Ingredienti
| 800 g | Porri puliti (parte bianca e pallida) |
| 300 g | Patate a pasta bianca |
| 1 litro | Brodo vegetale non salato |
| 2 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
| 1 spicchio | Aglio |
| sale marino | q.b. |
| pepe nero macinato | un pizzico |
| foglie di porro verde | per guarnire |
Valori nutrizionali
| 42 kcal | Energia |
| 1,5 g | Proteine |
| 0,3 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 8 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,5 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire i porri
Taglia i porri a metà nel senso della lunghezza e sciacquali bene tra gli strati per eliminare la terra. Tagliali poi a rondelle da mezzo centimetro. Scarta la parte verde scuro più dura, ma conserva le foglie tenere verde chiaro per la guarnizione.
2
Preparare le patate
Sbuccia le patate e tagliale a cubetti da un centimetro. Se preferisci una zuppa più cremosa, taglia i pezzi un po' più piccoli.
3
Rosolare l'aglio
In un tegame capace scalda l'olio extravergine a fuoco medio. Aggiungi lo spicchio di aglio schiacciato e lascialo rosolare per 2 minuti, finché profuma. Non deve diventare scuro.
4
Aggiungere i porri
Versa i porri affettati e mescola bene. Lasciati stufare a fuoco medio-basso per 5 minuti, sin quando rilasciano i loro liquidi e diventano leggermente trasparenti. Aggiungi un pizzico di sale.
5
Aggiungere il brodo e le patate
Versa il brodo vegetale caldo e i cubetti di patata. Porta tutto a ebollizione, poi abbassa il fuoco e lascia cuocere 15-18 minuti, fino a quando le patate si sfaldano con la forchetta.
6
Mantecare la zuppa
A questo punto, con un frullatore a immersione, frulla brevemente la zuppa solo per 20-30 secondi: deve rimanere un po' grumosa, non liscia. Se preferisci una zuppa intera, salta questo passaggio.
7
Aggiustare di sale e servire
Assaggia e correggi il sale. Aggiungi il pepe nero macinato al momento. Servi la zuppa calda in ciotole, decorando con una manciata di porro verde finemente affettato o sbriciolato e un filo di olio extravergine.
Gusto
Il sapore è dolce e delicato, con quella nota di aglio leggero che i porri regalano cuocendo a lungo. Non è una zuppa acida o piccante, ma tonda e avvolgente. La patata rinforza la cremosità naturale senza bisogno di panna, e il brodo vegetale leggero la mantiene digeribile. Si serve calda, accompagnata da pane di segale o integrale, che assorbe bene il brodo senza sovrastare il sapore dei porri.
Benessere
- I porri contengono circa 2 grammi di fibre per 100 grammi di porro crudo, che aumentano leggermente con la cottura e aiutano il transito intestinale.
- Ricchi di potassio (195 mg per 100 g) e buona quantità di magnesio (28 mg per 100 g), minerali che supportano il ritmo cardiaco e la funzione muscolare.
- È una zuppa molto saziante nonostante le calorie contenute, grazie alla combinazione di fibre e carboidrati dalle patate: una porzione di 250 grammi sazia senza appesantire la digestione.
- I porri contengono allicina, lo stesso composto solforoso presente nell'aglio, che ha proprietà antinfiammatorie verificate. La cottura lo modifica, ma non lo elimina completamente.
- Per un pasto equilibrato, accompagna la zuppa con una fetta di pane integrale e un piatto di verdure crude (insalata o carote) per aumentare l'apporto di vitamina C.
- Falso mito da sfatare: "I porri fanno male a chi soffre di colite." Non è vero in assoluto. I porri sono fonti di fibre solubili, che calmano l'infiammazione intestinale se cotti a lungo e consumati in zuppa. Il problema sorge se mangiate crude o in eccesso durante una crisi acuta. Chi ha colite può mangiare questa zuppa tranquillamente, purché preparata senza pepe e servita tiepida, non bollente.
L'errore da non fare
Non usare solo la parte verde scuro dei porri per la zuppa. Quella parte è fibrosa e rimane dura anche dopo una lunga cottura. Usa sempre la parte bianca e pallida, che è tenera e rilascia un sapore dolce e delicato. Conserva il verde scuro per un brodo vegetale fatto in casa, ma non per questa ricetta.
I nostri consigli
- La zuppa si conserva in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico. Si congela bene per un mese se preparata senza frullare, perché mantiene meglio la consistenza. Scongela a temperatura ambiente e riscalda a fuoco dolce.
- Se vuoi una versione più sostanziosa, aggiungi 100 grammi di riso Carnaroli o Arborio negli ultimi 12 minuti di cottura. La zuppa diventerà un minestrone più saporito e ancora leggero.
- In inverno puoi aromatizzare con un pizzico di noce moscata grattata al momento, che si abbina perfettamente al sapore dolce dei porri e alle patate.
- Accompagna sempre con pane tostato o crostini di pane integrale. Se serve a cena, un piatto di insalata mista prima della zuppa rende il pasto più completo senza appesantire.
Quando prepararla
La zuppa di porri è perfetta nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando i porri sono al loro massimo di tenerezza e il clima richiede piatti caldi e confortanti. È ideale per le cene autunnali, come primo piatto della domenica o come ricetta da tenere in freezer per i giorni di freddo intenso quando non hai voglia di cucina lunga.
Domande frequenti
- Posso usare il porro intero, verde compreso? Sì, ma il verde scuro rimane fibroso. Puoi usare le foglie più tenere verde chiaro, scartando solo la parte più dura. Non farà male, ma la zuppa sarà meno cremosa.
- La zuppa va frullata o lasciata intera? Dipende dal gusto. Se la frullan brevemente, diventa cremosa ma con qualche pezzetto. Se la lasci intera, rimane più rustica. Entrambe sono corrette.
- Che differenza c'è se uso brodo di carne invece di vegetale? Il brodo di carne darà più sapore, ma appesantirà la zuppa. Per questa ricetta il vegetale è più adatto, soprattutto se la mangi a cena.
- Si può fare senza aglio? Sì. Se non lo gradisci, preparala direttamente rossolando i porri nell'olio. Il sapore sarà leggermente meno marcato ma altrettanto buono.