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Zuppa d'erbette

Vincenza Bertolino· 24 giugno 2018· 6 min di lettura ·Merano
Zuppa d'erbette in ciotola di ceramica bianca, brodo trasparente color oro, erbette verdi e rosse tagliate, fette di pane tostato galleggianti, filo di olio verde in superficie, cucchiaio in ceramica
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

400 gerbette miste (scarola, cicoria, indivia belga, catalogna)
1 litrobrodo vegetale o di pollo leggero, tiepido
3 fettepane casereccio o integrale, spesso 1 cm
2 spicchiaglio
60 mlolio extravergine di oliva
salequanto basta
pepe neromacinato al momento, quanto basta
2 cucchiaiaceto di vino bianco (facoltativo)

Valori nutrizionali

35 kcalEnergia
2,8 gProteine
0,4 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
4,5 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
2,1 gFibre
0,08 gSale
Come si prepara
1
Pulizia e taglio delle erbette
Stacca le foglie dalle erbette, sciacquale abbondantemente sotto acqua corrente fredda e asciugale tamponando con un canovaccio pulito. Tagliale trasversalmente a striscioline larghe un dito, mantenendo la naturale divisione tra le coste e le foglie piú tenere. Le coste piú dure si cueranno un minuto in piú.
2
Tostatura del pane
Fai scaldare il forno a 180 gradi. Taglia il pane in fette spesse un centimetro, stropiccialo leggermente con le mani per romperlo in pezzi irregolari di 3-4 cm. Mettilo su una placca, spruzza con un filo di olio e una pizzica di sale. Tostaio in forno per 8-10 minuti finché non diventa dorato e croccante ai margini ma ancora leggermente morbido dentro. Lascialo raffreddare.
3
Preparazione dell'olio aromatico
Schiaccia i due spicchi d'aglio e mettili in un piccolo pentolino insieme a 60 ml d'olio extravergine. Accendi il fuoco a minimo e fai riscaldare piano per 3-4 minuti: l'aglio deve rilasciare l'aroma ma non dorare. Spegni il fuoco e lascia riposare. Questo olio servirà a crudo per finire le ciotole.
4
Cottura rapida delle erbette
Versa il brodo tiepido in un pentolone e portalo a bollore dolce. Aggiungi tutte le erbette tagliate, mescolando bene. Lascia cuocere per 3-4 minuti se preferisci le erbette ancora croccanti, o 8-10 minuti se le vuoi piú appassite. Non stirare oltre, altrimenti perdono colore e diventano molli. Assaggia il sale mentre cuoce.
5
Raccolta e montaggio
Quando le erbette sono al punto giusto, dividi il pane tostato tra quattro ciotole di ceramica. Versa il brodo con le erbette direttamente sulle fette, distribuendo equamente verdure e liquido. Lascia riposare un minuto perché il pane assorba il brodo.
6
Finitura a crudo
Filtra l'olio all'aglio in una bottiglia (o usa schiacciatoio per togliere i frammenti di aglio) e versane un mezzo cucchiaio da olio su ogni ciotola, girando leggermente con il cucchiaio. Macinaci il pepe nero generosamente. Se ami l'acidità, aggiungi due-tre gocce di aceto di vino bianco per ciotola.
7
Servizio immediato
Porta le ciotole a tavola subito dopo la finitura, mentre il brodo è ancora caldo e il pane conserva la sua consistenza. Mangia con cucchiaio, assaporando il contrasto tra il brodo caldo, le verdure fresche e il pane ammorbidito.

Gusto

Il sapore è amaro-delicato, dominato dalle erbette di cicoria e scarola che hanno un'amaro naturale, mai aggressivo. Il brodo di verdura o di carne leggera (pollo, dado vegetale) crea un equilibrio neutro che non sovrasta. Il pane tostato aggiunge una nota di nocciola e una consistenza che trattiene il brodo. L'olio crudo finale è essenziale: caldo non funziona, perché qui il grasso deve restare fresco e dare una pulizia al palato. Si mangia con cucchiaio, lentamente, alternando brodo e verdure. Tradizionalmente si accompagna con vino bianco secco leggero o si beve da sola come primo piatto.

Benessere

  • Le erbette di cicoria, scarola e indivia apportano fibre solubili e insolubili: la scarola ne contiene circa 1,5 g per 100 g di verdura fresca. Le fibre migliorano la funzione intestinale senza appesantire.
  • Ricche di minerali importanti: ferro, potassio, magnesio, calcio. Il potassio (circa 200 mg per 100 g) supporta il ritmo cardiaco e l'equilibrio dei fluidi. Il magnesio favorisce il rilassamento muscolare.
  • Un piatto molto saziante nonostante le poche calorie (30-40 kcal per 100 g di verdure crude). Il brodo aggiunge acqua, che gonfia le fibre e prolunga il senso di sazietà per ore.
  • Contiene inulina, una fibra prebiotica che nutre i batteri benefici dell'intestino, migliorando la microflora digestiva senza fermentazioni eccessive.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna la zuppa con formaggio fresco (ricotta o caprino) a parte, o con un uovo pochato aggiunto al brodo. Il pane tostato copre già i carboidrati.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che cuocere le verdure a lungo distrugga tutte le vitamine. Vero che la cottura prolungata riduce la vitamina C e alcuni polifenoli, ma la zuppa d'erbette si prepara con verdure crude o a cottura minima (2-3 minuti). Se servite crude mantengono intatti quasi tutti i nutrienti. Chi soffre di colon irritabile dovrebbe evitare le erbette crude e preferirle appassite leggermente nel brodo caldo per 5-10 minuti: la cottura breve ammorbidisce le fibre senza comprometterle.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere le erbette troppo a lungo dentro il brodo. Molti pensano che sia una zuppa che va in pentola per mezz'ora, invece vanno aggiunte negli ultimi minuti quando il brodo è già caldo. Se le lasci cuocere troppo diventano molli, grigie e perdono sapore. Il brodo inoltre diventa torbido e pieno di sedimento di cloro e terra. Tienilo veloce: il pane assorbirà il calore del brodo già rovente, portando tutto a temperatura giusta senza insistere sulle verdure.

I nostri consigli

  • Conserva gli avanzi in frigorifero per massimo due giorni in un contenitore ermetico. Il pane non resiste a lungo, diventa una poltiglia. Se vuoi riscaldare, togli il pane, riscalda il brodo con le erbette e tosta pane fresco al momento.
  • Puoi usare praticamente tutte le verdure amare di stagione: cicoria selvatica, radicchio trevigiano, cavolo nero tagliato fine, persino gli avanzi di insalata invernale purchè non wilted. Evita le verdure dolci come spinaci o cavolo cappuccio, che snaturano il carattere della zuppa.
  • Se non hai brodo fatto, puoi usare acqua e un dado vegetale o di carne magra. Non usare brodo di pesce: soffocherebbe l'amaro delicato delle erbette. L'acqua sola riesce bene se versi le erbette a crudo, senza sale nel brodo, e salali a fine cottura.
  • Variante proteica: dopo aver messo il pane in ciotola, versa le erbette e il brodo, poi fai scivolare un uovo in camicia o un tuorlo crudo sopra la zuppa. Il calore del brodo cuocerà leggermente il tuorlo, creando una salsa naturale che addensa il piatto.
  • L'olio aggiunto a crudo è fondamentale: non mettere olio nel brodo caldo, perché si disperde nel vapore. L'olio freddo rimane in surface e pulisce il palato dall'amaro delle erbette.

Quando prepararla

La zuppa d'erbette è un piatto autunnale e invernale per eccellenza. Le erbette amare crescono bene in autunno inoltrato (ottobre-novembre) e in inverno freddo, quando il gelo naturale abbassa i tannini e il sapore diventa più bilanciato. È ideale nei giorni grigi e umidi, quando si cerca calore ma non pesantezza. Perfetta anche come piatto di recupero quando in frigorifero rimangono avanzi di verdure amare: invece di buttarle, tagliale e falle diventare una zuppa.

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