Home · Sardegna · antipasti

Pirichittas: fritte e dorate, leggere e saziano naturalmente

Vincenza Bertolino· 9 maggio 2026· 6 min di lettura ·Nuoro
Pirichittas dorate e croccanti in un piatto bianco, acciliate di olio, con una leggera doratura uniforme e forma irregolare tondeggiante
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gSemola di grano duro
200 mlAcqua tiepida
2 uovaUova medie
80 gZucchero
1 pizzicoSale fino
1 cucchiaioMiele liquido
q.b.Olio di oliva per friggere
Miele liquidoPer condire (facoltativo)

Valori nutrizionali

320kcal
7g Proteine
14g Grassi
3g di cui saturi
42g Carboidrati
18g di cui zuccheri
2g Fibre
0,2g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Versa l'acqua tiepida in una pentola, aggiungi la semola di grano duro poco alla volta, mescolando con un cucchiaio di legno per evitare grumi. Lavora per circa 3 minuti fino a ottenere una polenta liscia e omogenea. Lascia riposare 5 minuti in modo che la semola assorba bene l'umidità.
2
Aggiungere uova e zucchero
Batti le uova in una ciotola con lo zucchero fino a renderle spumose, circa 2 minuti. Incorpora il miele liquido e un pizzico di sale. Versa il composto di uova nella polenta tiepida, mescolando bene affinché si amalgami completamente. L'impasto deve risultare compatto ma non secco.
3
Riposare l'impasto
Copri la pentola con un canovaccio umido e lascia riposare l'impasto per 30 minuti a temperatura ambiente. Questo permette alla semola di assorbire ancora umidità e rende l'impasto più facile da modellare.
4
Modellare le pirichittas
Prendi due cucchiai di legno da brodo, inumidiscili leggermente. Preleva una porzione di impasto grande quanto una noce con uno dei cucchiai, passala nell'altro cucchiaio per darle una forma sferica irregolare. Posa le pirichittas su un piatto infarinato mentre le modelli. Ne dovrebbero uscire circa 24 pezzi.
5
Scaldare l'olio
Versa olio di oliva in una padella alta fino a 3 centimetri di profondità. Scalda a 170-175 gradi centigradi, oppure testa la temperatura immergendo un pezzetto di pane: deve dorare in 60 secondi. Se l'olio non è abbastanza caldo, le pirichittas assorbono grasso; se è troppo caldo, si bruceranno fuori restando crude dentro.
6
Friggere in due passaggi
Immergi le pirichittas in olio caldo 3-4 per volta, facendo attenzione a non affollare la padella. Friggile per 2 minuti, girandole con un cucchiaio forato affinché si dorino uniformemente su tutti i lati. Quando raggiungono un colore dorato intenso, tira le fuori con il cucchiaio forato e poggia su carta assorbente.
7
Condire e servire
Servi le pirichittas calde, ancora croccanti. Se desideri, versa un filo di miele liquido sopra o prepara uno sciroppo a base di zucchero e acqua. Mangiale con le mani appena pronte: il contrasto tra la croccantezza esterna e la morbidezza interna è perfetto solo nei primi 5-10 minuti.

Gusto

Il sapore è dolce, leggermente salato, con la nota caratteristica della semola di grano duro che dona una consistenza sabbiosa piacevole. Non sono ricche di ingredienti sofisticati: la loro bellezza sta nella semplicità del frumento, dell'uovo e dello zucchero. Si servono calde, subito dopo la frittura, spesso accompagnate da miele liquido versato sopra o da uno sciroppo di zucchero. Tradizionalmente le mangia con le mani, mordendole per trovare quella morbidezza che contrasta con la croccantezza esterna.

Benessere

L'errore da non fare

Non modellare le pirichittas se l'impasto è ancora caldo dalla cottura iniziale: risulteranno appiccicaticcio e difficili da friggere. Aspetta sempre i 30 minuti di riposo. Un secondo errore comune è friggere a temperatura troppo bassa: l'olio freddo le farà assorbire grasso in eccesso, rendendole unte anziché croccanti. Verifica sempre con un termometro o con il test del pane prima di iniziare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le pirichittas si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente comuni nei giorni di festa o nelle merenda pomeridiana sarda. Ideali in primavera e autunno, quando il clima non è troppo caldo per friggere comodamente in cucina. D'estate, puoi farle la mattina presto quando la temperatura è più fresca.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sardegna
Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire
Sardegna

Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica
Sardegna

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato
Sardegna

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato