Home · Sicilia · bevande e liquori

Acqua di rose

Vincenza Bertolino· 17 gennaio 2021· 5 min di lettura ·Modica
Un bicchiere di vetro trasparente con acqua leggermente rosata, ghiaccio e petali di rosa fresca galleggianti, su un tavolo in legno con luce naturale
Preparazione
10 min
Cottura
30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
primavera, estate

Ingredienti

1 litroAcqua filtrata o distillata
150 gPetali di rosa fresca (non trattati con pesticidi)
10 gZucchero (facoltativo)
mezzo limoneSucco di limone fresco (facoltativo)
4-5Cubetti di ghiaccio

Valori nutrizionali

1 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Pulire i petali
Raccogli i petali di rosa fresca al mattino, preferibilmente da rose coltivate senza trattamenti chimici. Sciacquali delicatamente sotto acqua fredda e asciugali tamponando con carta da cucina. Rimuovi la parte bianca alla base di ogni petalo, che ha sapore amaro.
2
Portare l'acqua a temperatura
Versa l'acqua filtrata in una pentola grande e portala a ebollizione. Una volta che bolle, abbassa il fuoco a livello medio.
3
Aggiungere i petali
Spegni completamente il fuoco e versa i petali di rosa nell'acqua calda. Mescola delicatamente per immergerli completamente. Copri la pentola con un coperchio.
4
Infondere
Lascia riposare i petali nell'acqua per 20-30 minuti, finché il liquido non assume un colore rosa chiaro e il profumo è evidente e gradevole. Non prolungare oltre, altrimenti il sapore diventa eccessivo.
5
Filtrare
Versa l'acqua attraverso un colino fine o una garza, raccogliendo il liquido in una brocca pulita. Scarta i petali. Se preferisci, conserva alcuni petali freschi da aggiungere al bicchiere al momento del servizio.
6
Raffreddare e conservare
Lascia raffreddare l'acqua di rose a temperatura ambiente per 15 minuti, quindi riponi in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire. Se desideri una dolcezza lieve, aggiungi lo zucchero mentre l'acqua è ancora tiepida e mescola fino a scioglimento completo.
7
Servire
Versa in bicchieri freddi con cubetti di ghiaccio. Se gradevole, aggiungi qualche goccia di succo di limone fresco per equilibrare il profumo floreale. Decora con un petalo di rosa fresca galleggiante.

Gusto

L'acqua di rose ha un profumo floreale deciso ma non invadente, un sapore leggero e quasi impercettibile di rosa, completamente privo di dolcezza se non zuccherata. Si beve fredda, preferibilmente con ghiaccio e qualche petalo ancora visibile nel bicchiere, come bevanda rinfrescante tra i pasti o al termine di una cena estiva. L'abbinamento tradizionale è con dolci leggeri, biscotti secchi o, nei climi caldi, come dissetante puro nel pomeriggio.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è mantenere i petali in infusione troppo a lungo, oltre 30-35 minuti. L'acqua di rose diventa allora eccessivamente concentrata, il sapore floreale risulta appiccicaticcio e la bevanda perde eleganza. Anche usare petali di rose trattate con pesticidi è dannoso: scegli rose biologiche o coltivate senza trattamenti, oppure acquista petali da fornitori certificati. Non aggiungere mai acqua bollente direttamente ai petali se vuoi conservare la freschezza del profumo: è fondamentale spegnere il fuoco prima.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'acqua di rose si prepara idealmente in primavera, quando le rose sono abbondanti e fragranti, e in estate quando il caldo rende desiderabile una bevanda leggera e rinfrescante. È perfetta per cene all'aperto, brunch estivi o come sorpresa dissetante nel pomeriggio più caldo. Durante l'autunno e l'inverno il desiderio di questa bevanda diminuisce naturalmente, ma nulla impedisce di prepararla con petali secchi anche nei mesi freddi, se gradita.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sicilia
Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste
Sicilia

Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico
Sicilia

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio
Sicilia

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio