Home · Sardegna · antipasti

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica

Vincenza Bertolino· 7 giugno 2026· 5 min di lettura ·Cagliari
Un pezzo di formaggio giallo dorato affumicato, a forma di cilindro, tagliato a fette spesse su un piatto bianco, con la superficie screpolata visibile e una texture friabile ben definita
Preparazione
20 min
Cottura
72 ore di stagionatura minima
Difficolta'
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 litroLatte di pecora intero non pastorizzato
1 cucchiaioCaglio liquido di capretto
5 grammiSale marino grezzo
10 grammiLysozima o conservante naturale
legna di gineproPer l'affumicatura
q.b.Salamoia al 20 per cento

Valori nutrizionali

410 kcalEnergia
27 gProteine
32 gGrassi
19 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,5 gSale
Come si prepara
1
Riscaldamento del latte
Riscalda il latte di pecora a 32 gradi Celsius in una pentola dal fondo spesso, mescolando lentamente per 5 minuti fino a raggiungere una temperatura uniforme.
2
Aggiunta del caglio
Aggiungi il caglio diluito in acqua tiepida, mescola per 2 minuti in modo delicato, poi lascia riposare coperto per 30 minuti fino a che la cagliata non si compatta come uno yogurt sodo.
3
Rottura della cagliata
Taglia la cagliata con un coltello a lama lunga in cubetti da mezzo centimetro di lato, lavora per 8 minuti con movimento lento e costante, poi riscalda a 38 gradi in 10 minuti.
4
Spurgo e estrazione
Versa il contenuto in una garza sterile legata agli angoli, appendi per drenare il siero per 30 minuti, poi trasferisci in una forma cilindrica forata, premi leggermente e lascia per 24 ore a temperatura ambiente coperto.
5
Salatura e affumicatura
Togli il formaggio dalla forma, strofinalo con sale marino su tutti i lati, lascialo riposare in frigorifero per 12 ore, quindi sospendilo in una camera affumicata calda con fumo di ginepro per 8 ore a una temperatura di 35 gradi.
6
Immersione in salamoia
Immergi il formaggio affumicato in salamoia al 20 per cento per 12 ore, appeso con uno spago in modo che non tocchi il fondo, poi asciugalo completamente con un panno pulito.
7
Stagionatura finale
Riponi il «Casu Becciu» in un ambiente fresco e ben ventilato a 12 gradi circa per almeno 3 giorni, rivoltalo ogni 24 ore. Pronto quando la pasta è friabile e il sapore nettamente affumicato.

Gusto

Il sapore del «Casu Becciu» è intenso, salato e deciso, con una nota aromatica netta del fumo che rimane in bocca a lungo. L'aroma affumicato domina, accompagnato da una salinità marcata tipica della tradizione sarda. Si gusta in scaglie piccole o grattugiato su piatti forti come minestre e pasta, oppure in pezzi secchi come fine pasto con vino rosso. L'abbinamento tradizionale è con pane carasau e vino rosso sardo, che bilancia la salata intensità del formaggio.

Benessere

L'errore da non fare

Non affumicare il formaggio fresco subito dopo la salatura: deve asciugare completamente altrimenti il fumo non penetra in modo uniforme e il sapore rimane superficiale. Inoltre, non usare legna di latifoglie non aromatiche come faggio o rovere puro: il «Casu Becciu» vuole fumo delicato di ginepro o legni locali sardi, altrimenti il risultato è amaro e aspro. Un altro errore comune è saltare la salamoia: il formaggio affumicato va sempre conservato in soluzione salata per stabilizzare la pasta durante la stagionatura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «Casu Becciu» si prepara meglio nei mesi autunnali e invernali, quando il latte di pecora è più grasso e ricco di proteine dopo il pascolo estivo. L'affumicatura è meno difficoltosa in clima fresco e secco. Tradizionalmente si prepara in novembre e dicembre per il consumo festivo durante le feste natalizie e invernali, quando il sapore intenso e salato del formaggio bilancia bene i piatti ricchi della cucina sarda.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sardegna
Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire
Sardegna

Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato
Sardegna

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato

Pirichittas: fritte e dorate, leggere e saziano naturalmente
Sardegna

Pirichittas: fritte e dorate, leggere e saziano naturalmente