Home · Sardegna · zuppe

Zuppa di fraghe

Vincenza Bertolino· 29 novembre 2018· 6 min di lettura ·Oristano
Zuppa di fraghe in ciotola bianca con legumi brunastri e verdure tagliate a dadi, brodo trasparente ambrato, filo di olio d'oliva in superficie, pane scuro accanto
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

250 gcicerchia secca
150 gfave secche sgusciate
1 cipolla mediabianca o rossa
2 carote mediesbucciate
2 gambi di sedanoabbastanza grossi
4 cucchiaiolio d'oliva extravergine
1 ramettorosmarino fresco
1,2 litriacqua
sale e pepesecondo il gusto

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
6,5 gProteine
1,2 gGrassi
0,2 gdi cui saturi
16 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
4,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Ammollare i legumi
Sciacqua cicerchia e fave sotto acqua fredda. Mettile in una ciotola con acqua fredda per 8 ore o una notte intera. L'ammollo non è obbligatorio, ma accorcia i tempi di cottura di circa 20 minuti.
2
Preparare il soffritto
Taglia la cipolla in piccoli dadi. Lava carote e sedano, sbuccia le carote e taglia tutto in dadini piccoli e uniformi. Riscalda l'olio in un tegame ampio a fuoco medio, aggiungi la cipolla e fai rosolare per 3 minuti fino a quando comincia a diventare trasparente.
3
Aggiungere carote e sedano
Versa carote e sedano nel soffritto, mescola bene. Cuoci per altri 5 minuti a fuoco medio, finché le verdure cominciano a ammorbidirsi. Avranno un profumo dolce e caramellato.
4
Aggiungere i legumi
Scola bene la cicerchia e le fave dall'acqua di ammollo. Versale nel tegame con le verdure, mescola subito per distribuirle bene nel soffritto. Cuoci per 1 minuto mescolando.
5
Aggiungere acqua e rosmarino
Versa l'acqua calda (se è fredda, la cottura si allunga). Aggiungi il rametto di rosmarino intero. Porta il tutto a ebollizione a fuoco vivo, poi abbassa il fuoco a medio-basso e lascia sobbollire senza coperchio per 80 minuti se hai ammollato i legumi, o 100 minuti se li usi direttamente da secchi.
6
Verificare la cottura
Dopo 60-70 minuti, prova alcuni legumi con un cucchiaio: devono essere morbidi ma non disfarsi completamente. La cicerchia mantiene forma più lunga delle fave. Il brodo deve ridursi e diventare denso, con legumi che assorbono molta acqua.
7
Salare e completare
Togli il rosmarino dal tegame. Assaggia il brodo e aggiungi sale e pepe secondo il gusto. Se la zuppa risulta troppo densa, puoi aggiungere 150 ml di acqua calda. Se al contrario è troppo liquida, accendi il fuoco a medio per 5 minuti e lascia evaporare. Versa nelle ciotole con un filo di olio d'oliva crudo in superficie.

Gusto

Il sapore è umami marcato, grazie ai legumi che rilasciano corpo nel brodo. La cicerchia ha un gusto leggermente terroso e dolce, le fave aggiungono una nota più saporita. Le verdure soffatte danno dolcezza naturale. Il rosmarino e la cipolla caramellata tengono vivo il palato. Si serve calda, con un pezzetto di pane secco, e il brodo si assorbe per creare una zuppa compatta nel fondo della ciotola.

Benessere

L'errore da non fare

Non salare l'acqua di cottura dei legumi né aggiungere il sale all'inizio: prolungherebbe i tempi di ammorbidimento fino al doppio. Aggiungi il sale solo a cottura quasi terminata, negli ultimi 5-10 minuti. Un altro errore frequente è usare legumi di provenienza incerta o troppo vecchi: la cicerchia e le fave conservate da anni secche perdono idratazione interna e rimangono dure anche dopo 2 ore di cottura. Preferisci legumi acquistati da poco, meglio se sfusi da fornitori che hanno un buon ricambio di merce.

I nostri consigli

Quando prepararla

La zuppa di fraghe è un piatto invernale, perfetto da novembre a marzo quando le temperature scendono e servono piatti caldi e nutrienti. È ideale nei giorni freddi quando si mangia in famiglia. Viene spesso preparata in autunno alle prime giornate che rinfrescano, come primo piatto di una cena più sostanziosa con carni grigliate leggere o pesce.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sardegna
Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire
Sardegna

Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica
Sardegna

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato
Sardegna

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato