatura ambiente fra 18 e 22 gradi per 20-30 giorni. Mescolate ogni 2-3 giorni con un bastone di legno pulito per rompere la crosta superficiale.
5
Filtraggio del mosto
Dopo 25-30 giorni, quando la fermentazione rallenta visibilmente e il liquido schiarisce, versate il contenuto attraverso la tela di cotone naturale in un contenitore pulito, raccogliendo solo il liquido. Eliminate la vinaccia esausta.
6
Riposo e decantazione
Lasciate il liquido filtrato a riposo in un luogo fresco e scuro per altri 10-15 giorni. I sedimenti si depositeranno sul fondo. Decantate delicatamente il liquido chiaro in bottiglie di vetro scuro, tappate con sughero.
7
Distillazione facoltativa
Se desiderate un grado alcolico maggiore, trasferite il liquido in un alambicco e distillate con l'ausilio di una fiamma moderata, raccogliendo solo il distillato di testa e di cuore, non la coda che contiene composti indesiderati. Questa fase richiede attrezzature specifiche e esperienza.

Gusto

Il sapore è secco, vigoroso e alcolico, con una leggera morbidezza aromatica sul finale. La vinaccia conferisce una nota leggermente tannica e terrosa, senza dolcezza residua. Si beve da sola come digestivo dopo i pasti, oppure serve come base per infusi di erbe e frutti secchi. L'accompagnamento tradizionale è con mandorle tostate o un pezzo di formaggio stagionato, per equilibrare l'intensità.

Benessere

L'errore da non fare

Non usate mai una vinaccia già fermentata o ammuffita, perché i batteri nocivi non muoiono con lo zucchero e il lievito, rendendo il distillato non bevibile o addirittura tossico. Non coprite il recipiente di fermentazione in modo ermetico: il gas di fermentazione deve fuoriuscire, altrimenti potete creare pressione interna e rottura del contenitore. Non mescolate con utensili di plastica o metalli reattivi come rame o alluminio: usate sempre legno o acciaio inossidabile.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'acquavita di vinaccia si prepara a fine vendemmia, fra settembre e novembre, quando la vinaccia fresca è disponibile. La fermentazione e la decantazione richiedono 40-50 giorni totali, quindi sarà pronta fra novembre e dicembre, perfetta da invecchiare durante l'inverno per servirla a capodanno o nei mesi freddi come digestivo tradizionale.

Domande frequenti

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