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Abbacchio alla romana

Vincenza Bertolino· 23 novembre 2019· 6 min di lettura ·Roma
Abbacchio alla romana in umido su piatto bianco: pezzi di carne marrone dorato immersi in sugo rosso scuro, con acciughe visibili e peperoncino rosso, accompagnato da patate gialle e prezzemolo fresco
Preparazione
15 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

800 gabbacchio (agnello giovane) a pezzi da 4-5 cm
6 filettidi acciuga sotto sale o sott'olio
400 gpomodori pelati o passata di pomodoro
200 mlvino bianco secco
3 cucchiaiolio d'oliva extravergine
1cipolla media
2 spicchiaglio
1 cucchiaiorosmarino fresco o secco
1 pizzicopeperoncino rosso secco
q.b.sale marino fino
q.b.pepe nero macinato

Valori nutrizionali

180kcal
22g Proteine
9g Grassi
4g di cui saturi
4g Carboidrati
2g di cui zuccheri
0,5g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Asciuga bene i pezzi di abbacchio con carta assorbente. Salali e pepali leggermente da entrambi i lati, almeno 5 minuti prima di cuocerli.
2
Rosolare in padella
Scalda l'olio in una pentola o padella grande a fuoco medio-alto. Quando è caldo, sistema i pezzi di abbacchio e falli rosolare 3-4 minuti per lato fino a che non prendono colore marrone dorato. Non cuocerli troppo velocemente: l'obiettivo è sigillare la superficie, non cuocere l'interno. Trasferiscili su un piatto.
3
Fare il soffritto
Nello stesso grasso rimasto in padella, aggiungi la cipolla tritata finemente e l'aglio schiacciato. Cuoci a fuoco medio per 3-4 minuti, mescolando spesso, finché la cipolla non diventa trasparente e morbida. Non farla brunire troppo.
4
Aggiungere acciughe e vino
Stacca i filetti di acciuga e aggiungili al soffritto. Con un cucchiaio di legno, schiaccia l'acciuga contro il fondo della padella per farla disciogliere nel grasso, lavorandola per 2 minuti. Versa il vino bianco, alza la fiamma e lascia che il vino evapori per 3-4 minuti, mescolando di tanto in tanto.
5
Aggiungere pomodoro e abbacchio
Versa i pomodori pelati (o la passata) direttamente nella padella. Aggiungi il rosmarino e il peperoncino. Mescola bene. Rimetti i pezzi di abbacchio nella pentola, disposti a contatto con il sugo. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco al minimo.
6
Cottura lenta in umido
Copri la pentola con un coperchio e lascia cuocere a fuoco bassissimo per 70-80 minuti. Il sugo deve sobollire appena, non bollire: piccole bolle che emergono di rado. A metà cottura (verso i 35-40 minuti), mescola delicatamente e gira i pezzi di carne per assicurarsi che cuociano uniformemente.
7
Verifica la cottura
Dopo 75 minuti, pungi un pezzo di abbacchio con una forchetta: la carne deve essere morbida e il succo che esce deve essere trasparente, non rosso. Se è ancora dura, continua la cottura altri 10-15 minuti. Il sugo deve essere denso e ricco, non acquoso.

Gusto

Il sapore è deciso e salato, dominato dall'umami dell'acciuga disciolta nel sugo e dalla dolcezza morbida del pomodoro maturo. La carne dell'agnello giovane ha una dolcezza propria, lievemente selvatica, che non sopraffa. L'acciuga non deve essere avvertita come pesce, ma come una nota profonda che lega tutto insieme. Si serve caldo, preferibilmente con pane toscano senza sale o con la «polenta» per raccogliere il sugo. È un piatto invernale, da mangiare in famiglia, che sa di casa e di tempo lento.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è alzare troppo il fuoco durante l'umido. Se il sugo bolle forte e veloce, la carne si indurisce e si asciuga, diventando coriacea. La carne giovane ha bisogno di calore basso e umidità costante per sciogliersi. Un altro errore è aggiungere troppo liquido all'inizio: basta il vino e il pomodoro indicato. Se il sugo è troppo liquido a fine cottura non lo dimezzare con una fiamma alta, meglio togliere il coperchio gli ultimi 10 minuti a fuoco basso e lasciar ridurre naturalmente.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'abbacchio alla romana è un piatto invernale e autunnale, quando l'agnello giovane è disponibile in macelleria ed è la stagione giusta. Va bene da novembre a marzo. È perfetto per pranzi domenicali in famiglia o per cene invernali quando il freddo richiede piatti caldi e nutrienti. Si prepara volentieri nei giorni di festa, soprattutto intorno a Pasqua quando l'agnello ha ancora pochi mesi.

Domande frequenti

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