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Abbacchio a scottadito

Vincenza Bertolino· 31 dicembre 2023· 4 min di lettura ·Viterbo
Costicine di abbacchio dorate e croccanti su un piatto bianco, olio lucido sulla superficie, sedano e rosmarino come contorno, sfondo neutro
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gCostolette di abbacchio (4 costole per persona, pulite)
80 mlOlio d'oliva extra vergine
2 ramettiRosmarino fresco
4 spicchiAglio sbucciato
1 limoneNon trattato
10 gSale grosso
5 gPepe nero macinato

Valori nutrizionali

200 kcalEnergia
25 gProteine
11 gGrassi
5 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Asciugare bene le costolette con carta cucina. Controllare che non rimangano frammenti d'osso sui bordi. Lasciarle a temperatura ambiente per 10 minuti.
2
Preparare gli aromi
Schiacciare leggermente gli spicchi d'aglio senza pelarlo completamente. Lavare il rosmarino e lasciarlo integro. Tagliare il limone a spicchi.
3
Rosolare la carne
Scaldare un forno a 200 gradi. Versare 40 ml d'olio in una leccarda o teglia antiaderente larga e posizionarla a fuoco medio-alto sul fornello. Quando l'olio è caldo, adagiare le costolette una alla volta senza sovrapporle. Rosolare 3 minuti per lato, finché la superficie non è dorata e croccante.
4
Aromatizzare e trasferire al forno
Distribuire gli spicchi d'aglio e i rametti di rosmarino tra le costolette. Versare i restanti 40 ml d'olio. Salare leggermente con sale grosso e pepe. Trasferire la leccarda nel forno già caldo.
5
Cottura al forno
Cuocere per 15-20 minuti a 200 gradi, fino a che la carne raggiunge i 63-65 gradi di temperatura interna se misurata con un termometro. La superficie deve restare dorata e croccante, l'interno rosa tenue.
6
Riposo e impiattamento
Togliere dal forno e lasciare riposare 2 minuti nella teglia. Trasferire le costolette in un piatto caldo, versandovi sopra l'olio aromatico rimasto. Servire immediatamente con gli spicchi di limone accanto.

Gusto

La carne ha un sapore dolce e delicato proprio dell'agnello giovane, non stopposo. Il rosmarino caldo penetra in profondità senza sopraffare. Il limone spremuto al momento taglia la grassezza, accende l'aroma della carne. Il sale grosso sulla superficie croccante fa da contrasto alle fibre tenere. Si mangia con le mani, rompendo la croccantezza con i denti.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere la carne da freddo: esce dai tempi normali, la croccantezza non si forma. Non aggiungere liquidi durante la cottura, non coprire con carta stagnola: l'umidità ammorbidisce la superficie dorata. Non cuocere oltre i 20 minuti a questa temperatura: la carne diventa secca, la fibra muscolare si restringe.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'abbacchio giovane è disponibile tutto l'anno dal macellaio. Risulta più tenero e delicato in primavera, quando gli agnelli appena nati vengono macellati al raggiungimento del peso giusto. È un piatto ideale per pranzi in famiglia o cene informali, rapido da preparare quando avete fretta e volete servire carne di qualità.

Domande frequenti

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