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Zuppa di fave secche

Vincenza Bertolino· 14 luglio 2016· 5 min di lettura ·Avellino
Zuppa di fave secche in ciotola di ceramica bianca, cremosa e densa, con colore grigio-beige uniforme, gocce di olio extravergine in superficie, fette di pane tostato accanto
Preparazione
10 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

400 gfave secche decorticate
1,5 lacqua fredda
1 cipolla mediaintera, non pelata
2 carote medietagliate in grossi pezzi
2 gambi di sedanodivisi in due
4 cucchiaiolio extravergine di oliva
salequanto basta
pepe neromacinato al momento

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
6,5 gProteine
2,0 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
14 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
4,0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Mettere in ammollo
Versa le fave secche in una ciotola grande, copri con acqua fredda e lascia riposare per 12 ore. Non è obbligatorio, ma riduce i tempi di cottura di circa 20 minuti e migliora la digeribilità.
2
Preparare il soffritto base
Scarica le fave ammollate, sciacquale sotto acqua fredda. In una pentola capiente versa 1,5 litri di acqua fredda. Aggiungi la cipolla intera non pelata, i pezzi di carota e sedano. Porta a ebollizione.
3
Inserire le fave
Quando l'acqua bolle, aggiungi le fave scaricate. Mescola bene, riporta a ebollizione e lascia cuocere a fuoco medio-alto per i primi 10 minuti, schiumando la superficie con un mestolo se necessario per eliminare le impurità.
4
Cottura lenta
Abbassa il fuoco a medio-basso e continua la cottura per circa 60-70 minuti, coperto con il coperchio leggermente inclinato. Le fave devono disintegrarsi quasi completamente e formare una crema naturale. Mescola ogni tanto.
5
Filtrare e frullare
Quando le fave sono molto morbide, estrai la cipolla, la carota e il sedano con un mestolo forato e scartali. Frulla il contenuto della pentola con un frullatore a immersione per 2-3 minuti, fino a ottenere una consistenza cremosa e omogenea, senza grumi.
6
Aggiustare il brodo
Se la zuppa è troppo densa, aggiungi acqua calda poco alla volta finché non raggiungi la densità desiderata, tra quella di una vellutata e una minestra. Se è troppo liquida, continua a cuocere scoperta per altri 10 minuti.
7
Condire e servire
Assaggia e aggiusta il sale. Spegni il fuoco e aggiungi 3-4 cucchiai di olio extravergine crudo, mescolando bene. Versa la zuppa calda in ciotole, completa con un filo di olio a crudo e una macinata di pepe nero. Servi con pane tostato a parte.

Gusto

Il sapore è delicato ma saturo, terroso e leggermente dolciastro, tipico delle fave secche cotte a lungo. L'olio extravergine aggiunto a fine cottura donato una nota fruttata e aromatica. Si serve calda, quasi fumante, con un filo di olio crudo versato al momento. L'abbinamento tradizionale è con pane integrale o di segale, che assorbe il brodo e rende il piatto ancora più sostanzioso.

Benessere

  • Le fave secche contengono circa 25 grammi di proteine per 100 grammi e sono una fonte proteica completa se abbinate a cereali come il pane.
  • Sono ricche di ferro biodisponibile, potassio e magnesio, minerali importanti per la funzione muscolare e la pressione sanguigna.
  • Con 8-10 grammi di fibre per 100 grammi, la zuppa ha un elevato potere saziante e favorisce la regolarità intestinale.
  • Le fave secche contengono levadopa, un composto studiato per il benessere neurologico, anche se non è cura di alcunché: semplicemente un componente naturale interessante.
  • Abbinata a pane integrale e un contorno di verdure crude, forma un pasto completo e equilibrato.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che le fave secche causino gonfiore inevitabilmente. In realtà, il gonfiore dipende da quanto le mastichiamo e dall'abituazione del nostro intestino alle fibre. Cuocerle a lungo le ammorbidisce e le rende più digeribili. Chi ha favismo vero (carenza enzimatica rara) deve evitarle, ma è una condizione medica precisa, non una sensibilità generica.

L'errore da non fare

Non saltare l'ammollo pensando di risparmiare tempo. Le fave secche non ammollate rimangono dure nel centro anche dopo 2 ore di cottura e causano gonfiore maggiore. Inoltre, non cercare di ottenere una zuppa perfettamente liscia: il frullatore a immersione lascia una trama sottile naturale che è pregio del piatto, non difetto. Infine, non aggiungere l'olio crudo durante la cottura, ma solo al momento di servire, perché il calore rovina le sue caratteristiche organolettiche.

I nostri consigli

  • La zuppa conserva bene in frigorifero per 4-5 giorni in un contenitore ermetico. Scaldarla lentamente a fuoco basso, aggiungendo un poco di acqua se la densità è aumentata troppo durante la conservazione.
  • In alcune regioni del centro Italia si prepara con un soffritto di sola cipolla e senza carota e sedano, mantenendo un gusto più pulito e terroso. Puoi provare anche questa versione più essenziale.
  • Se non hai un frullatore a immersione, passa la zuppa attraverso un passaverdure di fini, ma il risultato sarà più grumoso: il frullatore rimane il metodo più pratico.
  • Accompagna con un buon pane integrale tostato o con crostini di pane bianco sfregati di aglio: assorbono il brodo e rendono il piatto ancora più completo.

Quando prepararla

La zuppa di fave secche è piatto tipico dell'autunno e dell'inverno, quando le temperature scendono e il corpo cerca cibi caldi e nutrienti. Perfetta per le serate fredde tra novembre e marzo, anche se le fave secche si trovano tutto l'anno. È piatto adatto alle pause pranzo invernali, quando la necessità di calore e sazietà è maggiore.

Domande frequenti

  • Posso usare fave surgelate al posto delle secche? No, il sapore è completamente diverso. Le fave surgelate sono dolciastre e tenere, mentre le secche sviluppano quella nota terrosa caratteristica. Inoltre, le surgelate cuociono in 20 minuti, cambiando completamente il metodo.
  • Che differenza c'è tra fave decorticate e fave intere? Le decorticate hanno già tolto la buccia scura esterna, cuociono più velocemente e danno una zuppa più cremosa. Le intere mantengono la buccia, che dona una leggera amarognolità e richiedono 30 minuti più di cottura.
  • La zuppa si può congelare? Sì, conserva molto bene in freezer per circa 3 mesi in barattoli di vetro o borse per alimenti. Scongela lentamente in frigorifero e riscalda a fuoco basso.
  • Come la rendo meno densa se è troppo cremosa? Aggiungi acqua calda poco alla volta mentre mescoli. Se invece è troppo liquida, fai cuocere scoperta per 10-15 minuti per far evaporare l'eccesso di liquido.
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